{"title":"SERESIN ESTATE","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eSeresin Estate è una delle realtà più affascinanti e pionieristiche di Marlborough, in Nuova Zelanda, fondata nel 1992 da Michael Seresin, direttore della fotografia neozelandese di fama internazionale che, dopo una lunga carriera cinematografica vissuta soprattutto tra Europa e Stati Uniti, decide di tornare nella propria terra d’origine con l’idea di creare un’azienda agricola capace di produrre vino nel modo più naturale possibile. Fin dall’inizio il progetto nasce quindi con una visione molto diversa rispetto al modello intensivo che aveva accompagnato la rapida crescita di Marlborough: la vigna non viene considerata come una monocoltura isolata, ma come parte di un organismo agricolo più complesso nel quale convivono vite, olivi, alberi da frutto, orti, pascoli, animali, api e vegetazione spontanea. La mano che compare sul logo di Seresin sintetizza perfettamente questa filosofia: rappresenta il lavoro dell’uomo, il rapporto con la terra e la dimensione artigianale che Michael ha voluto mantenere al centro dell’azienda. Il cuore contemporaneo della proprietà è Raupo Creek Vineyard, situato nella Omaka Valley, all’interno delle Southern Valleys di Marlborough, un grande vigneto collinare esposto prevalentemente verso nord e nord-ovest e caratterizzato da terreni ricchi di argilla alternati a componenti alluvionali. È un ambiente molto diverso dalle pianure ghiaiose della Wairau Valley che hanno reso celebre il Sauvignon Blanc neozelandese: qui la maggiore presenza di argilla, le pendenze e le differenti esposizioni permettono di ottenere vini generalmente più profondi, materici e complessi. Nel vigneto convivono Sauvignon Blanc, Pinot Noir, Chardonnay, Riesling, Pinot Gris, Sémillon, Syrah e Viognier, insieme a olivi, alberi da frutto, ortaggi e aree destinate agli animali. Seresin ha adottato pratiche biologiche fin dalle prime fasi dello sviluppo aziendale ed è certificata biologica BioGro dal 2003; il passaggio alla biodinamica è stato la naturale evoluzione di questo percorso e Raupo Creek è certificato Demeter dal 2010. La biodinamica viene applicata all’intera azienda agricola e non soltanto alle vigne: bovini, pecore, galline, capre e alveari svolgono funzioni concrete all’interno dell’ecosistema, contribuendo alla gestione dell’erba, alla produzione di letame per compost e preparati e all’impollinazione. Ogni decimo filare viene inoltre utilizzato per la semina di fiori destinati a sostenere api e biodiversità, mentre compost aziendale, preparati biodinamici, tisane, alghe e colture di copertura vengono impiegati per mantenere fertilità e attività biologica dei terreni. Anche la gestione dell’acqua viene affrontata cercando di sviluppare apparati radicali più profondi e ridurre progressivamente la dipendenza dall’irrigazione. La vendemmia viene effettuata manualmente e le diverse parcelle vengono raccolte e vinificate separatamente, permettendo di comprendere il comportamento delle singole varietà e dei differenti settori del vigneto prima di procedere agli assemblaggi. In cantina la filosofia rimane coerente con quella agricola: tutte le fermentazioni vengono affidate ai lieviti indigeni e gli interventi sono ridotti al minimo, privilegiando tempi lunghi e tecniche tradizionali rispetto a una vinificazione fortemente tecnologica. Acciaio, botti e barrique vengono utilizzati secondo varietà e parcella, mentre negli ultimi anni il progetto Beautiful Chaos ha ulteriormente ampliato la sperimentazione attraverso macerazioni sulle bucce e fermentazioni o affinamenti in anfora. Il Sauvignon Blanc rappresenta inevitabilmente uno dei vini centrali della produzione, ma viene interpretato in maniera molto distante dallo stereotipo più aromatico e immediato di Marlborough: maturità delle uve, fermentazioni spontanee, presenza di Sémillon in alcune interpretazioni e affinamenti prolungati permettono di ottenere vini più complessi, strutturati e gastronomici. Pinot Noir e Chardonnay trovano nei terreni argillosi di Raupo Creek una delle espressioni più interessanti del progetto e sono alla base anche delle selezioni più ambiziose della proprietà. Rachel, Pinot Noir dedicato alla madre di Michael Seresin, rappresenta storicamente una delle etichette simbolo della cantina e nasce dalla selezione delle migliori parcelle, mentre lo Chardonnay Reserve mostra la capacità delle Southern Valleys di produrre bianchi profondi e longevi. Accanto a questi, Riesling, Pinot Gris, Sémillon, Syrah e Viognier permettono di esplorare ulteriormente le caratteristiche del vigneto, mentre la linea Beautiful Chaos costituisce il lato più libero e sperimentale di Seresin, con vini prodotti attraverso anfore, contatto con le bucce e interventi estremamente ridotti. Seresin Estate rappresenta quindi un capitolo importante della storia moderna del vino neozelandese perché ha scelto biologico e biodinamica quando questi approcci erano ancora marginali nel