{"title":"TERRE DEL CREARIO","description":"\u003cp\u003eTerre del Creario è una realtà vitivinicola di Valperga, nell’Alto Canavese, nata con l’obiettivo di riportare la vite in un territorio dalla storia antichissima ma rimasto per lungo tempo ai margini della rinascita enologica piemontese. L’attuale progetto prende forma intorno al 2000 grazie a un gruppo di amici deciso a recuperare l’attività iniziata dai propri nonni negli anni Venti e progressivamente abbandonata negli anni Settanta, quando la viticoltura di queste colline era diventata economicamente sempre più difficile. Il legame con il vino è però molto più antico: documenti locali attestano la presenza di vigneti nell’area di Valperga già nel 1409, mentre nel 1752 compare la denominazione “Regione Creario”, utilizzata per identificare la zona a est dell’abitato caratterizzata dalla presenza di terreni argillosi. Il nome della cantina nasce proprio da questa località e dal termine dialettale “Crèr”, collegato alla “terra crea”, una terra argillosa e modellabile. Dopo decenni di abbandono, nel 2008 le famiglie Bertotti e Freisa acquisiscono la Regione Creario e avviano un importante recupero viticolo, successivamente rafforzato dall’ingresso di nuovi soci accomunati dalla volontà di restituire identità all’Alto Canavese attraverso il vino. Oggi Terre del Creario dispone di circa 8,5 ettari e lavora su due aree profondamente differenti. La prima si sviluppa sulle alture della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Belmonte, complesso riconosciuto Patrimonio UNESCO dal 2003, tra Valperga e Prascorsano: i vigneti raggiungono circa 450-470 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente meridionali e sud-occidentali, e crescono sui sedimenti legati al plutone granitico di Belmonte, in un ambiente nel quale vigne e boschi convivono creando forti escursioni termiche e una particolare biodiversità. La seconda anima è il Granget, sede della cantina, nell’antica Regione Creario, dove sotto una sottile coltre superficiale emergono terreni maggiormente argillosi. Questa diversità geologica costituisce uno degli elementi più interessanti del progetto e permette alla cantina di lavorare sia sulle varietà storicamente legate al Canavese sia su vitigni internazionali, interpretandoli attraverso condizioni pedoclimatiche decisamente alpine. Il Nebbiolo occupa un ruolo particolarmente significativo nei vigneti di Belmonte e dà origine a Sagrin, Canavese DOC che racconta il volto montano e più territoriale della varietà, ma anche a 464, un Metodo Classico Brut Rosé da Nebbiolo in purezza il cui nome indica l’altitudine media del vigneto all’interno della Riserva. Le uve vengono raccolte manualmente anticipando la vendemmia rispetto alla versione rossa, pressate delicatamente e vinificate in rosa prima della seconda fermentazione in bottiglia: una scelta insolita che permette di leggere il Nebbiolo non attraverso tannino e lungo affinamento, ma tramite acidità, struttura e capacità di sostenere la presa di spuma. Belmunt nasce invece dal Syrah coltivato sui terreni di Belmonte e mostra la componente più sperimentale della proprietà, con vinificazione in acciaio e successivo affinamento in tonneau. Nel Granget la ricerca diventa ancora più libera e porta alla nascita di vini come Parbleu, Gòga Migòga e Steila, nei quali vitigni autoctoni e internazionali vengono utilizzati per interpretare la componente argillosa dei terreni e costruire uno stile meno vincolato alla tradizione. A queste due anime si aggiunge oggi “Il Lab”, vero spazio di ricerca attraverso il quale Terre del Creario guarda al Canavese orientale e soprattutto all’Erbaluce. L’Erbaluce di Caluso DOCG viene proposto sia fermo sia attraverso il Metodo Classico, mettendo al centro uno dei vitigni bianchi piemontesi più naturalmente predisposti alla spumantizzazione grazie alla sua acidità elevata, alla struttura e alla capacità di affrontare lunghi affinamenti. La filosofia aziendale viene sintetizzata nel concetto di “innovazione nella tradizione”: recuperare vigneti, varietà e memoria agricola senza cercare di riprodurre semplicemente ciò che veniva fatto in passato. Anche il simbolo scelto dalla cantina racconta questa idea. La felce reale cresce spontaneamente nell’area dei vigneti e la sua struttura, ricondotta dall’azienda alla sezione aurea, è diventata l’emblema