{"title":"DOMAINE DU COULET","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDomaine du Coulet è una delle realtà più rappresentative della Cornas contemporanea e porta la firma di Matthieu Barret, vigneron che dalla fine degli anni Novanta ha profondamente trasformato la proprietà familiare costruendo una propria interpretazione della Syrah e dei grandi terroir granitici del Rodano settentrionale. Matthieu prende in mano le vigne nel 1998 e inizialmente conferisce le uve alla cooperativa, ma già nel 2001 realizza le prime vinificazioni personali; parallelamente cambia radicalmente il lavoro agricolo, introducendo l’agricoltura biologica dal 2001 e la biodinamica dal 2002, quando queste pratiche erano ancora decisamente poco diffuse nella zona. Oggi il domaine lavora circa 20 ettari di vigneti in forte pendenza, con una parte fondamentale concentrata nell’AOC Cornas e altre parcelle tra Saint-Péray, Saint-Joseph, côtes du rhône e Vin de France. \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"contents\"\u003e\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e Il cuore assoluto rimane Cornas, dove la Syrah è l’unico vitigno ammesso per i rossi della denominazione e trova un ambiente straordinariamente particolare: ripidissimi versanti terrazzati e vecchi graniti profondamente degradati, localmente chiamati “gore”, capaci di frantumarsi progressivamente fino a formare terreni poveri, drenanti e ricchi di componenti minerali. Le esposizioni delle vigne del domaine sono differenti, anche se prevalgono quelle rivolte verso est, e il patrimonio comprende piante di età molto diverse, con alcuni impianti storici risalenti agli anni Venti del Novecento. \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"contents\"\u003e\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eMatthieu considera però il terroir non semplicemente come una combinazione di geologia e vitigno, ma come un ecosistema vivo: il biologico e la biodinamica diventano quindi gli strumenti attraverso cui ottenere uve capaci di esprimere autonomamente il luogo in cui sono nate. La filosofia viene sintetizzata dallo stesso produttore nel concetto di “raisin star”: il protagonista deve essere l’uva, mentre il compito della cantina è evitare di sovrapporre alla materia prima una firma tecnica troppo evidente. Per questo il lavoro contemporaneo del domaine ricerca vini eleganti, freschi, digeribili e profondamente territoriali, allontanandosi progressivamente dall’immagine storica di Cornas come denominazione capace soltanto di Syrah massicce, estratte e austere. Dal 2016 Matthieu ha completamente eliminato le barrique dalla propria cantina e le fermentazioni vengono condotte senza solforosa e senza additivi enologici, privilegiando vinificazioni poco estrattive e affinamenti capaci di preservare energia e purezza aromatica. \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"contents\"\u003e\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eUna delle caratteristiche più riconoscibili della cantina è proprio l’utilizzo di contenitori alternativi al legno: cemento, terracotta, ceramica e vetro, spesso in forme ovoidali, vengono scelti secondo la singola cuvée per accompagnare l’affinamento sulle fecce senza imprimere aromi estranei al vino. \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"contents\"\u003e\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eLa gamma permette di comprendere perfettamente questa evoluzione. Petit Ours rappresenta l’interpretazione più immediata della Syrah secondo Matthieu Barret, costruita sul frutto, sulla freschezza e sulla bevibilità, mentre Brise Cailloux entra direttamente nel mondo di Cornas e costituisce una delle cuvée centrali del domaine, con una materia più profonda e territoriale ma sempre lontana dalla ricerca di potenza fine a se stessa. Billes Noires porta la selezione verso maggiore concentrazione e profondità e nasce dalle parcelle più ambiziose, mentre Gore rappresenta storicamente una delle espressioni più rare e radicali del progetto, il cui nome richiama direttamente il granito decomposto che costituisce l’essenza geologica di Cornas. Accanto ai rossi, Matthieu lavora anche varietà bianche come Marsanne, Roussanne e Viognier e ha progressivamente ampliato la propria ricerca verso Saint-Péray e altri territori del Rodano settentrionale. \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"contents\"\u003e\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003eIl