{"title":"I GARAGISTI DI SORGONO","description":"\u003cp\u003eI Garagisti di Sorgono nascono nel 2015 a Sorgono, nel centro geografico della Sardegna e nel cuore del Mandrolisai, dall’amicizia e dalla passione condivisa di Pietro Uras, Renzo Manca e Simone Murru. I tre decidono di unire le vigne ricevute dalle rispettive famiglie e trasformare un patrimonio agricolo tramandato da genitori e nonni in un progetto comune, scegliendo un nome che richiama volutamente il concetto francese dei “vin de garage”: produzioni limitate, artigianali e costruite attraverso un rapporto diretto tra vignaiolo, vigna e vino. La cantina nasce quindi non dall’acquisizione di nuovi terreni, ma dalla volontà di custodire ciò che già apparteneva alle tre famiglie, recuperando vecchie vigne e varietà che rappresentano da secoli l’identità di questa parte dell’isola. Sorgono è il capoluogo storico del Mandrolisai, territorio di passaggio tra Barbagia e Campidano, caratterizzato da un paesaggio montano decisamente lontano dall’immagine più mediterranea e costiera della Sardegna. I vigneti dei Garagisti si trovano prevalentemente tra circa 500 e 700 metri di altitudine, nelle località Burdaga, Figu, Pischina, Pardu, Cresia e altre piccole parcelle che circondano il paese; molte piante hanno tra 60 e 80 anni e alcune raggiungono o superano il secolo di età. \u003cspan class=\"contents\" data-content-reference-start=\"1314\" data-content-reference-end=\"1346\"\u003e\u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e I suoli rappresentano uno degli elementi fondamentali del progetto: sono poveri, drenanti e derivano prevalentemente dal disfacimento dei graniti bianchi e rosa che caratterizzano il Mandrolisai. Le forti escursioni termiche legate all’altitudine, insieme alla ventilazione e alla natura granitica dei terreni, permettono alle uve di raggiungere maturità importanti mantenendo freschezza e una personalità profondamente territoriale. Molte vigne conservano il tradizionale allevamento ad alberello e rese naturalmente molto basse: nella vecchia parcella di Uras sulle colline di Sa Sedda, Pardu e Cresia, per esempio, le piante di circa ottant’anni producono quantità estremamente contenute, mentre Simone Murru lavora a Pischina parcelle in larga parte centenarie esposte a est e sud-est. \u003cspan class=\"contents\" data-content-reference-start=\"2137\" data-content-reference-end=\"2170\"\u003e\u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e Il patrimonio varietale ruota attorno ai tre vitigni storici del Mandrolisai: Cannonau, Monica e soprattutto Muristeddu, nome locale del Bovale Sardo. È proprio la relazione tra queste tre varietà a costruire l’identità della DOC Mandrolisai e i Garagisti hanno scelto di raccontarla in maniera particolarmente intuitiva: produrre sia il tradizionale assemblaggio sia vini in purezza che permettano di conoscere separatamente ciascuno dei suoi protagonisti. Le etichette principali portano infatti direttamente i cognomi dei vignaioli. Uras è il Mandrolisai DOC e riunisce Monica, Cannonau e Muristeddu provenienti dalle vecchie vigne di Pietro Uras; Manca è Cannonau in purezza e nasce dalle parcelle di Renzo Manca, tra cui Burdaga, Su Boscu e Figu; Murru è dedicato alla Monica e proviene dalle vigne di Simone, comprese quelle particolarmente vecchie di Pischina e Bau Perdosu. Parisi completa idealmente questo racconto attraverso il Muristeddu in purezza: il nome significa “insieme” e rappresenta simbolicamente l’unione delle uve e del lavoro dei tre soci. \u003cspan class=\"contents\" data-content-reference-start=\"3236\" data-content-reference-end=\"3281\"\u003e\u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e La viticoltura è condotta secondo principi biologici e il lavoro rimane necessariamente molto manuale per l’età delle piante, l’allevamento ad alberello e la frammentazione delle parcelle. In cantina l’approccio cerca di preservare la riconoscibilità delle singole varietà senza rinunciare alla struttura naturalmente importante delle uve del Mandrolisai: le fermentazioni vengono svolte in acciaio, mentre gli affinamenti cambiano secondo il vino. Uras e Manca, per esempio, nelle versioni documentate affrontano circa dodici mesi in barrique di rovere, mentre Murru rimane per dodici mesi in acciaio, scelta che permette alla Monica di conservare maggiormente fragranza e carattere varietale. Parisi, ottenuto da Muristeddu in purezza, matura invece anch’esso per circa dodici mesi in barrique. \u003cspan class=\"contents\" data-content-reference-start=\"4079\" data-content-reference-end=\"4138\"\u003e\u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e