di rigenerazione, equilibrio e rapporto con la natura. La gestione agricola è orientata verso pratiche sostenibili, tutela della biodiversità e conservazione dell’integrità dei suoli, mentre la cantina combina lavorazioni artigianali e tecnologie moderne adattando vinificazione e affinamento alle differenti varietà. Terre del Creario rappresenta così un progetto particolarmente significativo per comprendere il nuovo volto dell’Alto Canavese: non soltanto una cantina, ma il recupero di un paesaggio viticolo che rischiava di scomparire. Dai sedimenti granitici di Belmonte alle argille del Granget, dal Nebbiolo all’Erbaluce, fino al Syrah e alle interpretazioni Metodo Classico, ogni vino nasce dalla volontà di dimostrare che queste colline ai piedi delle Alpi Graie possiedono una propria identità enologica. La storia documentata della vite dal Quattrocento, l’attività dei nonni iniziata negli anni Venti, l’abbandono degli anni Settanta e la rinascita avviata dal 2000 diventano così parti dello stesso percorso: riportare la viticoltura sulle colline di Valperga e trasformare un patrimonio quasi dimenticato in una delle espressioni più originali del Canavese contemporaneo.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"canavese-doc-nebbiolo-sagrin-2023-terre-del-creario","title":"CANAVESE DOC NEBBIOLO \"SAGRIN\" 2023 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eIl Canavese DOC Nebbiolo “Sagrin” 2023 di Terre del Creario si presenta con un rosso rubino luminoso, attraversato dalle prime sfumature granate tipiche del Nebbiolo. Il naso è elegante e territoriale, con lampone, fragolina di bosco e ciliegia rossa che si intrecciano a rosa, violetta e leggere note di erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono spezie fini, liquirizia e delicate sensazioni balsamiche, accompagnate da una particolare impronta minerale che aggiunge profondità al profilo. Al palato è intenso ma slanciato, sostenuto da una freschezza viva e da un tannino presente, vellutato e ben definito. Il frutto rimane succoso, mentre la componente minerale accompagna il sorso verso una chiusura asciutta e persistente. Il finale richiama piccoli frutti rossi, rosa e spezie. Un Nebbiolo canavesano elegante e di carattere, capace di esprimere un volto più montano, fresco e minerale rispetto alle interpretazioni delle Langhe.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eSagrin è una delle etichette più identitarie di Terre del Creario ed è, secondo il produttore, l’unico Nebbiolo in purezza realizzato all’interno della Riserva Naturale del Sacro Monte di Belmonte. Le vigne si trovano a Valperga, in località Vigne di Sopra nella Regione Vignolio, a circa 470 metri di altitudine, in un ambiente caratterizzato da importanti escursioni termiche e soprattutto da particolari terre rosse originate dalla disgregazione delle rocce granitiche. Le piante sono allevate a controspalliera con potatura Guyot ramificato. La vendemmia viene effettuata manualmente tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre; seguono diraspatura, pressatura soffice e circa 15 giorni di macerazione e fermentazione in acciaio a temperatura controllata. Anche la malolattica si svolge in acciaio, mentre l’affinamento prosegue per 18-24 mesi in barrique e altri 6-12 mesi in bottiglia. Terre del Creario è rinata nel 2000 grazie a un gruppo di amici che ha recuperato l’attività viticola avviata dalle precedenti generazioni negli anni Venti e interrotta negli anni Settanta.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":39305352708185,"sku":"8055305400088","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0011_clipped_rev_1_87.png?v=1790242489"},{"product_id":"piemonte-doc-syrah-belmunt-2023-terre-del-creario","title":"PIEMONTE DOC SYRAH \"BELMUNT\" 2023 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eIl Piemonte DOC Syrah “Belmunt” 2023 di Terre del Creario si presenta con un rosso rubino profondo e compatto, ancora attraversato da leggere sfumature violacee. Il naso è intenso e tipicamente varietale, con mora, ribes nero e piccoli frutti rossi che si intrecciano a pepe nero, chiodi di garofano e leggere note balsamiche. Con l’ossigenazione emergono sfumature più profonde di liquirizia, cacao, spezie dolci e un delicato richiamo tostato, senza perdere la nitidezza del frutto. Al palato è strutturato e avvolgente, con una trama tannica fine e ben presente, sostenuta da una freschezza che dona equilibrio e allunga il sorso. La componente speziata accompagna tutta la progressione gustativa, mentre l’affinamento in legno aggiunge profondità e rotondità. Il finale è lungo, asciutto e persistente, con ritorni di frutta scura, pepe e spezie. Un Syrah originale, capace di mostrare un carattere alpino e canavesano pur mantenendo perfettamente riconoscibile l’identità del vitigno.