{"title":"DOMAINE KOJI ET JAE HWA","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eDomaine Koji et Jae Hwa è una delle realtà più affascinanti e ricercate della Borgogna contemporanea, nata dall’incontro tra due culture apparentemente lontane dalla tradizione vitivinicola francese: quella giapponese di Koji Nakada e quella coreana della moglie Jae Hwa Park. La loro storia comincia nel 1996, quando Koji lascia il Giappone per trasferirsi in Francia e studiare enologia a Beaune. Prima di iniziare la formazione deve però imparare il francese e si stabilisce a Digione, dove incontra Jae Hwa, insegnante di lingua francese di origine coreana. Da quell’incontro nasce un legame personale destinato a trasformarsi anche in un progetto professionale. Koji approfondisce la propria conoscenza del vino attraverso esperienze in Borgogna, Bordeaux, Alsazia e Champagne, maturando una sensibilità che unisce il rigore tecnico francese alla precisione e all’attenzione per i dettagli tipiche della cultura giapponese. Nel 2000 la coppia fonda a Gevrey-Chambertin Maison Lou Dumont, una piccola attività di négoce destinata a conquistare progressivamente un posto importante tra gli appassionati di Borgogna. Il nome richiama Lou, la loro figlioccia, e il termine francese \u003c\/span\u003e\u003cem\u003e\u003cspan\u003emont\u003c\/span\u003e\u003c\/em\u003e\u003cspan\u003e, omaggio alle montagne dei rispettivi paesi d’origine. Sulle etichette compare un ideogramma giapponese che richiama l’armonia tra cielo, terra e uomo, principio che sintetizza perfettamente la filosofia produttiva di Koji: il grande vino nasce dall’equilibrio tra natura, territorio e intervento umano. Dopo oltre dieci anni dedicati alla selezione e alla vinificazione di uve provenienti da differenti denominazioni borgognone, nel 2012 Koji e Jae Hwa realizzano il desiderio di diventare proprietari delle vigne, acquistando i primi appezzamenti a Prémeaux-Prissey e nel Clos La Brunelle. Nasce così Domaine Koji et Jae Hwa, progetto distinto dall’attività di négoce Lou Dumont e interamente dedicato alla valorizzazione dei vigneti di proprietà. Nel 2016 il patrimonio viene ampliato attraverso nuove acquisizioni a Marsannay, nelle Hautes-Côtes de Nuits e a Gevrey-Chambertin, arrivando progressivamente a circa sei ettari. La cantina si trova a Gevrey-Chambertin, negli edifici storicamente utilizzati dalla famiglia Fourrier, e rappresenta il centro di una produzione estremamente limitata, costruita intorno a parcelle selezionate per età delle viti e qualità del terroir. Uno degli elementi più importanti del domaine è proprio l’età del patrimonio viticolo: numerose vigne di Pinot Noir superano i cinquant’anni, alcune raggiungono o oltrepassano il secolo di vita e una parte delle piante più antiche risale addirittura al 1908. Accanto al Pinot Noir vengono coltivati Chardonnay e Aligoté, quest’ultimo presente anche attraverso una parcella centenaria. I terreni sono quelli caratteristici della Côte de Nuits, con differenti combinazioni di calcare, marne e argille che cambiano sensibilmente secondo altitudine, esposizione e posizione del vigneto. A Gevrey-Chambertin il Pinot Noir può esprimere maggiore profondità e struttura, mentre Marsannay e le Hautes-Côtes de Nuits offrono interpretazioni generalmente più tese, fresche e delicate. Koji ha scelto di valorizzare queste differenze attraverso una viticoltura estremamente rispettosa dell’ambiente, ottenendo nel 2016 la certificazione biologica Ecocert e introducendo progressivamente pratiche biodinamiche. I vigneti vengono lavorati senza erbicidi di sintesi, utilizzando preparati vegetali, tisane e interventi destinati a favorire la vitalità dei suoli. La vendemmia è manuale e la selezione delle uve particolarmente rigorosa, con una preferenza per rese contenute e maturazioni capaci di conservare freschezza e precisione aromatica. In cantina l’approccio è altrettanto personale e si distingue per una ricerca quasi assoluta della