{"title":"PROPRIETÀ SPERINO","description":"\u003cp\u003eProprietà Sperino è una delle realtà che hanno contribuito in maniera decisiva alla rinascita dell’Alto Piemonte e, in particolare, della piccolissima denominazione Lessona. La tenuta appartiene alla famiglia De Marchi e rappresenta il recupero di una storia viticola iniziata nell’Ottocento, quando Felice Sperino, medico e professore universitario, coltivava queste colline producendo vino dalle vigne di famiglia. Dopo decenni di progressivo abbandono della viticoltura locale, il progetto rinasce alla fine degli anni Novanta grazie a Paolo De Marchi, già artefice del successo di Isole e Olena nel Chianti Classico, e al figlio Luca, che scelgono di riportare in produzione gli antichi vigneti di Lessona. La prima vendemmia della nuova fase arriva nel 2004 e segna l’inizio di un lavoro quasi pionieristico in un territorio che nel corso del Novecento aveva perso gran parte della propria superficie vitata. Oggi Luca De Marchi segue direttamente Proprietà Sperino, continuando il percorso iniziato insieme al padre e concentrandosi soprattutto sul Nebbiolo, localmente chiamato Spanna, affiancato dalle varietà storiche Vespolina e Croatina. Il cuore della proprietà si trova nella zona di Orolungo a Lessona, con vigne come Ormeggio, Castagnola e Belvedere, situate indicativamente tra 290 e 350 metri di altitudine; a queste si aggiunge la storica Madonna degli Angeli a Brusnengo, con piante che raggiungono età molto importanti e che rientra nel territorio del Bramaterra. Il vero elemento distintivo di Lessona è però il suolo: antiche sabbie marine plioceniche poggiano su una matrice di rocce ignee e si mescolano a depositi fluvio-glaciali più recenti, creando terreni estremamente acidi, con pH che può scendere intorno a 4,5, poveri di sostanza organica ma ricchi di minerali e microelementi come ferro, manganese, alluminio e zinco. È una condizione rarissima nel panorama piemontese e profondamente diversa dalle marne calcaree delle Langhe; qui il Nebbiolo tende a sviluppare una fisionomia più sottile e verticale, caratterizzata da grande finezza aromatica, acidità, tannini filigranati e una componente minerale particolarmente riconoscibile. Nella vigna Madonna degli Angeli il quadro cambia ulteriormente, con ghiaie sopra roccia ignea affiorante attraversata da vene di caolino e altitudini comprese tra circa 350 e 420 metri. La conduzione dei vigneti è estremamente accurata, con vendemmia manuale in piccole cassette e selezione delle uve prima della vinificazione. In cantina l’approccio rimane tradizionale ma estremamente preciso: le uve vengono diraspate e pigiate delicatamente, trasferite nei tini per gravità e lasciate fermentare spontaneamente con lieviti indigeni in tini di legno aperti; le macerazioni sono prolungate e accompagnate da follature, mentre dopo la fermentazione i vini possono rimanere diversi mesi sulle fecce prima dell’affinamento. Barrique, tonneaux e botti ovali di maggiore capacità vengono utilizzati insieme, con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione del Nebbiolo senza trasformare il legno in una firma aromatica. Il Lessona DOC costituisce naturalmente il vertice e l’espressione più pura del progetto: nasce principalmente dal Nebbiolo delle sabbie di Lessona e rappresenta un vino di grande eleganza, capace di evolvere molto lentamente in bottiglia sviluppando progressivamente note floreali, agrumate, speziate, balsamiche e terrose. Uvaggio Coste della Sesia DOC racconta invece in maniera più ampia il patrimonio aziendale e unisce tradizionalmente Nebbiolo, Vespolina e Croatina provenienti sia dalle vigne di Lessona sia da Madonna degli Angeli; la composizione può cambiare secondo la vendemmia, proprio perché l’obiettivo non è riprodurre meccanicamente una formula ma rispettare l’equilibrio dell’annata. Nella versione 2018, per esempio, l’assemblaggio era composto da 80% Nebbiolo, 15% Vespolina e 5% Croatina, con fermentazione spontanea, 25 giorni di macerazione, dieci mesi sur lie e successivamente 22 mesi tra barrique, botti e tini ovali da 15 ettolitri. \u003cspan