{"title":"GIAN LUCA COLOMBO","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eGian Luca Colombo è uno dei vignaioli più interessanti della nuova generazione delle Langhe, enologo e agricoltore che ha costruito a Roddi, in provincia di Cuneo, un progetto profondamente personale nel quale conoscenza tecnica, sensibilità biodinamica e osservazione della natura convivono senza trasformarsi in regole rigide. Cresciuto nelle Langhe e formatosi nel mondo dell’enologia, Colombo ha maturato esperienze come consulente per diverse aziende prima di intraprendere un percorso produttivo autonomo. Il progetto prende forma nel 2011 e negli anni successivi la sua figura emerge rapidamente nel panorama piemontese, fino al riconoscimento ottenuto nel 2014 con il Premio Giulio Gambelli, dedicato ai giovani enologi italiani. La sede dell’azienda si trova in località Ravinali a Roddi, ma i vigneti attraversano differenti zone delle Langhe, permettendo a Gian Luca di confrontarsi con varietà, altitudini ed esposizioni molto diverse. Il principio che guida il suo lavoro è quello dell’interpretazione: Colombo preferisce considerarsi qualcuno che interpreta vigneti piuttosto che un semplice produttore, perché ogni vino dovrebbe riuscire a conservare le caratteristiche della varietà, del luogo e soprattutto dell’annata. Non esiste quindi una formula da applicare indistintamente a tutte le vendemmie. Tempi di raccolta, macerazioni, contenitori e affinamenti possono cambiare seguendo ciò che la stagione e la materia prima richiedono. La proprietà viene condotta secondo principi biologici e biodinamici e, nel corso del tempo, è stata trasformata in un organismo agricolo molto più articolato della semplice monocultura viticola. Tra i filari e nei terreni aziendali convivono infatti alberi da frutto, ortaggi, farro monococco e animali, comprese galline e pecore, creando un ambiente nel quale biodiversità e fertilità del terreno diventano parti fondamentali della produzione. È un'impostazione che parte dalla convinzione che un grande vino possa nascere soltanto da uve sane e vitali e che queste, a loro volta, siano il risultato di un ecosistema agricolo equilibrato. Anche per questo la produzione rimane necessariamente limitata e il lavoro manuale assume un ruolo centrale. In cantina la stessa filosofia si traduce nella ricerca della massima trasparenza varietale. Le vinificazioni vengono impostate per evitare che la tecnica diventi più riconoscibile del vigneto e i vini non vengono chiarificati o filtrati. Macerazioni e tempi di estrazione cambiano sensibilmente secondo varietà e vendemmia e possono diventare particolarmente lunghi nel caso del Nebbiolo. Per gli affinamenti Gian Luca predilige soprattutto grandi botti di rovere austriaco, affiancandole quando necessario a terracotta e cemento. Il legno non viene utilizzato per costruire una firma aromatica, ma come strumento di maturazione, cercando di preservare frutto, energia e identità della materia prima. Uno degli aspetti più originali del progetto è la presenza del Pinot Nero, varietà estremamente esigente che Colombo coltiva in differenti vigneti tra Novello e Dogliani, raggiungendo altitudini che arrivano fino a circa 550 metri. È un vitigno che lo stesso produttore considera una continua prova di umiltà, proprio per la sua sensibilità e per la capacità di reagire in maniera evidente alle caratteristiche del luogo e dell’annata. Il Langhe Pinot Nero viene sottoposto a macerazioni che possono variare indicativamente da poco più di tre settimane fino a quaranta giorni e matura prevalentemente in grandi botti di rovere austriaco, con la possibilità di utilizzare anche la terracotta. Accanto al Pinot Nero, la Barbera occupa un posto particolarmente importante e Gian Luca la considera la varietà con la quale sente una delle maggiori affinità. Le uve provengono anche da vecchi vigneti di Magliano Alfieri e Roddi, con piante che in alcune parcelle raggiungono età considerevoli. La Barbera d’Alba Superiore viene interpretata senza cercare di correggerne la naturale acidità, ma trasformandola in energia e profondità, attraverso lunghe macerazioni e affinamenti principalmente in grandi botti. Il Nebbiolo rappresenta naturalmente un altro capitolo fondamentale. Per il Nebbiolo d’Alba vengono utilizzate anche uve provenienti da un vigneto di oltre cinquant’anni a Roddi, mentre il Barolo amplia ulteriormente la geografia aziendale attraverso differenti provenienze, tra cui Bricco Ambrogio a Roddi e Ravera. Le macerazioni del Barolo possono protrarsi fino a circa sessanta giorni e l’affinamento prevede almeno diciotto mesi in grandi botti di rovere austriaco, seguiti eventualmente da un passaggio in terracotta o cemento prima