purezza del frutto. Le fermentazioni vengono affidate ai lieviti indigeni e, per numerose cuvée di Pinot Noir, Koji utilizza una percentuale importante di grappoli interi, tecnica che contribuisce a costruire vini dalla struttura delicata, con tannini sottili e una componente aromatica particolarmente complessa. Le estrazioni vengono condotte con grande moderazione, privilegiando infusioni delicate e pressature leggere anziché rimontaggi aggressivi. La solforosa viene evitata durante gran parte della vinificazione e utilizzata soltanto quando strettamente necessario, spesso in quantità minime prima dell’imbottigliamento. Anche la scelta dei contenitori è diventata uno degli aspetti più interessanti della ricerca contemporanea del domaine. Accanto alle tradizionali pièces borgognone, generalmente utilizzate senza ricercare un’impronta marcata del legno nuovo, Koji ha introdotto recipienti ceramici Clayver, capaci di accompagnare l’evoluzione del vino senza apportare aromi di rovere. In alcune cuvée l’affinamento viene suddiviso tra ceramica e legno, permettendo di modulare il rapporto tra ossigenazione, struttura e integrità del frutto. La gamma riflette questa filosofia attraverso vini prodotti in quantità estremamente limitate. Il Bourgogne Pinot Noir Vieilles Vignes rappresenta una delle etichette più emblematiche e nasce da vecchie vigne selezionate, mostrando quanto un'appellazione regionale possa raggiungere profondità e complessità quando viene interpretata attraverso piante molto anziane e vinificazioni particolarmente attente. Il Marsannay En Leautier approfondisce il carattere di una singola provenienza, mentre il Gevrey-Chambertin Village esprime il volto più classico e strutturato della Côte de Nuits. La Violette, nelle Hautes-Côtes de Nuits, costituisce un'altra interpretazione particolarmente ricercata del Pinot Noir, caratterizzata da una produzione minuscola e da un affinamento che può combinare contenitori ceramici e rovere. Sul versante dei bianchi, Bourgogne Blanc Dijon, Marsannay Le Désert Blanc e le altre selezioni di Chardonnay mostrano una ricerca orientata verso freschezza, tensione e precisione, mentre l’Aligoté proveniente da vecchie vigne rappresenta un ulteriore elemento di valorizzazione della biodiversità borgognona. Negli ultimi anni Koji e Jae Hwa hanno inoltre ampliato i propri interessi verso la Champagne, sviluppando piccole produzioni nella Côte des Bar e applicando anche alla spumantizzazione la stessa attenzione riservata alle singole vigne. Domaine Koji et Jae Hwa rappresenta quindi un caso particolare nel panorama della Borgogna: una proprietà nata nel 2012 dall’esperienza di due persone arrivate in Francia da Giappone e Corea del Sud, cresciuta senza perdere la propria dimensione artigianale e diventata progressivamente un nome ricercato dagli appassionati internazionali. Il patrimonio di circa sei ettari, le vecchie vigne talvolta centenarie, la certificazione biologica, le fermentazioni spontanee, l’utilizzo dei grappoli interi, le estrazioni delicate e la sperimentazione tra legno e ceramica costituiscono gli strumenti di una filosofia estremamente riconoscibile. Koji non cerca Pinot Noir concentrati o costruiti sulla potenza, ma vini trasparenti, fragranti, profondi e capaci di lasciare emergere il carattere delle singole parcelle. È proprio questa combinazione tra precisione giapponese, sensibilità artigianale e rispetto della tradizione borgognona a definire il domaine: una delle interpretazioni più personali della Côte de Nuits contemporanea, nella quale il lavoro dell’uomo cerca soprattutto di accompagnare, senza sovrastarlo, l’equilibrio tra cielo, terra e vite.