{"title":"FAMILLE HOPPENOT","description":"\u003cp\u003eFamille Hoppenot è una realtà vitivinicola del Beaujolais legata alla figura di Grégoire Hoppenot, uno dei protagonisti più interessanti della nuova generazione di vignaioli francesi, capace di costruire in pochi anni un domaine riconosciuto per la precisione e l'eleganza delle proprie interpretazioni del Gamay. La storia dell'azienda comincia nel 2018, quando Grégoire decide di abbandonare il mondo del commercio vinicolo per dedicarsi direttamente alla coltivazione della vite e alla produzione dei propri vini. Prima di questa scelta aveva maturato una lunga esperienza nel settore, lavorando anche come direttore della Maison Trénel, realtà storica del Beaujolais legata al gruppo Chapoutier. Questo percorso gli aveva permesso di conoscere approfonditamente i vigneti della regione, individuandone i terroir più interessanti e sviluppando una convinzione destinata a diventare il principio fondamentale del suo progetto: l'origine delle uve è il primo elemento che determina la grandezza di un vino. Quando si presenta l'opportunità di prendere in gestione alcune parcelle particolarmente vocate di Fleurie, Grégoire decide quindi di trasformare questa conoscenza in un'attività personale, dando vita al Domaine Hoppenot. Il debutto avviene con la vendemmia 2018 e il riconoscimento arriva rapidamente: nel 2021 la prestigiosa Revue du Vin de France lo nomina Découverte de l'Année, consacrandolo come uno dei talenti emergenti del Beaujolais. Il patrimonio viticolo comprende circa 9,5 ettari distribuiti principalmente tra Fleurie e Morgon, due delle denominazioni più prestigiose della regione, con parcelle situate in alcuni dei lieux-dits più interessanti, tra cui Les Moriers, Les Garants, Poncié, La Roilette, Les Roches e Corcelette. Il Gamay rappresenta il protagonista assoluto della produzione e viene interpretato attraverso una lettura estremamente precisa delle differenti origini. Fleurie costituisce il cuore del progetto ed è caratterizzato da un mosaico di terreni prevalentemente granitici, spesso alterati in sabbie grossolane, che favoriscono vini particolarmente eleganti, floreali e raffinati. Le differenze tra le singole parcelle sono tuttavia considerevoli: esposizione, altitudine, profondità del terreno e grado di alterazione del granito modificano sensibilmente il comportamento della vite e la struttura dei vini. Les Moriers, ad esempio, è considerato uno dei terroir più prestigiosi di Fleurie e può dare origine a Gamay particolarmente profondi e longevi, mentre Poncié è spesso associato a espressioni più delicate, profumate e caratterizzate da una notevole finezza tannica. Morgon introduce invece una dimensione differente, generalmente più strutturata e minerale, nella quale il Gamay può sviluppare una profondità e una capacità evolutiva che lo avvicinano per certi aspetti ai grandi Pinot Noir della Borgogna. In vigneto Grégoire segue i principi dell'agricoltura biologica, privilegiando la vitalità dei terreni, la biodiversità e il rispetto degli equilibri naturali. Le lavorazioni vengono adattate alle caratteristiche delle singole parcelle e la gestione della vegetazione è orientata a favorire una maturazione equilibrata, evitando concentrazioni eccessive e preservando la freschezza naturale del Gamay. La vendemmia viene effettuata manualmente e la selezione delle uve assume un ruolo fondamentale, perché la filosofia del domaine parte dalla convinzione che la qualità debba essere costruita principalmente in vigna. In cantina l'approccio è altrettanto rispettoso della materia prima e privilegia fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, utilizzo contenuto della solforosa e vinificazioni capaci di conservare il carattere delle singole origini. Le macerazioni vengono generalmente condotte con grappoli interi, secondo una tradizione profondamente radicata nel Beaujolais, ma senza ricercare sistematicamente lo stile immediato e fruttato spesso associato alla regione. Grégoire preferisce estrazioni delicate e progressive, con temperature controllate e interventi calibrati in funzione della maturità e della struttura delle uve. L'affinamento avviene principalmente tra cemento, grandi botti e pièces borgognone già utilizzate, evitando che il legno nuovo possa sovrapporsi alla componente aromatica del Gamay. Il risultato è una gamma costruita intorno alla distinzione tra assemblaggi territoriali e interpretazioni parcellari. Fleurie Origines rappresenta una delle espressioni più immediate del domaine e riunisce differenti parcelle della denominazione, offrendo una lettura complessiva del carattere di Fleurie attraverso frutto, freschezza e finezza tannica. Fleurie Indigène approfondisce ulteriormente questa ricerca, mentre le selezioni provenienti dai singoli lieux-dits permettono di osservare come il Gamay cambi sensibilmente secondo la provenienza. Clos de l'Amandier occupa una posizione particolarmente importante: si tratta di un piccolo clos in monopole