dell’imbottigliamento. L’obiettivo rimane quello di accompagnare la naturale forza del Nebbiolo senza renderlo pesante, lasciando che tannino, acidità e profilo aromatico trovino progressivamente il proprio equilibrio. Particolarmente interessante è anche il rapporto con il Pelaverga Piccolo, rara varietà piemontese storicamente associata a Verduno e ai territori limitrofi. Dopo anni di attesa Colombo ha iniziato a produrre il proprio Verduno Pelaverga lavorando uve provenienti da Roddi e scegliendo per l’affinamento esclusivamente la terracotta, contenitore neutro che permette al carattere speziato e fragrante della varietà di rimanere protagonista. La gamma diventa così un percorso attraverso alcune delle differenti anime delle Langhe: la profondità del Nebbiolo, l’acidità vibrante della Barbera, la fragilità affascinante del Pinot Nero e la speziatura del Pelaverga vengono affrontate senza cercare di ricondurle a un unico modello stilistico. È proprio questo rifiuto delle formule precostituite a definire Gian Luca Colombo. Biologico e biodinamico non vengono utilizzati semplicemente come definizioni, ma inseriti in una visione agricola più ampia nella quale vigneto, animali, colture e biodiversità partecipano allo stesso sistema. Allo stesso modo, grandi botti, terracotta e cemento non rappresentano una dichiarazione ideologica, ma strumenti scelti di volta in volta in funzione del vino. Gian Luca Colombo costruisce così una lettura contemporanea delle Langhe fondata sulla libertà di interpretare ogni vendemmia in maniera differente, cercando di intervenire con precisione senza cancellare ciò che la natura ha prodotto. Un equilibrio costantemente ricercato tra conoscenza e istinto, tecnica e sensibilità, nel quale l’obiettivo finale rimane semplice quanto difficile: portare in bottiglia vini capaci di raccontare con sincerità il vitigno, la vigna e l’annata da cui sono nati.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"barolo-docg-n-i-c-b-a-r-r-b-2022-gian-luca-colombo","title":"BAROLO DOCG \"N.I.C.B.A.R.R.B.\" 2022 - GIAN LUCA COLOMBO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Barolo DOCG “N.I.C.B.A.R.R.B.” 2022 di Gian Luca Colombo si presenta con un rosso rubino luminoso, percorso dalle prime sfumature granate. Il naso è raffinato e di grande precisione, con ribes nero, ciliegia essiccata e piccoli frutti rossi che incontrano rosa, violetta e fiori schiacciati. Con l’ossigenazione emergono menta, pepe bianco, scorza d’arancia e spezie scure, accompagnate da richiami più profondi di grafite, pietra focaia e leggere sensazioni di goudron. Al palato colpisce per la capacità di unire forza e delicatezza: la struttura è profonda ma il sorso rimane agile, sostenuto da una freschezza viva e da tannini finissimi, setosi e perfettamente delineati. La componente minerale dona tensione e continuità, mentre il frutto resta nitido fino alla chiusura. Il finale è lungo, elegante e preciso, con ritorni floreali, speziati e minerali. Un Barolo di grande finezza, lontano da qualsiasi ricerca di pesantezza e già sorprendentemente armonioso, pur possedendo struttura e tensione per evolvere a lungo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm pb-25\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:--spacing(4)] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:--spacing(6)] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:--spacing(16)] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col grow\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[1px]\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cp\u003eN.I.C.B.A.R.R.B. è il particolare “nome in codice” scelto da Gian Luca Colombo per un Barolo costruito attraverso l’assemblaggio di differenti parcelle della denominazione, invece che sulla lettura di un singolo cru. Nel 2022 entrano Nebbioli provenienti da Bricco Ambrogio a Roddi, Roere di Santa Maria, Ravera e Bussia: proprio l’ingresso di quest’ultima parcella arricchisce ulteriormente un vino la cui sigla evolve insieme ai vigneti che ne compongono l’identità. Le diverse altitudini, da circa 220 metri fino ai 370 metri di Ravera, e le differenti esposizioni permettono a Colombo di ricercare un equilibrio tra maturità, freschezza, struttura ed eleganza. Il 2022 è stato vinificato con fermentazioni spontanee, rimontaggi delicati e macerazioni di circa 30-34 giorni, anche a cappello sommerso, gestite separatamente secondo la provenienza delle uve. L’affinamento è avvenuto per 18 mesi in grandi botti di rovere austriaco da 20-25 ettolitri, senza chiarifica né filtrazione, prima dell’imbottigliamento nel luglio 2024. Un approccio perfettamente coerente con la filosofia biologica e biodinamica di Colombo, fondata sull’interpretazione dell’annata più che su ricette prestabilite.