{"title":"CASTELLO DI FARNETELLA","description":"\u003cp\u003eCastello di Farnetella è una storica tenuta toscana situata nel comune di Sinalunga, in provincia di Siena, in una posizione particolarmente interessante della Valdichiana: a sud-est del Chianti Classico, a nord di Montalcino e poco distante dal territorio del Vino Nobile di Montepulciano. La storia del luogo precede di molti secoli quella dell’attuale azienda vinicola. Farnetella viene fatta risalire nelle sue origini al V-VI secolo e durante il Medioevo fu legata ai Conti della Berardenga; nei secoli successivi il borgo subì ripetutamente le conseguenze degli scontri tra Siena e Firenze, venendo più volte distrutto e ricostruito. Anche il nome racconta il territorio: “Farnetella” deriva dalla farnia, la quercia che cresceva abbondantemente nella zona di Castelvecchio e che ancora oggi compare nello stemma della tenuta come simbolo di forza e longevità. L’attuale castello, grande edificio che domina il borgo, venne costruito tra il 1889 e il 1903 per volontà di Giorgio Antonio Ferrari e del figlio Adolfo, con l’intenzione di ricreare una residenza ispirata alle antiche dimore nobiliari senesi. La svolta fondamentale per la storia vitivinicola moderna arriva nel 1981, quando la proprietà viene acquistata dalla famiglia Poggiali, già proprietaria di Fèlsina a Castelnuovo Berardenga. Da quel momento Castello di Farnetella entra nello stesso universo produttivo di Fèlsina ma mantiene una propria identità, legata a condizioni pedoclimatiche profondamente differenti rispetto al Chianti Classico. La tenuta si estende complessivamente per circa 432 ettari, dei quali 56 coltivati a vigneto, distribuiti tra circa 220 e 550 metri di altitudine. Le parcelle più rappresentative raggiungono i 500-540 metri e occupano un ampio altopiano ben esposto sopra il paese, dove l’altitudine favorisce importanti escursioni termiche e consente alle uve di maturare conservando freschezza e definizione aromatica. I terreni sono composti prevalentemente da arenarie stratificate, argille, sabbie e limi mescolati a sedimenti marini ricchi di minerali, creando un mosaico particolarmente adatto alla sperimentazione viticola. Il Sangiovese rimane il vitigno centrale e quello maggiormente legato alla tradizione dei Colli Senesi, ma dalla metà degli anni Ottanta la famiglia Poggiali ha avviato un importante lavoro di ricerca sulle varietà internazionali, individuando attraverso selezioni clonali e sovrainnesti quelle maggiormente adatte alle differenti parcelle della proprietà. Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Pinot Nero, Sauvignon Blanc e Chardonnay sono così entrati progressivamente nel patrimonio aziendale. Proprio a Farnetella iniziarono negli anni Ottanta anche le sperimentazioni di Fèlsina sullo Chardonnay attraverso l’innesto di cloni francesi, esperienza che avrebbe successivamente contribuito alla nascita del progetto I Sistri. Particolarmente interessante è il lavoro sul Syrah, piantato nelle zone più elevate della collina e capace di trovare nei terreni caldi, drenanti e prevalentemente sabbioso-limosi condizioni particolarmente favorevoli. La produzione contemporanea riflette questa doppia anima, toscana e sperimentale. Il Chianti Colli Senesi rappresenta la lettura più tradizionale del territorio attraverso il Sangiovese, mentre la versione Riserva approfondisce struttura ed evoluzione attraverso una selezione più rigorosa e un affinamento più lungo. Poggio Granoni è invece una delle etichette simbolo della tenuta e nasce dall’omonima microzona posta tra circa 500 e 540 metri: Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah vengono assemblati per costruire un rosso nel quale la matrice toscana rimane centrale ma viene completata dalla struttura e dalle caratteristiche delle varietà internazionali. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per circa 12-16 mesi in barrique di rovere e prosegue l’affinamento in bottiglia per almeno otto-dieci mesi. Il Syrah in purezza rappresenta invece il risultato più evidente della ricerca iniziata negli anni Ottanta sui cloni francesi: nasce dalle parcelle più alte di Farnetella e affronta un lungo affinamento in barrique seguito da ulteriore riposo in vetro, sviluppando una lettura mediterranea ma fresca della varietà. Sauvignon e altre interpretazioni completano una gamma che dimostra quanto la proprietà sia stata utilizzata nel tempo anche come vero laboratorio viticolo della famiglia Poggiali. Castello di Farnetella rappresenta quindi un progetto profondamente legato a