progetto comprende inoltre due anime complementari: Domaine du Coulet identifica principalmente il patrimonio direttamente legato alla proprietà, mentre attraverso Matthieu Barret SARL il vigneron può lavorare anche uve provenienti da vigneti selezionati, ampliando il proprio campo d’azione oltre le parcelle familiari. \u003c\/span\u003e\u003cspan class=\"contents\"\u003e\u003cspan class=\"\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e Questa libertà spiega anche la presenza di etichette dai nomi volutamente anticonvenzionali, spesso ironici e provocatori, che riflettono bene il carattere indipendente del produttore. Dietro questa immagine informale esiste però un lavoro estremamente rigoroso: vendemmie manuali, viticoltura biologica e biodinamica praticata da oltre vent’anni, parcelle terrazzate sui ripidi graniti di Cornas e una ricerca continua sui contenitori di affinamento. Il Domaine du Coulet rappresenta così una delle interpretazioni più personali del Rodano settentrionale contemporaneo: Matthieu Barret ha preso un patrimonio familiare radicato a Cornas e lo ha progressivamente liberato da tutto ciò che riteneva superfluo, passando dal legno ai materiali neutri, riducendo l’estrazione e mettendo al centro l’energia naturale della Syrah. Il risultato è una lettura di Cornas nella quale profondità e mineralità non devono necessariamente significare peso e austerità: Petit Ours, Brise Cailloux, Billes Noires e le selezioni più rare raccontano livelli differenti della stessa filosofia, costruita intorno a un principio apparentemente semplicissimo ma portato avanti con grande coerenza: prima viene l’uva, poi il luogo, e soltanto alla fine la mano del vignaiolo.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"cornas-billes-noires-2014-domaine-du-coulet","title":"CORNAS \"BILLES NOIRES\" 2014 - DOMAINE DU COULET","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Cornas “Billes Noires” 2014 di Domaine du Coulet si presenta con un rosso rubino profondo, ormai attraversato da eleganti sfumature granate. Il naso è complesso e maturo, con mora, lampone nero e ciliegia scura che si intrecciano a violetta, oliva nera e pepe bianco. Con l’ossigenazione emergono note più profonde di tapenade, carne affumicata, cuoio, cacao e spezie, accompagnate da una marcata sensazione minerale di roccia frantumata. Al palato sorprende per l’equilibrio tra struttura e finezza: il frutto è ancora vivo, la freschezza del millesimo sostiene perfettamente il sorso e il tannino, ormai evoluto, conserva una trama precisa e setosa. La componente sapida e sanguigna accompagna una progressione lunga e verticale. Il finale è persistente, minerale e speziato, con ritorni di oliva, pepe e frutti scuri. Un Cornas maturo ma ancora energico, capace di mostrare la parte più elegante e meno muscolare della Syrah del Rodano settentrionale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eBilles Noires è una delle selezioni storiche più importanti di Matthieu Barret e nasce da Syrah in purezza coltivata nella parte sommitale del lieu-dit Les Arlettes, a Cornas. Le vigne utilizzate per questa cuvée avevano nel 2014 un’età media di circa 55 anni e affondano le radici nel caratteristico “gore”, granito fortemente decomposto, accompagnato in questa zona da una fascia argillo-limosa. La produzione è molto limitata, generalmente compresa tra 4.000 e 7.000 bottiglie. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, con estrazioni delicate e circa un pigeage al giorno. Per questa fase storica della cuvée, l’affinamento durava complessivamente circa due anni: una prima parte in vecchi fusti da circa 500 litri, già lungamente utilizzati, seguita da un ulteriore periodo in vasche di cemento ovoidali. Matthieu Barret conduce Domaine du Coulet a Cornas dal 1998 e ha impostato il proprio lavoro su agricoltura biologica e biodinamica, basse rese e vinificazioni poco interventiste, cercando soprattutto di mettere in primo piano il carattere granitico del territorio.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE DU COULET","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40342994911321,"sku":"94911321","price":86.