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"GIAN LUCA COLOMBO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":54215503315288,"sku":"03315288","price":46.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0013_clipped_rev_1_2.png?v=1771252724"},{"product_id":"langhe-doc-pinot-nero-2024-gian-luca-colombo","title":"LANGHE DOC PINOT NERO 2024 - GIAN LUCA COLOMBO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Langhe DOC Pinot Nero 2024 di Gian Luca Colombo si presenta con un rosso rubino tenue e luminoso, dalla bella trasparenza e con leggere sfumature granate. Il naso è fine e progressivo, con fragolina di bosco, lampone, ribes rosso e ciliegia croccante accompagnati da violetta e delicate note floreali. Con l’ossigenazione emergono pepe, cannella, spezie scure e sottili sensazioni di sottobosco, che aggiungono profondità senza coprire la purezza del frutto. Al palato è elegante, succoso e particolarmente dinamico, sostenuto da una freschezza viva e da tannini setosi ma ben definiti. La struttura rimane agile, con una trama fine e una piacevole tensione che accompagna il sorso verso un finale persistente, speziato e leggermente balsamico. Un Pinot Nero raffinato e vibrante, lontano dalla ricerca della concentrazione e giocato soprattutto su finezza, energia e trasparenza espressiva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Pinot Nero rappresenta per Gian Luca Colombo una vera sfida personale, tanto che il produttore lo definisce il proprio “bagno d’umiltà quotidiano”: un vitigno estremamente sensibile, capace però di raccontare con precisione il luogo in cui viene coltivato. Il 2024 nasce da Pinot Nero in purezza proveniente da più parcelle tra Novello e Dogliani, poste rispettivamente a circa 370, 350 e fino a 550 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente a nord e nord-est. Sono condizioni particolarmente interessanti per un vitigno che ricerca freschezza e maturazioni lente. La vendemmia avviene nel mese di settembre, mentre in cantina le uve affrontano macerazioni piuttosto lunghe, comprese indicativamente tra 22 e 40 giorni, a temperatura controllata. L’affinamento dura circa 12-14 mesi e avviene prevalentemente in grandi botti di rovere austriaco, con possibile utilizzo della terracotta a seconda delle caratteristiche dell’annata. Colombo conduce l’azienda secondo principi biologici e biodinamici e non applica ricette prestabilite: contenitori e tempi vengono adattati ogni anno con l’obiettivo di preservare purezza varietale, vitalità e identità del vigneto.\u003c\/p\u003e","brand":"GIAN LUCA COLOMBO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55031033921880,"sku":"33921880","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0011_clipped_rev_1_4.png?v=1771252797"},{"product_id":"barbera-dalba-superiore-doc-2023-gian-luca-colombo","title":"BARBERA D'ALBA SUPERIORE DOC 2023 - GIAN LUCA COLOMBO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Barbera d’Alba Superiore DOC 2023 di Gian Luca Colombo si presenta con un rosso rubino profondo e brillante, ancora attraversato da vivaci riflessi porpora. Il naso è intenso e preciso, con ciliegia matura, amarena, prugna e piccoli frutti scuri che si intrecciano a violetta e sottili richiami di erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono sfumature più profonde di pepe nero, liquirizia, chiodi di garofano, grafite e una delicata componente terrosa. Al palato è succosa, polposa e piena, ma conserva una straordinaria energia grazie alla naturale acidità della Barbera, che attraversa il sorso donandogli slancio e grande continuità. La trama tannica è fine e ben integrata, mentre una piacevole componente sapida accompagna il frutto verso una chiusura lunga, asciutta e vibrante. Un vino profondo ma mai pesante, capace di unire concentrazione, freschezza e precisione in una Barbera dalla forte personalità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Barbera occupa un posto particolare nella produzione di Gian Luca Colombo: è infatti il vitigno con cui lo stesso vignaiolo dichiara di sentire la maggiore affinità. Le uve provengono da vecchie vigne situate tra Magliano Alfieri, in località San Bernardo a circa 290 metri di altitudine, e Roddi, tra 200 e 250 metri. Il patrimonio vitato è notevole: a Magliano Alfieri le piante raggiungono circa 86 anni, mentre quelle di Roddi hanno tra 45 e 80 anni. Dopo la raccolta tra fine settembre e inizio ottobre, la Barbera affronta lunghe macerazioni, variabili da 22 a 40 giorni a seconda dell’annata. L’affinamento avviene per circa 12-14 mesi principalmente in grandi botti di rovere austriaco, con la possibilità di utilizzare anche la terracotta quando Colombo ritiene che il millesimo lo richieda. È proprio questa assenza di ricette fisse a caratterizzare il suo lavoro: l’azienda di Roddi è condotta secondo principi biologici e biodinamici e ogni vendemmia viene interpretata cercando di rispettarne l’identità. Colombo, enologo oltre che vignaiolo, nel 2014 ha ricevuto il prestigioso Premio Giulio Gambelli come miglior giovane enologo italiano.