situato all'estremità sud-orientale del climat Poncié, dove Grégoire lavora il Gamay attraverso macerazioni di circa dodici-quindici giorni con grappoli interi, fermentazioni indigene e un affinamento di circa otto mesi prevalentemente in grandi contenitori di legno, con una piccola percentuale di pièces borgognone usate. È una delle interpretazioni più rappresentative della sua filosofia, nella quale struttura ed eleganza convivono senza che la vinificazione prevalga sull'identità del vigneto. Le altre selezioni di Fleurie, tra cui Les Moriers e Les Garants, consentono di approfondire ulteriormente le differenze tra i grandi terroir granitici della denominazione, mentre Morgon Corcelette mostra un volto generalmente più profondo e strutturato del Gamay. La produzione rimane artigianale e la scelta di mantenere separate le diverse origini permette a Grégoire di costruire vini nei quali la personalità del singolo vigneto emerge con particolare chiarezza. Famille Hoppenot rappresenta quindi perfettamente il cambiamento che sta interessando il Beaujolais contemporaneo: una regione per lungo tempo identificata soprattutto con vini semplici e di pronta beva viene oggi valorizzata attraverso una nuova generazione di vignaioli che considera il Gamay un vitigno capace di esprimere grandi terroir e di affrontare lunghi affinamenti. Grégoire Hoppenot appartiene pienamente a questo movimento, ma possiede una caratteristica particolare: prima di diventare produttore ha trascorso anni a conoscere e commercializzare i vini della propria regione, sviluppando una sensibilità territoriale che ha successivamente trasferito nel lavoro agricolo. Il suo progetto nasce quindi da una scelta consapevole, non dalla semplice eredità di una proprietà familiare. Dai primi vini della vendemmia 2018 al riconoscimento ottenuto nel 2021, il domaine ha costruito rapidamente una reputazione fondata su precisione, eleganza e fedeltà alle origini. Fleurie e Morgon, granito e differenti esposizioni, fermentazioni spontanee, grappoli interi e affinamenti misurati costituiscono gli strumenti attraverso cui Grégoire interpreta il Gamay, lasciando che siano soprattutto i vigneti a determinare il carattere finale delle bottiglie. È proprio questa capacità di trasformare una conoscenza profonda del territorio in vini territoriali, raffinati e riconoscibili a rendere Famille Hoppenot una delle realtà più interessanti del nuovo Beaujolais.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"fleurie-origines-2024-famille-hoppenot","title":"FLEURIE \"ORIGINES\" 2024 - FAMILLE HOPPENOT","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Fleurie Origines 2024 di Famille Hoppenot è un'interpretazione raffinata e profondamente territoriale del Gamay, capace di raccontare uno dei cru più eleganti del Beaujolais attraverso freschezza, precisione e una straordinaria delicatezza aromatica. È un vino che riflette perfettamente la filosofia di Grégoire Hoppenot, giovane vignaiolo che ha costruito il proprio progetto intorno alla valorizzazione delle singole parcelle e alla ricerca della massima trasparenza espressiva. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e brillante, dalla tonalità delicata. Il bouquet è fragrante e immediatamente seducente: ciliegia croccante, lampone, ribes rosso e mirtillo rosso si intrecciano a violetta, peonia e delicate sfumature di erbe aromatiche. Con l'ossigenazione emergono pepe, spezie fini e una sottile componente minerale che richiama la natura granitica dei terreni. In bocca è agile, succoso e vibrante, con una freschezza particolarmente pronunciata che caratterizza l'annata 2024. Il tannino è sottile e delicato, mentre il frutto rimane croccante e ben definito, accompagnato da una piacevole componente speziata derivante anche dalla lavorazione dei grappoli interi. Il finale è fresco, floreale e persistente, con una leggerezza che non deve essere confusa con semplicità. Un Fleurie elegante e dinamico, nel quale la profondità del territorio emerge attraverso la finezza piuttosto che attraverso la concentrazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003e\n\u003cspan class=\"prodotto__descrizione__content__attributi__title\"\u003e\u003c\/span\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eL'Origines 2024 è prodotto da 100% Gamay e nasce nel cuore di Fleurie, una delle dieci denominazioni comunali del Beaujolais, celebre per i suoi vini floreali e per la particolare eleganza conferita dai terreni granitici. Il progetto di Grégoire Hoppenot prende forma nel 2018, dopo un'importante esperienza professionale presso la storica maison Trénel, durante la quale ha avuto modo di conoscere approfonditamente i differenti territori della regione. La sua azienda si sviluppa intorno a Fleurie, dove lavora diverse parcelle caratterizzate da esposizioni, altitudini e composizioni geologiche differenti. Origines rappresenta una delle etichette più significative della produzione, perché nasce principalmente dall'incontro delle vigne di