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0005_clipped_rev_1_71_17900010-3208-4caf-80f4-d3f7938d0b8d.png?v=1789656971"},{"product_id":"cornas-ogre-2016-domaine-du-coulet","title":"CORNAS \"OGRE\" 2016 - DOMAINE DU COULET","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Cornas “Ogre” 2016 di Domaine du Coulet si presenta con un rosso rubino profondo, ormai percorso da eleganti sfumature granate. Il naso è intenso ma tutt’altro che pesante, con mora, ribes nero e ciliegia scura che si intrecciano a pepe, liquirizia, violetta ed erbe balsamiche. Con l’ossigenazione emergono sfumature più complesse di carne affumicata, grafite, pietra frantumata e leggere note di sottobosco, espressione di una Syrah ormai in piena evoluzione. Al palato sorprende per l’equilibrio tra profondità e freschezza: il frutto è ancora vivo, la trama tannica finissima e perfettamente integrata, mentre una marcata componente minerale dona tensione e continuità. Il 2016 mostra una struttura meno massiccia rispetto alle annate più calde di Cornas, privilegiando precisione, slancio e bevibilità. Il finale è lunghissimo, speziato e fumé, con ritorni di frutti neri e roccia. Un Cornas maturo, raffinato e ancora pienamente vitale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eOgre è una delle cuvée più rare di Matthieu Barret e nasce da Syrah in purezza proveniente dal lieu-dit Le Serre, a circa 350 metri di altitudine, su un versante esposto a sud-est dove la terra è sottilissima e il granito fortemente degradato arriva quasi ad affiorare. È proprio questa parcella estremamente minerale a dare origine a due differenti interpretazioni: nelle annate più fresche prende il nome di Ogre e viene imbottigliata in 75 cl, mentre nelle annate più solari può diventare Gore, proposta in Magnum. Il 2016, fresco ed equilibrato nel Rodano settentrionale, esprime perfettamente il volto più teso della parcella. Le uve vengono completamente diraspate e fermentano spontaneamente con lieviti indigeni, con follature leggere. Vinificazione e affinamento avvengono esclusivamente in cemento, utilizzando vasche ovoidali e contenitori “Diamante”, senza alcun passaggio in legno; la maturazione dura circa 18 mesi. Una scelta radicale che permette a Barret di lasciare completamente scoperti frutto, mineralità granitica e finezza della Syrah.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE DU COULET","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40342997008473,"sku":"97008473","price":128.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0003_clipped_rev_1_72_01f70b6d-ba88-415c-98fc-1c23960b26bc.png?v=1789656850"},{"product_id":"cornas-gore-2015-magnum-domaine-du-coulet","title":"CORNAS \"GORE\" 2015 MAGNUM - DOMAINE DU COULET","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Cornas “Gore” 2015 Magnum di Domaine du Coulet si presenta con un rosso rubino profondissimo, ormai attraversato da sfumature granate ma ancora sorprendentemente vivo. Il naso è intenso e stratificato, con amarena, cassis, mora e lampone che si intrecciano a violetta, pepe nero e spezie scure. L’evoluzione porta progressivamente note di cuoio, carne affumicata, cacao amaro ed erbe balsamiche, mentre sullo sfondo emerge una componente minerale netta, quasi di pietra bagnata e grafite. Al palato è potente ma tutt’altro che pesante: la materia è profonda, sostenuta da un’acidità ancora vibrante e da tannini finissimi, ormai perfettamente integrati. Il frutto rimane succoso e la mineralità granitica imprime tensione e continuità. Il finale è lunghissimo, speziato e minerale, con ritorni di frutti neri, pepe e violetta. Un Cornas maturo ma ancora energico, nel quale il formato Magnum ha favorito un’evoluzione particolarmente lenta e armoniosa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eGore è una delle cuvée più rare di Matthieu Barret e nasce da Syrah in purezza coltivata sui ripidi graniti di Cornas. Per il 2015 le fonti coeve descrivono una vecchia vigna di circa cinquant’anni esposta prevalentemente a nord, mentre la documentazione storica della cuvée la colloca nel settore delle Arlettes, su terreni di granito fortemente degradato localmente chiamati proprio “gore”. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in uova di cemento e si prolunga per circa tre settimane; segue un affinamento di 24 mesi sempre in cemento, in contenitori ovoïdali da 600 e 1.000 litri, senza ricorso al legno. Gore viene prodotto soltanto in annate selezionate e in quantità molto limitate: Matthieu Barret ha giocato negli anni anche sull’anagramma “Ogre”, utilizzando le due denominazioni per raccontare caratteri diversi della stessa parcella. Il 2015, annata calda e concentrata, è una delle versioni più potenti, ma conserva la freschezza che contraddistingue lo stile del domaine.