class=\"contents\" data-content-reference-start=\"4062\" data-content-reference-end=\"4081\"\u003e\u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e Anche questa capacità di adattare l’assemblaggio alla vendemmia appartiene alla tradizione dell’Alto Piemonte, dove Nebbiolo e varietà complementari hanno storicamente convissuto nello stesso vino. Proprietà Sperino rappresenta quindi molto più del semplice recupero di una tenuta familiare: Paolo e Luca De Marchi hanno partecipato alla riscoperta di un territorio che nell’Ottocento godeva di enorme reputazione e che nel secondo dopoguerra era stato progressivamente dimenticato. Lessona viene qui interpretata attraverso il suo elemento più radicale, quelle sabbie marine estremamente acide sulle quali il Nebbiolo assume un carattere completamente diverso rispetto alle Langhe. Fermentazioni spontanee, lunghi affinamenti, legno utilizzato con misura e soprattutto una lettura rigorosa delle singole vigne hanno permesso alla famiglia di restituire centralità a una denominazione minuscola ma dalla fortissima identità. È proprio questo dialogo tra memoria familiare e rinascita territoriale a definire Proprietà Sperino: un progetto nel quale il Nebbiolo non viene semplicemente prodotto nell’Alto Piemonte, ma diventa lo strumento attraverso cui raccontare la straordinaria diversità geologica, storica e culturale di Lessona.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"bramaterra-doc-2020-sperino","title":"BRAMATERRA DOC 2020 - SPERINO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eIl Bramaterra 2020 di Proprietà Sperino è una delle espressioni più rare del lavoro di Luca e Paolo De Marchi nell’Alto Piemonte, un rosso nel quale la finezza del Nebbiolo incontra il carattere fortemente minerale dei terreni vulcanici della denominazione. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente, destinato ad assumere progressivamente sfumature granate. Il profilo aromatico è sottile ma estremamente articolato: ribes, mirtillo rosso, lampone e ciliegia incontrano violetta, pepe ed erbe aromatiche, seguiti da tè nero, spezie e sensazioni più scure che ricordano la grafite e la pietra. Con l’ossigenazione emerge soprattutto quella componente ferrosa e minerale che costituisce uno dei tratti più riconoscibili di questo territorio. Al palato è teso, elegante e verticale, con una struttura misurata ma profonda: la freschezza accompagna tannini fini e ancora energici, mentre la sapidità attraversa il sorso e ne aumenta progressivamente la persistenza. Non ricerca mai concentrazione o morbidezza esasperate, ma gioca piuttosto sulla precisione, sulla tensione e sulla capacità di lasciare emergere il carattere della vigna. Il finale è lungo, asciutto e minerale, con ritorni di piccoli frutti rossi, pepe ed erbe balsamiche. Un Bramaterra raffinato e ancora giovane, destinato a guadagnare ulteriore complessità con il tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm pb-25\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cp\u003eIl Bramaterra 2020 nasce dalla storica vigna Madonna degli Angeli, nella frazione Forte, una parcella che ha segnato l’ingresso di Proprietà Sperino in questa piccola denominazione dell’Alto Piemonte. L’impianto originario, di circa un ettaro e risalente agli anni Sessanta, è stato successivamente affiancato da ulteriori superfici; le viti più vecchie utilizzate per questa annata si avvicinano quindi ai sessant’anni. La base ampelografica vede una netta prevalenza di Nebbiolo, affiancato da Vespolina e Croatina, secondo la tradizione locale. Ciò che rende davvero particolare il vigneto è però la sua geologia: sotto uno strato relativamente sottile di terreno emergono granito e porfido di antichissima origine vulcanica, con una significativa presenza di elementi minerali e soprattutto ferro, responsabile anche delle caratteristiche tonalità del suolo. La vendemmia viene effettuata manualmente e le uve sono selezionate, diraspate e pigiate delicatamente prima di raggiungere per gravità i recipienti di fermentazione. La fermentazione parte spontaneamente grazie ai