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eBelmunt è un vino particolarmente insolito per il Canavese: nasce infatti da Syrah in purezza coltivato all’interno della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Belmonte, patrimonio UNESCO dal 2003. Il vigneto si trova a Valperga, in località Vigne di Sopra, nella Regione Vignolio, a circa 470 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente sud e sud-ovest. Qui il Syrah cresce su suoli legati al plutone granitico di Belmonte, poveri e ricchi di componenti minerali, in un ambiente circondato da boschi e caratterizzato da una forte biodiversità. Le uve vengono raccolte manualmente tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre; seguono diraspatura, pressatura soffice e fermentazione in acciaio a temperatura controllata, con circa 15 giorni di macerazione sulle bucce. La malolattica avviene sempre in acciaio, mentre l’affinamento prosegue per 18-24 mesi in barrique e per ulteriori 6-12 mesi in bottiglia. Terre del Creario, rinata intorno al 2000, considera Belmunt uno degli esempi più riusciti della propria filosofia di innovazione applicata a un territorio dalla storia viticola antichissima.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58553215844696,"sku":"8055305400101","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0009_clipped_rev_1-2026-09-24T113834.856.png?v=1790242741"},{"product_id":"alto-canavese-nebbiolo-metodo-classico-464-2022-terre-del-creario","title":"ALTO CANAVESE NEBBIOLO METODO CLASSICO \"464\" 2022 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eL’Alto Canavese Nebbiolo Metodo Classico “464” 2022 di Terre del Creario si presenta con un elegante colore ramato, tra il rosa antico e la buccia di cipolla, attraversato da un perlage fine e persistente. Il naso è complesso e originale, con ribes rosso, fragola e ciliegia che si intrecciano a rosa, viola e leggere sfumature speziate. La permanenza sui lieviti aggiunge progressivamente note di crosta di pane, pasticceria secca e una delicata sensazione vanigliata, mentre sullo sfondo emerge una componente minerale netta. Al palato è fresco, sapido e strutturato, con una bolla ben integrata e soprattutto una sottile trama tannica, elemento particolarmente interessante per un Metodo Classico. Il sorso rimane dinamico e verticale, sostenuto da un’acidità viva e da una piacevole profondità. Il finale è lungo e asciutto, con ritorni di piccoli frutti rossi, spezie e mineralità. Una bollicina di Nebbiolo decisamente fuori dagli schemi, capace di unire eleganza e carattere.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eIl nome “464” indica l’altitudine media del vigneto da cui proviene il Nebbiolo, coltivato all’interno della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Belmonte, nel territorio di Valperga, Patrimonio UNESCO dal 2003. È uno degli aspetti più originali del progetto Terre del Creario: prendere il Nebbiolo dell’Alto Canavese, normalmente destinato alla vinificazione in rosso, e trasformarlo in un Metodo Classico rosé. Le vigne crescono nella fascia pedemontana del plutone granitico di Belmonte, su terreni derivati dalla disgregazione di rocce granitiche e caratterizzati da forti escursioni termiche. Le uve vengono raccolte manualmente in anticipo, tra fine agosto e inizio settembre, nelle ore più fresche della giornata, quindi sottoposte a pressatura soffice immediata e fermentazione a bassissima temperatura. La presa di spuma avviene in bottiglia nella primavera successiva; seguono almeno 24 mesi sui lieviti e ulteriori due mesi di riposo dopo la sboccatura. Terre del Creario è rinata nel 2000 recuperando un’attività familiare iniziata negli anni Venti e interrotta negli anni Settanta.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58553234751832,"sku":"8055305400163","price":23.