\u003c\/p\u003e","brand":"GIAN LUCA COLOMBO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55031082484056,"sku":"82484056","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0015_clipped_rev_1_43.png?v=1787319251"},{"product_id":"verduno-pelaverga-doc-2025-gian-luca-colombo","title":"VERDUNO PELAVERGA DOC 2025 - GIAN LUCA COLOMBO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-end=\"971\" data-start=\"525\"\u003eNel calice, il vino si presenta di un rosso rubino trasparente. Il naso è subito riconoscibile: pepe bianco, fragolina di bosco, rosa essiccata e toni erbacei che richiamano la macchia mediterranea. Il sorso è scattante, fresco, elegantemente tannico, con una struttura agile ma tenace, che si sviluppa in una chiusura sapida e dinamica. È un Pelaverga che non cerca scorciatoie: colto, essenziale, dalla personalità ben definita. Un vino che racconta la terra di Verduno con intelligenza e sensibilità contemporanea, e che conferma – anche qui – la cifra stilistica inconfondibile di Colombo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-end=\"386\" data-start=\"0\"\u003eIl Verduno Pelaverga DOC di Gian Luca Colombo è il frutto di un lungo corteggiamento durato tredici anni, un’attesa fatta di rispetto, studio e desiderio autentico di interpretare con coerenza uno dei vitigni più identitari del Piemonte. Un rosso raro e singolare, che mescola ironia, ambizione e precisione artigianale, mirato a una perfezione che si rincorre a ogni vendemmia. Le uve provengono da una parcella situata a Roddi, a 220 metri sul livello del mare, con esposizione sud\/sud-est, dove il Pelaverga esprime un profilo più solare e maturo, senza perdere l'eleganza e la tipica speziatura. La vinificazione prevede lunghe macerazioni – dai 22 ai 30 giorni – con temperatura controllata e, in alcune annate, anche a cappello sommerso, per ottenere un’estrazione fine e graduale. La vera particolarità sta nell'affinamento: 100% in terracotta, materiale che lascia il vino libero di respirare e svilupparsi, senza interferenze aromatiche.\u003c\/p\u003e","brand":"GIAN LUCA COLOMBO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55031141761368,"sku":"41761368","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0003_clipped_rev_1_62_5efc9d39-c019-4466-8e8f-bc3661230696.png?v=1779804002"},{"product_id":"langhe-nebbiolo-doc-2024-gian-luca-colombo","title":"LANGHE NEBBIOLO DOC 2024 - GIAN LUCA COLOMBO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full\" dir=\"auto\" data-testid=\"conversation-turn-104\" data-scroll-anchor=\"true\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto py-5 [--thread-content-margin:--spacing(4)] @[37rem]:[--thread-content-margin:--spacing(6)] @[72rem]:[--thread-content-margin:--spacing(16)] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:32rem] @[34rem]:[--thread-content-max-width:40rem] @[64rem]:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto flex max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 text-base gap-4 md:gap-5 lg:gap-6 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"group\/conversation-turn relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\"\u003e\n\u003cdiv class=\"relative flex-col gap-1 md:gap-3\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col grow\"\u003e\n\u003cdiv data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"4fac6920-4e48-41c7-9859-9a76e4694200\" dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-5\" data-message-model-slug=\"gpt-4o\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden first:pt-[3px]\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full break-words light\"\u003e\n\u003cp data-start=\"916\" data-end=\"1280\"\u003eNel calice si presenta con un rosso rubino brillante, tendente al granato. Al naso si apre lentamente, con note di violetta essiccata, piccoli frutti rossi, liquirizia, cuoio e accenni ferrosi. Il sorso è teso, profondo, di bella verticalità, dove tannino e freschezza si rincorrono e si equilibrano, regalando una beva precisa, persistente e vibrante. Un Nebbiolo schietto, autentico, che punta alla verità del vitigno e del vigneto più che alla performance stilistica. Un’espressione misurata ma intensa della Langa più intima, che rivela l’anima del produttore e il tempo lento della sua terra.