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"coteaux-bourguignons-pinot-gris-la-violette-2023-domaine-koji-et-jae-hwa","title":"COTEAUX BOURGUIGNONS PINOT GRIS BIO \"LA VIOLETTE\" 2023  - DOMAINE KOJI ET JAE HWA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Violette 2023 di Domaine Koji et Jae Hwa è una delle interpretazioni più sorprendenti e rare del Pinot Gris in Borgogna, un vino che dimostra come un vitigno generalmente associato all'Alsazia possa assumere un'identità completamente differente quando incontra il clima e i terreni della Côte de Nuits. Nato da una minuscola parcella nelle Hautes-Côtes de Nuits, è un bianco che unisce ricchezza, profondità e una straordinaria precisione espressiva, mantenendo quella finezza che caratterizza i migliori vini del domaine. Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso, dai riflessi delicatamente ambrati. Il profilo aromatico è intenso e raffinato: pesca gialla, albicocca, pera matura e scorza di lime si intrecciano a fiori bianchi, lavanda e leggere sfumature di miele, accompagnate da una componente minerale e da sottili richiami speziati. Con l'ossigenazione emergono sensazioni più profonde, che ricordano la frutta secca e una delicata tostatura. In bocca è ricco, avvolgente e materico, con una consistenza quasi cremosa che viene continuamente bilanciata dalla freschezza e da una marcata tensione minerale. Il sorso possiede volume e concentrazione, ma mantiene una progressione elegante, senza risultare pesante. Il finale è lungo, sapido e persistente, con ritorni di frutta gialla, agrumi e spezie delicate. Un Pinot Gris decisamente fuori dagli schemi, capace di combinare la generosità naturale del vitigno con un'eleganza profondamente borgognona.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ: \u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Violette 2023 è prodotto da 100% Pinot Gris proveniente da una piccolissima parcella di appena 0,2 ettari situata nelle Hautes-Côtes de Nuits, all'interno del vigneto La Violette, dal quale Koji e Jae Hwa ricavano anche una delle loro selezioni di Pinot Noir. La scelta di coltivare Pinot Gris in Borgogna è particolarmente interessante perché si tratta di una varietà storicamente presente nella regione, dove viene chiamata anche Pinot Beurot, ma oggi decisamente meno diffusa rispetto a Chardonnay e Pinot Noir. Proprio per le regole della denominazione, questo vino viene commercializzato come Coteaux Bourguignons anziché Bourgogne Blanc, una classificazione che non deve però trarre in inganno sulla sua qualità e sulla particolarità del progetto. La storia del domaine è altrettanto affascinante: Koji Nakada, originario del Giappone, ha costruito la propria reputazione in Borgogna attraverso la maison Lou Dumont, fondata insieme alla moglie Jae Hwa Park, di origine coreana. Nel 2012 la coppia ha iniziato a sviluppare anche una proprietà viticola personale, acquistando progressivamente piccoli appezzamenti tra Prémeaux-Prissey, Marsannay, Gevrey-Chambertin e le Hautes-Côtes de Nuits. Oggi il domaine lavora circa sei ettari seguendo i principi dell'agricoltura biologica e pratiche ispirate alla biodinamica, privilegiando rese contenute e interventi misurati in cantina. Per La Violette il lavoro è orientato soprattutto a preservare la concentrazione naturale del Pinot Gris senza rinunciare alla precisione del frutto; l'affinamento prevede l'impiego di recipienti differenti, tra legno e contenitori alternativi, per accompagnare l'evoluzione del vino senza uniformarne il carattere. La produzione è estremamente limitata: per l'annata 2023 sono documentate appena 948 bottiglie, un numero che rende questa cuvée una delle più difficili da incontrare dell'intera produzione aziendale.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE KOJI ET JAE HWA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58797405733208,"sku":"05733208","price":420.