{"product_id":"langhe-bianco-doc-2024-roagna","title":"LANGHE BIANCO DOC 2024 - ROAGNA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003eIl Langhe Bianco 2024 di Roagna è un bianco decisamente fuori dagli schemi delle Langhe, nato con l’ambizione di affrontare il tempo e costruito secondo la stessa filosofia rigorosa che Luca Roagna applica ai grandi rossi di famiglia. Lo Chardonnay costituisce la parte dominante dell’assemblaggio, affiancato da una piccola quota di Nebbiolo vinificato in bianco, scelta insolita che contribuisce a dare al vino tensione, struttura e una personalità difficilmente sovrapponibile ai classici Chardonnay piemontesi. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, destinato ad acquistare sfumature più dorate con l’evoluzione. Il naso si apre lentamente su pera, mela gialla e agrumi maturi, per poi sviluppare note di fiori, camomilla, erbe aromatiche e sfumature più profonde di nocciola fresca e spezie. Con l’ossigenazione emergono sensazioni minerali e leggermente fumé che ne aumentano la complessità. Al palato possiede materia e profondità, ma è soprattutto la freschezza a dare ritmo al sorso: l’acidità agrumata attraversa una struttura ampia e conduce verso una chiusura sapida, tesa e persistente. Non è un bianco costruito sulla semplice immediatezza aromatica, ma sulla capacità di aprirsi progressivamente nel bicchiere e soprattutto di evolvere nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp class=\"isSelectedEnd\"\u003eIl Langhe Bianco 2024 nasce prevalentemente da Chardonnay, completato da una piccola percentuale di Nebbiolo vinificato senza le bucce. Le informazioni disponibili sulla 2024 indicano proporzioni comprese indicativamente tra il 90 e il 95% di Chardonnay e il restante Nebbiolo: per questo è più corretto sottolineare la netta prevalenza dello Chardonnay senza attribuire all’annata una percentuale assoluta non univocamente documentata. Le uve provengono dalle vigne della famiglia nelle Langhe e, secondo le indicazioni dedicate alla 2024, anche dal vigneto del Carso nell’area di Barbaresco, su terreni nei quali marne calcaree, argilla e sabbie contribuiscono alla particolare tensione del vino. Prima della pressatura i grappoli vengono sottoposti a due selezioni manuali, così da lavorare soltanto frutti perfettamente integri. Un passaggio fondamentale nella filosofia dei bianchi di Roagna è il rapporto controllato con l’ossigeno prima della fermentazione: l’ossidazione prefermentativa del mosto viene ricercata volutamente per ottenere maggiore stabilità e capacità di evoluzione. La fermentazione avviene spontaneamente in tini di legno grazie a un pied de cuve preparato con lieviti indigeni e si protrae per circa dieci giorni. Il vino rimane poi a lungo sulle proprie fecce e matura in rovere neutro, secondo il metodo aziendale per circa due anni, senza che il legno debba lasciare un’impronta aromatica evidente. La produzione è estremamente limitata, generalmente nell’ordine di appena 5.000-6.000 bottiglie per annata. È proprio questa lavorazione lenta e apparentemente controcorrente a spiegare perché Roagna consideri i propri bianchi non come vini da consumare necessariamente giovani, ma come bottiglie concepite espressamente per sviluppare complessità con l’invecchiamento.\u003c\/p\u003e","brand":"ROAGNA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58807186489688,"sku":"86489688","price":33.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0003_clipped_rev_1-2026-10-16T101510.956.png?v=1792138527","url":"https:\/\/3kwine.com\/en\/products\/langhe-bianco-doc-2024-roagna","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}