paese, dimostrando che Marlborough poteva essere raccontata attraverso una prospettiva molto più ampia rispetto al solo Sauvignon Blanc tecnologicamente preciso e immediatamente riconoscibile che aveva costruito la fama internazionale della regione. Michael Seresin ha trasferito nel vino una sensibilità profondamente legata all’immagine, alla manualità e alla ricerca dell’autenticità, costruendo un'azienda agricola nella quale la vite è soltanto una delle componenti di un ecosistema complesso. Oggi Raupo Creek rappresenta la sintesi più completa di questa visione: terreni argillosi e alluvionali, biodiversità, certificazione biologica, conduzione biodinamica, vendemmia manuale, fermentazioni spontanee e vinificazioni poco invasive diventano gli strumenti attraverso cui Sauvignon Blanc, Pinot Noir, Chardonnay e le altre varietà possono raccontare una Marlborough più profonda, agricola e territoriale. Seresin non cerca quindi di riprodurre semplicemente lo stile che ha reso famosa la Nuova Zelanda nel mondo, ma di dimostrare quanto questo territorio possa esprimere vini complessi e capaci di evoluzione quando il vigneto viene trattato come un organismo vivo e il lavoro in cantina viene ridotto all’essenziale.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"new-zealand-marlborough-pinot-noir-amphora-beautiful-chaos-2022-seresin-estate","title":"NEW ZEALAND MARLBOROUGH PINOT NOIR AMPHORA \"BEAUTIFUL CHAOS\" 2022 - SERESIN ESTATE","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-pm-slice=\"1 1 []\"\u003e\u003cspan\u003eIl Beautiful Chaos Pinot Noir 2022 di Seresin Estate è una delle interpretazioni più originali del Pinot Nero neozelandese, un vino che rinuncia alla ricerca della perfezione stilistica per lasciare spazio alla spontaneità del frutto e alla personalità del territorio. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso, dalle sfumature violacee e una possibile leggera velatura, conseguenza dell'imbottigliamento senza filtrazione. Al naso troviamo ciliegia selvatica, lampone, fragolina di bosco e ribes rosso, accompagnati da violetta, erbe aromatiche e delicate sfumature speziate. Con qualche minuto nel bicchiere emergono sensazioni più profonde di sottobosco, terra umida e una componente leggermente rustica che contribuisce al suo carattere. In bocca è succoso, dinamico e sorprendentemente scorrevole, con un frutto croccante sostenuto da una freschezza vivace e da tannini fini, quasi vellutati. L'affinamento in anfora contribuisce a preservare la purezza aromatica del Pinot Nero, senza aggiungere le note tostate o vanigliate tipiche del legno. Il sorso rimane asciutto, materico e piacevolmente sapido, con un finale persistente che richiama piccoli frutti rossi, spezie ed erbe selvatiche. È un Pinot Nero che conquista soprattutto per la sua energia e per quella sensazione di autenticità che rende ogni bicchiere leggermente diverso dal precedente.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-pm-slice=\"1 1 []\"\u003e\u003cspan\u003eBeautiful Chaos nasce dalla visione di Michael Seresin, fotografo e direttore della fotografia neozelandese che ha fondato Seresin Estate nel 1992, portando nel mondo del vino una sensibilità profondamente legata alla natura e alla ricerca dell'equilibrio. Il nome, che significa “Bellissimo Caos”, racconta proprio la convivenza tra ordine e imprevedibilità che caratterizza la viticoltura e le fermentazioni spontanee. Le uve provengono dal vigneto Raupo Creek, nella Omaka Valley, a Marlborough, una zona caratterizzata da terreni ricchi di argilla e da un'esposizione nord-occidentale. La coltivazione segue principi biologici e biodinamici, mentre la vinificazione è volutamente essenziale. Per l'annata 2022 vengono utilizzati due cloni di Pinot Nero, 777 per l'80% e 115 per il restante 20%, raccolti manualmente e vinificati separatamente con lieviti indigeni. Una parte fermenta direttamente in piccole anfore di terracotta, mentre l'altra viene lavorata in un recipiente aperto, con circa tre settimane di macerazione sulle bucce e follature delicate. Dopo la pressatura, le due componenti vengono assemblate e lasciate affinare per circa tre mesi e mezzo in anfora, dove si completa spontaneamente anche la fermentazione malolattica. Il vino viene infine imbottigliato senza chiarifiche, filtrazioni o aggiunta di solforosa. Una produzione che interpreta il Pinot Nero in maniera libera e artigianale, lasciando che siano l'uva, il territorio e il tempo a definire il risultato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"SERESIN ESTATE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55952236347736,"sku":"9419106000349","price":27.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0005_clipped_rev_1-2026-10-27T142617.808.png?v=1793107591"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/collections\/Ritratto_di_gruppo_dietro_le_quinte.png?v=1793099661","url":"https:\/\/3kwine.com\/en\/collections\/seresin-estate.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}