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0010_clipped_rev_1-2026-10-15T121641.736.png?v=1792059412"},{"product_id":"marsannay-blanc-bio-le-desert-2023-domaine-koji-et-jae-hwa","title":"MARSANNAY BLANC BIO \"LE DÉSERT\" 2023  - DOMAINE KOJI ET JAE HWA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Marsannay Blanc Le Désert 2023 è una delle interpretazioni più affascinanti dello Chardonnay della Côte de Nuits, un bianco che unisce la sensibilità borgognona alla precisione e alla ricerca stilistica di Koji Nakada e Jae Hwa Park. Nato da una piccolissima parcella di Marsannay, nella parte settentrionale della Côte de Nuits, rappresenta un'espressione particolarmente ricca e profonda di questo territorio, spesso conosciuto soprattutto per i suoi Pinot Noir. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi dorati. Il profilo aromatico è complesso e progressivo: scorza di limone, cedro e frutta a polpa bianca incontrano sfumature di miele, nocciola tostata e fiori delicati, accompagnate da richiami di biscotto, cereali e una sottile componente affumicata. Con l'ossigenazione emergono sensazioni più minerali, erbe aromatiche e leggere note di zenzero, mentre l'affinamento contribuisce ad ampliare il quadro senza cancellare la precisione del frutto. Al palato è ricco, avvolgente e materico, ma sostenuto da una freschezza incisiva che mantiene il sorso perfettamente dinamico. La consistenza è cremosa, attraversata da una marcata tensione minerale che richiama la natura calcarea del vigneto. Il finale è lungo, sapido e raffinato, con ritorni agrumati, nocciola e pietra bagnata. Un grande Chardonnay di Borgogna, capace di combinare generosità e rigore, mostrando già alla sua prima annata una personalità sorprendentemente definita.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ: \u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLe Désert 2023 è prodotto da 100% Chardonnay biologico proveniente da una minuscola parcella di circa 0,47 ettari situata a Marsannay, nella Côte de Nuits, all'interno dell'area di Les Champs Perdrix. Il vigneto è stato acquistato nel 2017 da Koji Nakada, che ha scelto di dedicarlo allo Chardonnay proprio per la particolare ricchezza di calcare presente nel terreno. Le viti sono ancora molto giovani e il 2023 rappresenta la prima vendemmia di questa etichetta, rendendola particolarmente interessante anche per il futuro del progetto. La conduzione è biologica certificata e le rese sono estremamente contenute, intorno ai 25 ettolitri per ettaro. Dopo la raccolta, le uve vengono lavorate a grappolo intero, senza diraspatura, e la fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. Particolarmente originale è la scelta dei recipienti: il 20% del vino fermenta e matura in anfore di arenaria da 250 litri, mentre il restante 80% viene suddiviso equamente tra barrique nuove e barrique di un precedente utilizzo, realizzate dalla tonnellerie Chassin. L'affinamento complessivo dura circa 16 mesi e il vino viene successivamente imbottigliato senza filtrazione. Dietro questa bottiglia si trova inoltre una storia personale affascinante: Koji Nakada, vignaiolo giapponese trasferitosi in Borgogna, è conosciuto per aver fondato Lou Dumont nel 2000 insieme alla moglie coreana Jae Hwa Park. Il progetto è diventato celebre anche grazie all'incontro con Henri Jayer, figura leggendaria della viticoltura borgognona, che incoraggiò Koji a sviluppare una propria identità anziché limitarsi a imitare i grandi produttori francesi. Nel tempo la coppia ha affiancato all'attività di négoce una produzione da vigneti di proprietà, coltivati con particolare attenzione alla biodiversità e alla vitalità dei suoli. Le Désert rappresenta proprio questa nuova fase: un vino di singola parcella, prodotto in quantità estremamente limitate e destinato a raccontare con sempre maggiore precisione il carattere del suo piccolo vigneto.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE KOJI ET JAE HWA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58797417136472,"sku":"17136472","price":260.