lieviti presenti naturalmente sulle uve e avviene nei caratteristici tini di legno aperti utilizzati da Proprietà Sperino, con una macerazione prolungata di circa tre settimane. L’affinamento continua poi lentamente in botti di rovere di grandi dimensioni, intorno ai 15 ettolitri, per un periodo che supera abbondantemente l’anno e mezzo. La 2020 è soprattutto una produzione minuscola: le informazioni disponibili indicano appena circa 1.500 bottiglie, a testimonianza della dimensione quasi confidenziale di questo progetto. Proprietà Sperino, storica tenuta di famiglia recuperata da Paolo De Marchi insieme al figlio Luca a partire dalla fine degli anni Novanta, aggiunge così al proprio lavoro su Lessona un secondo volto dell’Alto Piemonte, profondamente diverso per geologia ma interpretato con la stessa ricerca di trasparenza e identità territoriale.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"SPERINO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56845689717080,"sku":"8033219920205","price":55.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0014_clipped_rev_1_1_110e79d8-4f9b-4f3c-90fa-934e4eb915a9.png?v=1772806851"},{"product_id":"lessona-doc-2019-sperino","title":"LESSONA DOC 2019 - SPERINO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eNel calice si presenta con un elegante rosso rubino luminoso. Al naso emergono profumi fini e stratificati di ciliegia e fragola fresca, accompagnati da violetta, leggere note balsamiche e una caratteristica sfumatura iodata tipica dei suoli di Lessona. Al palato è fresco e armonico, con una struttura equilibrata e tannini sottili e ben integrati. Il sorso è dinamico, elegante e persistente, con una chiusura raffinata che richiama la purezza del Nebbiolo dell’Alto Piemonte.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm pb-25\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cp\u003eIl Lessona DOC nasce in uno dei territori storici del Nebbiolo piemontese, nel cuore dell’Alto Piemonte, dove i suoli sabbiosi di origine marina, ricchi di minerali, conferiscono ai vini grande finezza e una riconoscibile nota sapida e iodata. La vinificazione avviene con fermentazione spontanea in tini di legno aperti e una lunga macerazione di circa 28 giorni sulle bucce, con follature manuali. Il vino affina poi sulle fecce fini e matura in tonneaux e botti ovali da 15 hl per circa 35 mesi, un percorso che ne sviluppa profondità, equilibrio e capacità di evoluzione nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"SPERINO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56845716160856,"sku":"8033219923190","price":71.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0013_clipped_rev_1_2_3be247a5-880a-4727-9aea-5f7c76abd789.png?v=1772807077"},{"product_id":"lessona-doc-riserva-vigna-cova-2018-sperino","title":"LESSONA DOC RISERVA \"VIGNA COVA\" 2018 - SPERINO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-start=\"178\" data-end=\"671\"\u003eIl Lessona Riserva Vigna Covà 2018 è una delle espressioni più profonde e rare di Proprietà Sperino, un Nebbiolo dell’Alto Piemonte che nasce da una singola collina di Lessona e interpreta il territorio attraverso eleganza, tensione e una mineralità particolarmente riconoscibile. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso che comincia ad assumere raffinate sfumature granate. Il profilo aromatico è complesso e in continua evoluzione: amarena e piccoli frutti rossi maturi incontrano violetta essiccata, erbe aromatiche e liquirizia, per lasciare progressivamente spazio a sandalo, tabacco, cuoio e leggere sensazioni di sottobosco. Con l’ossigenazione emerge una componente minerale profonda, quasi salina, che accompagna tutto il quadro aromatico. Al palato possiede una struttura sorprendente per la sua eleganza: il tannino è fitto ma ormai vellutato, la freschezza rimane viva e sostiene un sorso verticale, profondo e progressivo. La 2018 inizialmente sembra quasi trattenuta, poi si allarga al centro bocca mostrando materia e grande persistenza. Il finale è lunghissimo, con ritorni di erbe secche, liquirizia, resina e una netta sensazione sapida. È un Lessona Riserva che unisce la delicatezza tipica dei grandi Nebbiolo del Nord Piemonte a una profondità fuori dal comune, con ancora moltissimo tempo davanti a sé.