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0005_clipped_rev_1-2026-09-24T115936.211.png?v=1790243987"},{"product_id":"piemonte-doc-bianco-steila-2024-terre-del-creario","title":"PIEMONTE DOC BIANCO \"STEILA\" 2024 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eIl Piemonte DOC Bianco “Steila” 2024 di Terre del Creario si presenta con un giallo paglierino luminoso, impreziosito da leggere sfumature dorate. Il naso è ampio e fragrante, con biancospino e fiori bianchi che si intrecciano a pesca, mela gialla e ananas, accompagnati da leggere sfumature di erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono note più mature e avvolgenti, mentre la componente fruttata rimane sempre nitida e ben definita. Al palato è morbido e scorrevole, ma sostenuto da una freschezza viva e da una sapidità che dona ritmo e continuità al sorso. L’equilibrio tra componente aromatica, acidità e struttura è particolarmente riuscito, con una materia di medio corpo che rimane elegante e mai pesante. Il finale è persistente, pulito e piacevolmente ammandorlato, con ritorni floreali e di frutta gialla. Un bianco originale del Canavese, capace di unire aromaticità, tensione e facilità di beva.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eSteila nasce dall’incontro tra Erbaluce, Viognier e Chardonnay, un assemblaggio con cui Terre del Creario mette in dialogo il vitigno simbolo del Canavese con due varietà internazionali. Le vigne si trovano in Regione Creario, a Valperga, a circa 385 metri di altitudine, in un’area caratterizzata storicamente da terreni argillosi e conosciuta con questo nome almeno dal XVIII secolo. Le tre varietà vengono vinificate separatamente: la maggior parte lavora in acciaio con pressatura immediata, mentre una quota delle uve internazionali fermenta in piccoli contenitori di legno. Le fermentazioni sono lente e a temperatura controllata; segue una permanenza prolungata sulle fecce in acciaio. L’assemblaggio viene realizzato nel mese di febbraio, quindi il vino riposa ancora per circa 60 giorni in acciaio e successivamente per 6-12 mesi in bottiglia. Terre del Creario è rinata nel 2000 recuperando una tradizione viticola familiare iniziata negli anni Venti e interrotta negli anni Settanta, con l’obiettivo di valorizzare nuovamente l’Alto Canavese attraverso un equilibrio tra varietà storiche e ricerca contemporanea.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58553287410008,"sku":"8055305400118","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0013_clipped_rev_1_33_f3ee8ea5-6f45-4c38-bfad-fa4e98883fbd.png?v=1790242185"},{"product_id":"canavese-doc-barbera-parbleu-2023-terre-del-creario","title":"CANAVESE DOC BARBERA \"PARBLEU!\" 2023 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eIl Canavese DOC Barbera “Parbleu!” 2023 di Terre del Creario si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso, animato da sfumature carminio. Il naso è generoso e immediato, con ciliegia matura, fragola, mora e prugna che si intrecciano a piccoli frutti di bosco ed erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono liquirizia, spezie dolci e leggere sensazioni balsamiche, che aggiungono profondità senza coprire la naturale esuberanza del frutto. Al palato è pieno e succoso, sostenuto dalla caratteristica acidità della Barbera, capace di mantenere il sorso dinamico nonostante la buona struttura. Il tannino è morbido e ben integrato, mentre l’affinamento in legno dona rotondità e complessità senza trasformare il vino in un’espressione eccessivamente boisé. La chiusura è persistente, fresca e leggermente speziata, con ritorni di frutta rossa e una piacevole vena balsamica. Una Barbera canavesana intensa ma equilibrata, capace di unire generosità e grande bevibilità.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eParbleu! nasce a Valperga, nell’Alto Canavese occidentale, ai piedi della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Belmonte. I vigneti si trovano nella storica Regione Creario, denominazione attestata fin dal 1752 e legata alla forte presenza di argilla nei terreni; le viti sono allevate a controspalliera con potatura a Guyot ramificato. Dopo pigiatura e diraspatura, la Barbera fermenta a temperatura controllata con una macerazione di circa sette giorni sulle bucce. La fermentazione malolattica avviene in acciaio, mentre l’affinamento prosegue per otto mesi dividendosi tra barrique esauste e tonneaux, seguito da ulteriori 6-8 mesi di riposo in bottiglia. Terre del Creario è rinata nel 2000 grazie a un gruppo di amici deciso a recuperare l’attività vitivinicola iniziata dalle generazioni precedenti negli anni Venti e progressivamente abbandonata negli anni Settanta. Parbleu! rappresenta quindi una lettura moderna della Barbera in un territorio piemontese molto meno conosciuto rispetto a Langhe e Monferrato, ma storicamente profondamente legato a questo vitigno.