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0001_clipped_rev_1-2026-10-15T124206.562.png?v=1792060938"},{"product_id":"marsannay-rouge-bio-en-leautier-2023-domaine-koji-et-jae-hwa","title":"MARSANNAY ROUGE BIO \"EN LEAUTIER\" 2023  - DOMAINE KOJI ET JAE HWA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Marsannay Rouge En Leautier 2023 è una delle espressioni più affascinanti e ricercate del Domaine Koji et Jae Hwa, una piccola realtà della Côte de Nuits che negli ultimi anni ha conquistato grande attenzione grazie alla precisione e alla personalità dei propri Pinot Noir. Nato da una minuscola parcella situata a Marsannay, nella parte settentrionale della Côte de Nuits, questo vino interpreta il territorio attraverso un equilibrio particolarmente riuscito tra intensità del frutto, eleganza e profondità. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente, tipico dei grandi Pinot Noir borgognoni. Il profilo aromatico è raffinato e progressivo: lampone, fragolina di bosco, ciliegia rossa e ribes si intrecciano a petali di rosa, violetta e delicate sfumature speziate. Con l'ossigenazione emergono pepe bianco, leggere sensazioni balsamiche e sottili richiami tostati, frutto di un affinamento in legno che contribuisce ad ampliare la complessità senza compromettere la precisione aromatica. Al palato è succoso, profondo e sorprendentemente strutturato, con un frutto croccante sostenuto da una freschezza vibrante e da tannini finissimi, dalla consistenza quasi setosa. La materia è importante ma rimane perfettamente equilibrata, mentre una piacevole componente minerale accompagna il sorso verso un finale lungo, elegante e speziato. La 2023 mostra una bellissima combinazione di concentrazione e delicatezza, confermando quanto Marsannay possa esprimere Pinot Noir di grande carattere quando viene interpretato con sensibilità e attenzione al vigneto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ: \u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eL'En Leautier 2023 è prodotto da 100% Pinot Noir biologico proveniente da una piccolissima parcella di appena 0,43 ettari situata nell'omonimo climat di Marsannay, acquistata dal domaine nel dicembre 2016. Le viti sono state piantate nel 1983 e il vigneto viene coltivato secondo principi biologici già dal 2005, prima ancora dell'arrivo degli attuali proprietari, ottenendo successivamente la certificazione ufficiale. La produzione è estremamente limitata, con rese mantenute intorno ai 30 ettolitri per ettaro. Il progetto porta la firma di Koji Nakada e della moglie Jae Hwa, protagonisti di una delle storie più particolari della Borgogna contemporanea. Koji, originario del Giappone, si trasferì in Francia per inseguire il proprio sogno di diventare vignaiolo e fondò nel 2000 la Maison Lou Dumont, diventata negli anni un nome di riferimento tra gli appassionati di Borgogna. Nel 2012 la coppia iniziò ad acquistare vigneti di proprietà, dando vita al Domaine Koji et Jae Hwa, oggi composto da circa sei ettari distribuiti tra alcune delle denominazioni più prestigiose della Côte de Nuits. La conduzione è biologica certificata, accompagnata da pratiche di ispirazione biodinamica e da un approccio estremamente rispettoso dell'equilibrio naturale della vigna. Per En Leautier la fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, con una parte dei grappoli mantenuta intera per aumentare complessità e finezza aromatica. L'affinamento prosegue per circa 18 mesi in botti di rovere francese, con una quota di legno nuovo che per la 2023 viene indicata intorno al 40%. Il vino viene infine imbottigliato senza chiarifica né filtrazione. Particolarmente interessante è anche la storia della parcella: prima dell'acquisizione da parte di Koji e Jae Hwa, le sue uve erano destinate principalmente alla produzione di rosato, mentre la coppia ha scelto di valorizzarne il potenziale attraverso un Pinot Noir rosso di maggiore profondità. La prima annata prodotta in questa interpretazione risale al 2020, rendendo En Leautier una delle etichette più giovani ma già ricercate del domaine.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE KOJI ET JAE HWA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58797426049368,"sku":"26049368","price":290.