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-start=\"0\" data-end=\"435\"\u003eIl Langhe DOC Nebbiolo di Gian Luca Colombo nasce da un singolo vigneto di oltre cinquant’anni situato a Roddi, a 240 metri di altitudine, con esposizioni che spaziano da sud a est. Un cru naturale che riflette appieno il carattere complesso e austero del Nebbiolo, vitigno che il produttore dichiara di stare ancora “cercando di capire”, in un percorso di esplorazione continua fatto di precisione, rispetto e sensibilità. Le macerazioni lunghe, che possono arrivare fino a 50 giorni – talvolta a cappello sommerso – permettono un’estrazione profonda ma controllata, capace di preservare l'eleganza del frutto e di tratteggiare con finezza la trama tannica. L’affinamento avviene interamente in botti grandi di rovere austriaco, con qualche partita che sosta anche in terracotta, per un periodo di 12-14 mesi: scelta che mira a mantenere purezza, definizione e trasparenza espressiva.\u003c\/p\u003e","brand":"GIAN LUCA COLOMBO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55031249043800,"sku":"49043800","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0005_clipped_rev_1_59_98189ab1-ac4b-495b-84f0-53a9aadfa640.png?v=1779371401"},{"product_id":"barbera-dalba-superiore-doc-2024-gian-luca-colombo","title":"BARBERA D'ALBA SUPERIORE DOC 2024 - GIAN LUCA COLOMBO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Barbera d’Alba Superiore 2024 di Gian Luca Colombo è una lettura intensa e personale della Barbera, costruita sulla ricchezza delle vecchie vigne ma mantenuta viva da quella freschezza naturale che costituisce l’anima del vitigno. Nel calice si presenta con un rosso rubino profondo e brillante, ancora attraversato da riflessi violacei. Il naso è generoso ma preciso: amarena, prugna matura, ciliegia scura e cassis si intrecciano alla viola, per lasciare progressivamente spazio a liquirizia, chiodi di garofano e spezie più scure. L’affinamento aggiunge profondità senza trasformare il vino in una Barbera dominata dal legno. In bocca è piena, succosa e avvolgente, con una materia importante immediatamente attraversata da una freschezza vibrante. Il tannino è levigato e ben inserito, mentre una vena sapida mantiene dinamico il sorso nonostante la concentrazione. Il finale è lungo e persistente, nuovamente giocato tra frutto scuro, spezie e una piacevole tensione. Una Barbera di sostanza, ma soprattutto di equilibrio, nella quale Gian Luca Colombo riesce a far convivere maturità del frutto, energia e una sorprendente facilità di beva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eLa Barbera d’Alba Superiore 2024 è prodotta da 100% Barbera proveniente da vecchie vigne situate tra Magliano Alfieri e Roddi, con parcelle poste indicativamente tra i 200 e i 290 metri di altitudine. L’età delle piante è uno degli elementi più importanti della cuvée: a seconda delle parcelle si incontrano viti di circa 50 anni e ceppi che raggiungono gli 80-90 anni, naturalmente caratterizzati da produzioni contenute e da una maggiore concentrazione delle uve. Gian Luca Colombo, enologo formatosi ad Alba e vignaiolo dal 2011, conduce un progetto di dimensioni volutamente ridotte e segue le vigne secondo un’impostazione biologica e biodinamica, adattando però vinificazione e affinamento alle caratteristiche di ogni vendemmia anziché applicare una ricetta immutabile. La 2024 affronta una macerazione piuttosto lunga, nell’ambito di uno stile che può arrivare indicativamente da 22 fino a 40 giorni di contatto con le bucce, con fermentazione in acciaio e utilizzo dei lieviti indigeni. Anche l’affinamento viene modulato in funzione dell’annata: la parte principale matura per circa un anno in grandi botti di rovere, prevalentemente austriaco, mentre quantità più piccole possono essere destinate a tonneaux e barrique già utilizzati e, secondo alcune indicazioni relative alla 2024, anche alla terracotta. Il vino non viene sottoposto a chiarifiche o filtrazioni. È proprio questa libertà di adattare contenitori e tempi alla singola vendemmia a rappresentare uno dei tratti distintivi di Colombo: il legno non deve costruire uno stile, ma accompagnare una Barbera proveniente da vecchie vigne preservandone energia e identità.\u003c\/p\u003e","brand":"GIAN LUCA COLOMBO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58610460459352,"sku":"60459352","price":22.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0001_clipped_rev_1-2026-10-01T162649.288.png?v=1790864837"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/collections\/Immagine_ChatGPT_1_ott_2026_16_07_02.png?v=1790863923","url":"https:\/\/3kwine.com\/es\/collections\/gian-luca-colombo.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}