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58553302483288,"sku":"8055305400132","price":8.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0001_clipped_rev_1-2026-09-24T120720.187_e3696382-91a2-461c-87e7-f3ea7bfc9bfe.png?v=1790244635"},{"product_id":"erbaluce-di-caluso-docg-2024-terre-del-creario","title":"ERBALUCE DI CALUSO DOCG 2024 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eL’Erbaluce di Caluso DOCG 2024 di Terre del Creario si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da giovani riflessi verdolini. Il naso è nitido e progressivo, con pera croccante e mela in primo piano, seguite da scorza di limone, fiori di campo ed erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono sfumature più delicate di frutta gialla, mandorla fresca e una componente minerale che richiama la pietra bagnata. Al palato è asciutto, verticale e particolarmente dinamico, sostenuto dalla naturale acidità dell’Erbaluce e da una sapidità evidente che accompagna tutto il sorso. La struttura è ben presente senza perdere agilità, mentre la parte fruttata rimane fresca e precisa. Il finale è persistente, salino e leggermente ammandorlato, con ritorni di agrumi ed erbe aromatiche. Un bianco canavesano energico e gastronomico, costruito sulla tensione più che sulla morbidezza.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eQuesto Erbaluce appartiene al progetto “Il Lab” di Terre del Creario, linea con cui la cantina guarda oltre il nucleo storico dei propri vigneti di Valperga per interpretare il Canavese orientale attraverso il suo vitigno bianco più rappresentativo. L’Erbaluce cresce qui sui terreni fortemente acidi dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, risultato dell’antica azione glaciale e naturalmente predisposti a vini di grande freschezza e mineralità. Le viti sono allevate a controspalliera con potatura a Guyot ramificato. In cantina la lavorazione rimane volutamente essenziale: raccolta manuale in piccoli contenitori, pressatura soffice immediata, decantazione statica e sfecciatura del mosto attraverso sedimentazione naturale. L’affinamento avviene esclusivamente in acciaio inox per circa 4-5 mesi prima dell’imbottigliamento, senza ricorrere al legno. Terre del Creario è una realtà rinata intorno al 2000 grazie a un gruppo di amici che ha recuperato l’attività viticola iniziata dai propri nonni negli anni Venti e progressivamente abbandonata negli anni Settanta.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58553312772440,"sku":"8055305400149","price":13.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0007_clipped_rev_1-2026-09-24T115045.845.png?v=1790243454"},{"product_id":"erbaluce-di-caluso-metodo-classico-docg-2021-terre-del-creario","title":"ERBALUCE DI CALUSO METODO CLASSICO DOCG 2021 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eL’Erbaluce di Caluso Metodo Classico DOCG 2021 di Terre del Creario si presenta con un giallo paglierino brillante, impreziosito da riflessi dorati e da un perlage molto fine e persistente. Il naso è elegante e progressivo, con mela, pera e scorza di agrumi che si intrecciano a fiori bianchi ed erbe aromatiche. La permanenza sui lieviti aggiunge sfumature più complesse di crosta di pane, piccola pasticceria e frutta secca, senza togliere spazio alla naturale freschezza del vitigno. Al palato è teso e dinamico, con l’acidità tipica dell’Erbaluce ben bilanciata da una delicata morbidezza e soprattutto da una sapidità molto evidente. La bollicina è cremosa ma precisa, mentre la struttura rimane elegante e mai pesante. Il finale è lungo, asciutto e agrumato, con ritorni di mandorla, erbe aromatiche e leggere note di panificazione. Un Metodo Classico territoriale, fresco e gastronomico.