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0009_clipped_rev_1-2026-10-15T153757.088.png?v=1792071485"},{"product_id":"bourgogne-hautes-cotes-de-nuits-pinot-noir-bio-la-violette-2023-domaine-koji-et-jae-hwa","title":"BOURGOGNE HAUTES-CÔTES DE NUITS PINOT NOIR BIO \"LA VIOLETTE\" 2023  - DOMAINE KOJI ET JAE HWA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Violette 2023 di Domaine Koji et Jae Hwa è un Pinot Noir di straordinaria finezza, nato sulle colline delle Hautes-Côtes de Nuits e capace di raccontare una Borgogna fatta di delicatezza, precisione e sensibilità artigianale. Dietro questa piccola produzione si trova la visione di Koji Nakada e Jae Hwa Park, una coppia che ha saputo interpretare il territorio borgognone attraverso un approccio profondamente rispettoso della natura e dell'identità dei singoli vigneti. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente, dalla tonalità delicata. Il profilo aromatico è raffinato e stratificato: lampone, fragolina di bosco, ciliegia rossa e ribes incontrano violetta, petali di rosa e sottili sfumature di spezie. Con l'ossigenazione emergono richiami di sottobosco, una delicata nota affumicata e leggere sensazioni minerali, mentre il frutto conserva sempre una notevole purezza espressiva. Al palato è elegante, vibrante e sorprendentemente profondo, con una trama tannica finissima che accompagna il sorso senza appesantirlo. La freschezza è viva e ben integrata, mentre la componente fruttata si sviluppa con naturalezza verso un finale lungo, floreale e leggermente speziato. La 2023 privilegia la grazia alla concentrazione, mostrando quella particolare combinazione di leggerezza apparente e complessità che rende i migliori Pinot Noir della Borgogna così affascinanti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ: \u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Violette 2023 nasce da 100% Pinot Noir biologico proveniente da una piccola parcella situata nelle Hautes-Côtes de Nuits, con viti di circa 30 anni. La prima vendemmia realizzata dalla coppia su questo vigneto risale soltanto al 2022, rendendo la 2023 una delle primissime interpretazioni di questa selezione. La storia del Domaine è particolarmente interessante: Koji Nakada, originario del Giappone, e Jae Hwa Park, sua compagna di origine coreana, hanno costruito inizialmente la propria reputazione attraverso la maison Lou Dumont, prima di sviluppare dal 2012 un patrimonio di vigneti di proprietà tra Prémeaux-Prissey, Marsannay, Gevrey-Chambertin e le Hautes-Côtes de Nuits. La conduzione è biologica certificata e comprende anche pratiche ispirate alla biodinamica, con particolare attenzione alla vitalità dei suoli e alla riduzione degli interventi in cantina. Per La Violette la vinificazione privilegia una percentuale importante di grappoli interi e un'estrazione particolarmente delicata, scelte che contribuiscono alla finezza aromatica e alla leggerezza della struttura. L'affinamento della 2023 viene descritto attraverso l'utilizzo combinato di botti di rovere per circa due terzi del vino e recipienti in ceramica per il restante terzo, cercando un equilibrio tra profondità, micro-ossigenazione e purezza del frutto. Il vino non viene chiarificato né filtrato. La produzione dichiarata per questa annata è di appena 1.861 bottiglie, un numero che racconta bene la dimensione artigianale del progetto. Rispetto al Bourgogne Rouge Vieilles Vignes della stessa cantina, La Violette si distingue per una maggiore delicatezza e una trama più sottile, privilegiando la complessità floreale e la precisione del frutto rispetto alla concentrazione.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE KOJI ET JAE HWA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58797562167640,"sku":"62167640","price":390.