Alla gamma si sono successivamente aggiunti Garage Rosso e Garage Rosato, ampliando il progetto verso interpretazioni più immediate delle uve aziendali senza modificare il nucleo originario rappresentato dai quattro vini legati ai soci e ai vitigni tradizionali. \u003cspan class=\"contents\" data-content-reference-start=\"4402\" data-content-reference-end=\"4422\"\u003e\u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e Oggi I Garagisti di Sorgono rimangono una realtà di dimensioni contenute: Gambero Rosso riporta 9 ettari e circa 40.000 bottiglie annue, mentre fonti più recenti legate alla partecipazione agli eventi dei vignaioli indicano un patrimonio arrivato a circa 11 ettari, segno di un progetto cresciuto senza perdere la propria impostazione artigianale. \u003cspan class=\"contents\" data-content-reference-start=\"4771\" data-content-reference-end=\"4804\"\u003e\u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e Ciò che rende particolarmente interessante la cantina è però soprattutto la chiarezza con cui riesce a raccontare un territorio ancora relativamente poco conosciuto fuori dalla Sardegna: vecchie vigne ad alberello, altitudini elevate, granito bianco e rosa e tre varietà autoctone che diventano altrettante chiavi di lettura del Mandrolisai. Pietro Uras, Renzo Manca e Simone Murru non hanno cercato di trasformare queste vigne in qualcosa di più internazionale, ma hanno fatto esattamente il contrario, mettendo i propri cognomi sulle bottiglie e riportando al centro Cannonau, Monica e Muristeddu. È questa dimensione personale a spiegare meglio I Garagisti di Sorgono: tre amici, tre patrimoni familiari e tre vitigni che, quando vengono riuniti, tornano a essere ciò che sono sempre stati nella tradizione locale, il Mandrolisai.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"monica-di-sardegna-doc-murru-2022-i-garagisti-di-sorgono","title":"MONICA DI SARDEGNA DOC \"MURRU\" 2022 - I GARAGISTI DI SORGONO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Monica di Sardegna DOC “Murru” 2022 de I Garagisti di Sorgono si presenta con un rosso rubino luminoso, di bella trasparenza e ancora attraversato da riflessi violacei. Il naso è fragrante e profondamente mediterraneo, con ciliegia croccante, lampone e amarena che si intrecciano a violetta, mirto ed erbe officinali. Con l’ossigenazione emergono pepe bianco, cardamomo, noce moscata e sottili richiami di macchia mediterranea, mantenendo però il frutto sempre in primo piano. Al palato sorprende per l’equilibrio tra struttura e agilità: è succoso, fresco e sapido, con un tannino presente ma fine, privo di asperità. La componente minerale accompagna tutto il sorso e dona una sensazione quasi salina alla chiusura. Il finale è persistente, speziato e balsamico, con ritorni di amarena ed erbe aromatiche. Un Monica di grande carattere, capace di mostrare un volto elegante e dinamico di un vitigno ancora troppo poco conosciuto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eMurru nasce da Monica in purezza coltivata da Simone Murru in tre piccole parcelle nei dintorni di Sorgono, nel cuore del Mandrolisai. Una si trova a Bau Perdosu ed è stata impiantata ad alberello circa settant’anni fa; le altre due sono in località Pischina e comprendono numerose piante centenarie, con esposizioni orientate prevalentemente a est e sud-est. I vigneti si trovano intorno ai 480 metri di altitudine e affondano le radici in terreni poveri originati dal disfacimento del granito bianco, con rese che scendono intorno ai 40 quintali per ettaro. Il 2022 viene vinificato senza ricorrere al legno: fermentazione in acciaio e circa 12 mesi di affinamento nello stesso materiale, scelta che preserva fragranza, freschezza e carattere varietale. Murru porta il cognome di Simone, così come le altre etichette principali raccontano i tre amici alla base del progetto: Pietro Uras, Renzo Manca e Simone Murru. I Garagisti di Sorgono lavorano infatti per conservare vecchie vigne ad alberello e vitigni storici come Monica, Cannonau e Muristeddu.\u003c\/p\u003e","brand":"I GARAGISTI DI SORGONO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58584760189272,"sku":"60189272","price":18.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0004_clipped_rev_1-2026-09-28T160135.152.png?v=1790604105"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/collections\/Immagine_ChatGPT_28_set_2026_12_18_45.png?v=1790590832","url":"https:\/\/3kwine.com\/en\/collections\/i-garagisti-di-sorgono.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}