Les Roches e Les Garants, due settori nei quali il granito, spesso accompagnato da sabbie e quarzo, contribuisce alla particolare finezza dei vini. Il nome richiama proprio le prime parcelle lavorate dalla famiglia e il desiderio di mantenere un legame diretto con le proprie radici. La viticoltura segue principi biologici, con grande attenzione alla vitalità dei suoli e alla biodiversità; recentemente Grégoire ha introdotto anche il pascolo delle pecore durante il periodo invernale. Le uve vengono raccolte manualmente e la fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, privilegiando la lavorazione dei grappoli interi e un'estrazione delicata, senza temperature eccessive. Per la 2024, annata caratterizzata da rese particolarmente contenute, una parte delle uve è stata acquistata da un viticoltore vicino, affiancando quelle provenienti dai vigneti aziendali. L'affinamento è orientato soprattutto alla conservazione del frutto e della freschezza, senza ricercare una marcata impronta del legno. Ne nasce un Fleurie che interpreta con grande naturalezza il carattere dell'annata, particolarmente fresca e slanciata, e che rappresenta un accesso privilegiato allo stile di uno dei produttori emergenti più interessanti del Beaujolais.\u003c\/p\u003e","brand":"FAMILLE HOPPENOT","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58798175093080,"sku":"75093080","price":24.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0009_clipped_rev_1-2026-10-15T145032.689.png?v=1792068642"},{"product_id":"fleurie-indigene-2024-famille-hoppenot","title":"FLEURIE BIO \"INDIGÈNE\" 2024 - FAMILLE HOPPENOT","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Fleurie Indigène 2024 di Famille Hoppenot è un'espressione particolarmente elegante e fragrante del Gamay, capace di raccontare uno dei cru più raffinati del Beaujolais attraverso un vino che privilegia freschezza, precisione e naturalezza del frutto. Grégoire Hoppenot interpreta le colline granitiche di Fleurie con uno stile delicato ma tutt'altro che semplice, cercando di valorizzare soprattutto la componente floreale e quella particolare tensione che caratterizza i migliori Gamay della denominazione. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente, dai riflessi vivaci. Il bouquet è fine e immediatamente invitante: lampone, ciliegia fresca, fragolina di bosco e ribes rosso si intrecciano a rosa essiccata, violetta e leggere sfumature di erbe aromatiche. Con l'ossigenazione emergono delicate sensazioni speziate, pepe bianco e una sottile componente minerale che richiama la natura granitica dei terreni. In bocca è succoso, agile e sorprendentemente preciso, con un'acidità vivace che sostiene il frutto e una trama tannica sottile, levigata e perfettamente integrata. L'annata 2024, caratterizzata da temperature estive relativamente fresche, ha favorito un'espressione particolarmente slanciata, nella quale la concentrazione lascia spazio alla fragranza e alla tensione gustativa. Il finale è pulito, floreale e persistente, con ritorni di piccoli frutti rossi e una piacevole sensazione sapida. Un Fleurie che conquista per la sua apparente semplicità, dietro la quale si nascondono grande precisione e una personalità territoriale ben definita.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003e\n\u003cspan class=\"prodotto__descrizione__content__attributi__title\"\u003e\u003c\/span\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eL'Indigène 2024 è prodotto da 100% Gamay proveniente da due differenti parcelle, Les Roches e Les Garants, situate nel territorio di Fleurie, nel cuore del Beaujolais. I vigneti si trovano intorno ai 300 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente orientate a sud e a est, e sono caratterizzati da terreni particolarmente poveri, costituiti da sabbie leggere che ricoprono un substrato di granito. Le uve provengono dalle piante più giovani delle due parcelle, una scelta che permette di ottenere un vino particolarmente fragrante e immediato rispetto alle selezioni più strutturate della cantina. Indigène riveste inoltre un'importanza particolare nella produzione di Grégoire Hoppenot, essendo stata la prima etichetta aziendale a ottenere la certificazione biologica. Dopo aver maturato diverse esperienze nel Beaujolais, tra cui la direzione della Maison Trénel, Grégoire ha avviato il proprio progetto nel 2018, costruendo progressivamente una piccola realtà dedicata alla valorizzazione dei singoli terroir della regione. La vendemmia 2024 è iniziata il 15 settembre, al termine di una stagione complessa, segnata da piogge primaverili abbondanti e da un'estate relativamente fresca. In cantina i grappoli vengono lavorati interi e lasciati macerare per circa 6 giorni in vasche di cemento da 60 ettolitri. La fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, mantenendo temperature inferiori ai 25 °C e accompagnando l'estrazione con rimontaggi quotidiani delicati. Anche dopo la pressatura viene prestata particolare attenzione alla temperatura, così da conservare la freschezza aromatica del Gamay. Il nome Indigène richiama proprio questa filosofia produttiva, fondata sull'utilizzo dei lieviti naturalmente presenti sulle uve e sulla volontà di intervenire il meno possibile nella trasformazione del vino. La produzione della 2024 è particolarmente contenuta, nell'ordine di circa 4.000 bottiglie, mentre la gradazione alcolica si ferma ad appena 11%, elemento che contribuisce alla straordinaria leggerezza e bevibilità di questa annata.