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0003_clipped_rev_1-2026-10-15T160821.132.png?v=1792073312"},{"product_id":"bourgogne-pinot-noir-vieilles-vignes-bio-2023-domaine-koji-et-jae-hwa","title":"BOURGOGNE PINOT NOIR VIEILLES VIGNES BIO 2023  - DOMAINE KOJI ET JAE HWA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Bourgogne Pinot Noir Vieilles Vignes 2023 di Domaine Koji et Jae Hwa è una delle interpretazioni più affascinanti e ricercate del Pinot Noir regionale, un vino che supera ampiamente le aspettative normalmente associate alla denominazione Bourgogne grazie alla profondità delle vecchie vigne e alla sensibilità di uno dei vignaioli più interessanti della Borgogna contemporanea. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente, espressione di uno stile che privilegia eleganza e precisione rispetto alla concentrazione. Il bouquet è raffinato e progressivo: ciliegia fresca, lampone, fragolina di bosco e ribes rosso si intrecciano a rosa, violetta e delicate sfumature speziate. Con l'ossigenazione emergono richiami di sottobosco, erbe aromatiche, scorza d'arancia e una sottile componente minerale che aggiunge profondità al quadro aromatico. Al palato è estremamente armonioso, con un frutto succoso e nitido sostenuto da una freschezza vivace e da tannini finissimi, quasi setosi. La struttura è importante ma mai pesante, mentre la maturazione in rovere contribuisce ad ampliare la complessità senza compromettere la delicatezza varietale. Il finale è lungo, sapido e floreale, con ritorni di piccoli frutti rossi e spezie. La 2023 mostra una combinazione particolarmente riuscita di maturità, energia ed eleganza, dando vita a un Pinot Noir di grande classe, capace di esprimere una profondità decisamente superiore a quella che la sua denominazione potrebbe suggerire.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ: \u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Bourgogne Vieilles Vignes 2023 nasce da 100% Pinot Noir biologico proveniente da vecchie vigne della Côte de Nuits, nell'area di Nuits-Saint-Georges. Il progetto porta la firma di Koji Nakada, vignaiolo giapponese che, dopo essersi trasferito in Francia, ha fondato nel 2000 la maison Lou Dumont, diventando progressivamente uno dei nomi più conosciuti tra gli appassionati di Borgogna. Fondamentale nella sua formazione è stato l'incontro con Henri Jayer, figura leggendaria della viticoltura borgognona, dal quale Koji ha tratto soprattutto l'importanza di sviluppare una propria identità senza limitarsi a imitare i grandi maestri. Insieme alla moglie Jae Hwa ha successivamente dato vita a un progetto di proprietà, acquistando i primi vigneti nel 2012 e ampliando negli anni la superficie coltivata. La particolarità di questa cuvée è la provenienza da due minuscole parcelle di circa 0,24 ettari ciascuna, una delle quali comprende viti piantate addirittura nel 1908, mentre l'altra ospita piante con oltre cinquant'anni di età. La conduzione è biologica certificata e il lavoro in cantina è orientato alla massima valorizzazione della materia prima, con fermentazioni naturali e un utilizzo attento del legno. Per la 2023 viene indicata una vinificazione in botti di rovere francese, seguita da un affinamento di circa 18 mesi, senza chiarifiche né filtrazioni prima dell'imbottigliamento. La produzione è estremamente limitata: appena 3.634 bottiglie, un numero che racconta bene la rarità di questa etichetta. È proprio l'incontro tra vecchissime vigne, piccole dimensioni aziendali e sensibilità artigianale a rendere questo Bourgogne Vieilles Vignes una delle espressioni più personali del lavoro di Koji e Jae Hwa.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE KOJI ET JAE HWA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58797585924440,"sku":"85924440","price":145.