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eQuesto Metodo Classico nasce da Erbaluce in purezza coltivato nel Canavese orientale, all’interno dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, su terreni di origine glaciale fortemente acidi. Le viti sono allevate a controspalliera con potatura a Guyot ramificato e le uve vengono raccolte manualmente in piccoli contenitori. Dopo una pressatura soffice immediata, il mosto viene lasciato decantare naturalmente e affronta la prima fermentazione; il vino base rimane quindi per circa sei mesi sui propri lieviti, con bâtonnage settimanali. Nel mese di marzo viene effettuato il tiraggio e inizia la seconda fermentazione in bottiglia secondo il Metodo Classico. Seguono almeno 24 mesi di permanenza sui lieviti, sboccatura e altri due mesi di riposo prima della commercializzazione. Terre del Creario inserisce questa etichetta nel progetto “Il Lab”, dedicato alla reinterpretazione dell’Erbaluce secondo una filosofia di innovazione nella tradizione. L’azienda, oggi attiva su circa 8,5 ettari, ha recuperato una storia viticola locale che affonda le proprie radici almeno nel Quattrocento.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58553326141784,"sku":"8055305400071","price":20.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0003_clipped_rev_1-2026-09-24T120330.608.png?v=1790244218"},{"product_id":"piemonte-doc-rosato-goga-migoga-2025-terre-del-creario","title":"PIEMONTE DOC ROSATO \"GÒGA MIGÒGA\" 2025 - TERRE DEL CREARIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-a80498b elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eIl Piemonte DOC Rosato “Gòga Migòga” 2025 di Terre del Creario si presenta con un colore ramato luminoso, attraversato da eleganti sfumature salmone. Il naso è intenso e fragrante, con lampone, ribes rosso e fragolina di bosco in primo piano, seguiti da prugna fresca e da un delicato ventaglio floreale che richiama rosa e piccoli fiori rossi. Con l’ossigenazione emergono leggere sfumature speziate ed erbacee che aggiungono profondità senza togliere immediatezza al frutto. Al palato è fresco, succoso e scorrevole, ma possiede più carattere e struttura rispetto a un rosato puramente estivo. La componente fruttata è sostenuta da una piacevole sapidità, che imprime ritmo al sorso e ne mantiene l’equilibrio. Il finale è asciutto e persistente, con ritorni di piccoli frutti rossi e una delicata vena minerale. Un rosato elegante ma gastronomico, capace di coniugare freschezza, personalità e grande facilità di beva.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-12df9e0 elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-element elementor-element-dee713a elementor-widget elementor-widget-text-editor\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-widget-container\"\u003e\n\u003cdiv class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"\u003eGòga Migòga nasce dall’incontro tra Syrah e Nebbiolo, una scelta che sintetizza bene la filosofia di Terre del Creario: mettere insieme un vitigno internazionale e uno profondamente piemontese per creare una lettura contemporanea dell’Alto Canavese. Le uve provengono dai vigneti della regione Creario, a Valperga, posti a circa 585 metri di altitudine. Questa zona è documentata con il nome Creario almeno dal 1752 ed è caratterizzata dalla presenza di strati argillosi sotto una sottile coltre superficiale; proprio qui si trova anche lo storico borgo del Granget, sede della cantina. La raccolta viene effettuata manualmente a metà settembre. Le uve vengono pressate delicatamente utilizzando esclusivamente il mosto fiore, successivamente chiarificato e avviato a una lenta fermentazione a temperatura controllata di circa 14 °C. Il vino affina quindi per tre mesi esclusivamente in acciaio inox, senza legno, per conservarne frutto e freschezza. Anche il nome ha un sapore tutto piemontese: l’espressione dialettale “fare gòga migòga” richiama l’idea di fare festa, baldoria e godersi la convivialità.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"TERRE DEL CREARIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58553328992600,"sku":"8055305400200","price":11.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0015_clipped_rev_1_30_e6653b5d-0f61-4d41-846f-afca04996f1b.png?v=1790241990"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/collections\/ChatGPT_Image_25_set_2026_09_11_33.png?v=1790320344","url":"https:\/\/3kwine.com\/collections\/terre-del-creario-1.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}