\u003c\/p\u003e","brand":"FAMILLE HOPPENOT","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58798185185624,"sku":"85185624","price":28.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0007_clipped_rev_1-2026-10-15T145352.289.png?v=1792068844"},{"product_id":"beaujolais-blanc-chardonnay-2024-famille-hoppenot","title":"BEAUJOLAIS BLANC CHARDONNAY 2024 - FAMILLE HOPPENOT","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Beaujolais Blanc Chardonnay 2024 di Famille Hoppenot è un bianco raffinato e territoriale, capace di raccontare un volto ancora poco conosciuto del Beaujolais, quello dello Chardonnay coltivato sulle colline settentrionali della regione, a pochi chilometri dal Mâconnais. Grégoire Hoppenot interpreta questo vitigno privilegiando freschezza, precisione ed eleganza, dando vita a un vino che richiama per finezza i bianchi della vicina Borgogna, ma conserva una personalità tutta propria. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, attraversato da delicati riflessi verdolini. Il profilo aromatico è nitido e progressivo: limone, pompelmo, mela verde e pera fresca si intrecciano a fiori bianchi, biancospino e leggere sfumature di pesca. Con l'ossigenazione emergono sensazioni più minerali, richiami di pietra bagnata e una sottile componente erbacea che aggiunge complessità senza compromettere la purezza del frutto. In bocca è teso, fresco e dinamico, con una struttura misurata e una bella concentrazione aromatica. L'acidità attraversa il sorso con precisione, mentre una marcata componente sapida accompagna il vino verso un finale lungo, asciutto e agrumato. L'annata 2024 esprime uno stile particolarmente verticale, nel quale la freschezza prevale sulla morbidezza e la mineralità diventa uno degli elementi più riconoscibili. Uno Chardonnay elegante e gastronomico, capace di conquistare soprattutto per equilibrio, naturalezza e grande facilità di beva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003e\n\u003cspan class=\"prodotto__descrizione__content__attributi__title\"\u003e\u003c\/span\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Beaujolais Blanc 2024 nasce da 100% Chardonnay coltivato nella parte settentrionale del Beaujolais, immediatamente a sud del Mâconnais, dove i terreni presentano caratteristiche geologiche differenti rispetto alle zone granitiche che hanno reso celebre la regione per il Gamay. Qui dominano infatti argille e calcari, una combinazione particolarmente favorevole alla produzione di Chardonnay dalla spiccata freschezza e dalla buona profondità minerale. Il vino porta la firma di Grégoire Hoppenot, vignaiolo che, dopo una significativa esperienza presso la storica maison Trenel, ha avviato nel 2018 il proprio progetto a Fleurie, affermandosi rapidamente tra gli interpreti più interessanti della nuova generazione del Beaujolais. Accanto ai rossi prodotti nei vigneti aziendali, Grégoire ha sviluppato una piccola attività di négoce sotto il nome Famille Hoppenot, selezionando uve provenienti da viticoltori con i quali condivide una particolare attenzione alla qualità e all'identità territoriale. Il Beaujolais Blanc appartiene proprio a questa seconda linea produttiva. Solitamente le uve provengono da un unico viticoltore, ma la vendemmia 2024, caratterizzata da rese particolarmente contenute, ha richiesto la collaborazione di altri due conferitori per raggiungere la quantità necessaria. È un dettaglio interessante perché racconta sia le difficoltà dell'annata sia la volontà di Grégoire di mantenere continuità nella produzione senza rinunciare alla selezione delle uve. Il vino viene interpretato con uno stile essenziale, privo di una marcata impronta del legno, per lasciare emergere soprattutto il carattere dello Chardonnay e dei terreni calcarei. Con una gradazione di circa 12% vol., la 2024 si distingue per equilibrio e tensione, offrendo un'interessante alternativa ai più conosciuti Chardonnay del Mâconnais e dimostrando quanto il Beaujolais possa essere affascinante anche nella produzione di vini bianchi.\u003c\/p\u003e","brand":"FAMILLE HOPPENOT","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58798190002520,"sku":"90002520","price":24.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0011_clipped_rev_2_2.png?v=1792068442"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/collections\/Ritratto_di_famiglia_tra_le_vigne_1.png?v=1792064569","url":"https:\/\/3kwine.com\/es\/collections\/famille-hoppenot.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}