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0006_clipped_rev_1-2026-10-15T122655.507.png?v=1792060029"},{"product_id":"bourgogne-hautes-cotes-de-nuits-chardonnay-bio-la-violette-2023-domaine-koji-et-jae-hwa","title":"BOURGOGNE HAUTES-CÔTES DE NUITS CHARDONNAY BIO \"LA VIOLETTE\" 2023  - DOMAINE KOJI ET JAE HWA","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits Chardonnay La Violette 2023 è un bianco di grande finezza, nato dalla sensibilità di Koji Nakada e Jae Hwa Park, una coppia che ha saputo costruire in Borgogna un progetto profondamente personale, fondato sul rispetto della vigna e sulla ricerca della massima espressività del territorio. Le Hautes-Côtes de Nuits rappresentano una delle zone più interessanti della Côte de Nuits, grazie a vigneti situati generalmente a quote superiori rispetto a quelli della fascia collinare più celebre, dove le temperature più fresche favoriscono vini particolarmente tesi ed eleganti. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi dorati. Il profilo aromatico è raffinato e progressivo: pera fresca, mela gialla e scorza di limone incontrano fiori bianchi, biancospino e leggere sfumature di pesca, mentre con l'ossigenazione emergono sensazioni più profonde di pietra bagnata, erbe aromatiche e una sottile componente speziata. In bocca mostra un bellissimo equilibrio tra materia e freschezza, con una trama delicatamente avvolgente sostenuta da un'acidità viva e precisa. Il sorso è verticale, dinamico e particolarmente nitido, con una componente sapida che accompagna il frutto senza appesantirlo. Il finale è lungo, elegante e minerale, con ritorni agrumati e floreali che sottolineano la naturale finezza dello Chardonnay. Un bianco che privilegia la precisione alla potenza, capace di esprimere la Borgogna attraverso una sensibilità contemporanea, senza perdere il legame con la sua tradizione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ: \u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Violette 2023 è prodotto da Chardonnay coltivato in agricoltura biologica nelle Hautes-Côtes de Nuits, territorio caratterizzato da un clima relativamente fresco e da una grande varietà di suoli, nei quali le componenti calcaree contribuiscono alla particolare tensione dei vini. Dietro questa etichetta si trova una storia decisamente affascinante: Koji Nakada, originario del Giappone, è arrivato in Borgogna dopo aver maturato una profonda passione per i grandi vini francesi, dando vita insieme alla moglie Jae Hwa Park al progetto Lou Dumont, una maison de négoce diventata negli anni un riferimento per gli appassionati della regione. Nel 2012 la coppia ha deciso di affiancare all'attività di négoce un vero e proprio domaine, acquistando i primi vigneti a Prémeaux-Prissey e nel Clos La Brunelle. Il patrimonio vitato è stato successivamente ampliato nel 2016 con nuove parcelle a Marsannay, Gevrey-Chambertin e nelle Hautes-Côtes de Nuits, arrivando a una superficie complessiva di circa sei ettari. La conduzione biologica rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, accompagnata da pratiche ispirate alla biodinamica, dall'attenzione ai cicli lunari all'utilizzo di preparati vegetali per la cura delle vigne. Anche in cantina l'approccio è orientato a limitare gli interventi e a preservare il carattere delle uve, evitando che le scelte enologiche prevalgano sull'identità del vigneto. La Violette si inserisce perfettamente in questa filosofia, proponendo una lettura dello Chardonnay nella quale freschezza, precisione e naturalezza espressiva assumono un ruolo fondamentale. È inoltre interessante osservare come il lavoro di Koji e Jae Hwa abbia progressivamente attirato l'attenzione degli appassionati più esigenti, trasformando un piccolo domaine artigianale in una delle realtà emergenti più ricercate della Borgogna.\u003c\/p\u003e","brand":"DOMAINE KOJI ET JAE HWA","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58797612695896,"sku":"12695896","price":290.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0011_clipped_rev_1-2026-10-15T153354.331.png?v=1792071246"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/collections\/Vignaiolo_tra_i_filari_al_tramonto.png?v=1792055604","url":"https:\/\/3kwine.com\/es\/collections\/domaine-koji-et-jae-hwa.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}