Fèlsina ma dotato di caratteristiche proprie: se Castelnuovo Berardenga racconta soprattutto il Sangiovese del margine meridionale del Chianti Classico, Farnetella permette alla famiglia di confrontarsi con un territorio più aperto verso la Valdichiana, caratterizzato da altitudini importanti e da una maggiore varietà di suoli e vitigni. I 432 ettari della proprietà, i 56 vitati, il Sangiovese dei Colli Senesi e le sperimentazioni iniziate negli anni Ottanta su Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay e Sauvignon costituiscono oggi le fondamenta di un'identità precisa. La storia medievale del borgo, il castello ricostruito alla fine dell’Ottocento e l’ingresso della famiglia Poggiali nel 1981 aggiungono una dimensione storica a un progetto che ha saputo utilizzare ricerca agronomica e selezione clonale senza rinunciare alla propria matrice toscana. È proprio questo equilibrio tra Sangiovese e varietà internazionali, tradizione dei Colli Senesi e sperimentazione, a rendere Castello di Farnetella una delle espressioni più originali del patrimonio vitivinicolo legato alla famiglia Poggiali e a Fèlsina.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"toscana-igt-sauvignon-blanc-2022-castello-di-farnetella","title":"TOSCANA IGT SAUVIGNON BLANC 2022 - CASTELLO DI FARNETELLA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Sauvignon Blanc 2022 di Castello di Farnetella nasce in un angolo particolare della Toscana senese, dove l’altitudine permette a una varietà internazionale come il Sauvignon di esprimersi mantenendo freschezza e definizione aromatica. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso. Il naso è nitido e varietale, con pesca bianca, agrumi e frutta a polpa chiara che si intrecciano a sambuco, fiori bianchi ed eleganti richiami vegetali di erbe fresche e peperone. Al palato mostra una struttura più importante di quanto il profilo aromatico immediato possa suggerire: il frutto è pieno e ben definito, sostenuto da una freschezza equilibrata e soprattutto da una piacevole vena sapida che accompagna tutto il sorso. La maturazione in piccoli fusti aggiunge volume e complessità senza trasformare il vino in un bianco pesante, lasciando che siano il carattere del Sauvignon e la particolare freschezza del vigneto d’altura a rimanere protagonisti. Il finale è asciutto, persistente e leggermente erbaceo, con un bel ritorno agrumato e minerale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003e\n\u003cspan style=\"font-size: 0.875rem;\"\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\n\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Sauvignon Blanc 2022 è prodotto da 100% Sauvignon Blanc proveniente da cloni di origine francese coltivati in un vigneto situato a Farnetella, nel comune di Sinalunga, a circa 550 metri di altitudine. È proprio questa posizione elevata a rappresentare uno degli elementi più interessanti del vino: Castello di Farnetella si trova in una particolare area della provincia di Siena, a sud-est del Chianti Classico, a nord di Montalcino e non lontano dal territorio del Vino Nobile di Montepulciano. La tenuta comprende complessivamente 432 ettari, dei quali 56 destinati alla vite, con vigneti distribuiti tra circa 220 e 550 metri di altitudine. I terreni sono formati da arenarie stratificate, argille e antichi sedimenti marini ricchi di minerali, una composizione che contribuisce alla componente sapida dei vini. Sebbene il Sangiovese rimanga il vitigno storicamente più rappresentativo dell’azienda, a partire dagli anni Ottanta la famiglia Poggiali, proprietaria di Farnetella dal 1981 e legata anche alla celebre Fèlsina di Castelnuovo Berardenga, ha avviato un importante lavoro di selezione e sovrainnesto introducendo anche varietà internazionali. Tra queste il Sauvignon Blanc ha trovato proprio nelle parcelle più alte condizioni particolarmente favorevoli. Dopo la vinificazione, il vino affronta una maturazione in piccoli fusti di rovere e completa il proprio percorso con almeno tre mesi di affinamento in bottiglia, una scelta che aggiunge consistenza e complessità senza snaturare il carattere fresco e aromatico della varietà.\u003c\/p\u003e","brand":"CASTELLO DI FARNETELLA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47835005092184,"sku":"8029192201592","price":10.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0025_clipped_rev_1_2_48438c8b-a396-4b67-8934-a144a27ac65e.png?v=1775896588"}],"url":"https:\/\/3kwine.com\/en\/collections\/castello-di-farnetella.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}