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE DU COULET","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40342999400537,"sku":"99400537","price":298.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0007_clipped_rev_1_66_b5eead77-6a0a-42d9-8275-9f5cafe8bbd9.png?v=1789657211"},{"product_id":"vin-de-france-petit-ours-blanc-2023-domaine-du-coulet","title":"VIN DE FRANCE \"PETIT OURS BLANC\" 2023 - DOMAINE DU COULET","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Vin de France “Petit Ours Blanc” 2023 di Domaine du Coulet si presenta con un giallo paglierino luminoso, di bella intensità. Il naso è aperto e fragrante, con pesca bianca, pera matura e mela gialla che si intrecciano a fiori di campo e delicate sensazioni agrumate. Con l’ossigenazione emergono sfumature più profonde di erbe aromatiche, finocchio e spezie fini, accompagnate da un sottile richiamo minerale. Al palato è morbido e generoso, con una consistenza rotonda tipica della Roussanne, ma ben sostenuta da un’acidità precisa che mantiene il sorso fresco e dinamico. La componente fruttata rimane succosa e nitida, mentre l’affinamento esclusivamente in acciaio preserva tensione e pulizia aromatica. Il finale è persistente, asciutto e leggermente speziato, con ritorni di pesca, fiori ed erbe. Un bianco del Rodano ricco ma mai pesante, costruito sull’equilibrio tra materia, freschezza e immediata piacevolezza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003ePetit Ours Blanc appartiene alla linea con cui Matthieu Barret affianca ai vini del Domaine du Coulet alcune cuvée realizzate attraverso uve provenienti da vignaioli di fiducia che condividono la sua filosofia biologica e biodinamica. Per il 2023 la scheda tecnica dedicata all’annata indica un assemblaggio di 95% Roussanne e 5% Marsanne. Le vigne si trovano intorno ad Autichamps, nella Drôme, a circa 420 metri di altitudine, su terreni composti da argilla, limo e sabbia poggiati su una dura matrice calcarea. Le uve vengono raccolte manualmente e pressate direttamente; il mosto decanta a freddo per circa 18 ore prima di fermentare spontaneamente con lieviti indigeni in acciaio per circa due settimane. Il vino rimane poi per 10 mesi negli stessi contenitori, senza travasi, prima dell’imbottigliamento. “Petit Ours”, piccolo orso, richiama con ironia lo stesso Matthieu Barret, che scherzosamente considera l’orso disegnato in etichetta una sorta di proprio autoritratto.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE DU COULET","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55174846873944,"sku":"46873944","price":25.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0009_clipped_rev_1_65_5dfdc9af-7eaa-4803-8ba1-c2b3a26d588a.png?v=1789657326"},{"product_id":"cotes-du-rhone-aop-petit-ours-2024-domaine-du-coulet","title":"CÔTES DU RHÔNE AOP \"PETIT OURS\" 2024 - DOMAINE DU COULET","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eAl calice si presenta con un rosso profondo e impenetrabile, con riflessi violacei. Il bouquet è intenso e seducente, con note di frutti neri maturi, pepe nero, violetta e sottobosco, accompagnate da sfumature minerali e lievi sentori affumicati. Al palato è strutturato, avvolgente e fresco, con tannini setosi e una persistenza lunga e sapida. Un Syrah elegante e territoriale, capace di esprimere con autenticità la potenza e l’equilibrio della Valle del Rodano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eQuesto Syrah della Valle del Rodano incarna l’essenza autentica del suo terroir, esprimendo finezza, intensità e profondità aromatica. Le viti, coltivate su suoli argilloso-calcarei e terre nere, beneficiano di un microclima ideale per la maturazione ottimale delle uve. La vinificazione segue un approccio minimale e rispettoso: dopo la diraspatura, la fermentazione avviene in modo spontaneo in tini di cemento, senza follature, per preservare l’integrità del frutto. La macerazione prolungata dona struttura e complessità, mentre l’affinamento di 8 mesi negli stessi contenitori esalta la purezza varietale e l’equilibrio del vino.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE DU COULET","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56877242188120,"sku":"42188120","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0001_clipped_rev_1_63.png?v=1773158220"}],"url":"https:\/\/3kwine.com\/es\/collections\/domaine-du-coulet.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}