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm pb-25\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" data-turn-id=\"request-WEB:8fc24f42-bb14-43de-823d-239271d7fe48-1\" data-testid=\"conversation-turn-4\" data-scroll-anchor=\"true\" data-turn=\"assistant\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"ddda2149-70a1-41b0-9a33-c0e8b3319be7\" dir=\"auto\" data-message-model-slug=\"gpt-5-3\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" data-turn-id=\"request-696fa49a-7d64-832a-bf80-87e6b14cc08b-1\" data-testid=\"conversation-turn-164\" data-scroll-anchor=\"true\" data-turn=\"assistant\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"3065673f-7f6b-4a71-b699-dd9bf222f0bf\" dir=\"auto\" data-message-model-slug=\"gpt-5-3\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cp data-start=\"690\" data-end=\"1143\"\u003eIl Vigna Covà 2018 è un Lessona DOC Riserva prodotto da 100% Nebbiolo e proviene dall’omonimo vigneto situato nella frazione Castello di Lessona, su una caratteristica collina arrotondata che raggiunge circa 350 metri di altitudine e appartiene alla famiglia da generazioni. Il territorio di Lessona è uno degli elementi fondamentali per comprenderne lo stile: sotto le vigne si trovano antiche sabbie marine plioceniche adagiate su una matrice di porfido, con suoli naturalmente acidi che contribuiscono alla particolare finezza e alla componente minerale dei vini. Ma ciò che rende Vigna Covà ancora più particolare è soprattutto la vinificazione. Luca De Marchi ha recuperato per questa Riserva un’antica tecnica già documentata alla fine dell’Ottocento dal suo antenato Felice Sperino: durante la fermentazione il cappello delle vinacce viene mantenuto permanentemente sommerso, permettendo un contatto continuo ma delicato tra mosto e bucce. La macerazione dura circa 25 giorni; successivamente il vino trascorre 12 mesi sulle proprie fecce e prosegue la maturazione per 34 mesi esclusivamente in grandi botti ovali di rovere da 15 ettolitri, senza barrique e senza ricorrere a legno nuovo. Dopo l’imbottigliamento arriva un altro elemento fondamentale: la pazienza. La 2018 è rimasta infatti per circa quattro anni in bottiglia nelle cantine della proprietà prima della commercializzazione. Il vino non viene filtrato. È una lavorazione lunghissima e volutamente tradizionale, perfettamente coerente con il progetto avviato da Paolo De Marchi e portato avanti insieme al figlio Luca per riportare Lessona tra i grandi territori storici del Nebbiolo piemontese.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"SPERINO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56845738770776,"sku":"8033219927181","price":142.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0010_clipped_rev_1_3_97d22aa2-54de-4c4b-a08d-868b47f4a1f7.png?v=1772807232"},{"product_id":"vino-rosso-l-franc-2019-sperino","title":"VINO ROSSO \"'L FRANC\" 2019 - SPERINO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-start=\"179\" data-end=\"808\"\u003eIl 'L Franc 2019\u003cspan\u003e è una delle bottiglie più rare e fuori dagli schemi di Proprietà Sperino, un Cabernet Franc nato a Lessona che dimostra quanto questo vitigno possa trovare un’identità sorprendentemente personale anche sulle sabbie acide dell’Alto Piemonte. Nel calice si presenta con un rosso rubino molto profondo e compatto. Il naso è intenso ma raffinato, con ribes nero, cassis, mora e ciliegia scura che si intrecciano a violetta, pepe, menta ed erbe aromatiche. L’ossigenazione porta progressivamente verso tabacco, sandalo, spezie, sottobosco e leggere sensazioni di cacao, senza perdere quella componente vegetale fresca e nobile tipica del Cabernet Franc. In bocca sorprende soprattutto per l’equilibrio: la materia è importante e il frutto maturo, ma freschezza e sapidità mantengono il sorso teso e dinamico. I tannini sono fitti, levigati e finissimi, mentre la componente minerale dona ulteriore slancio e conduce verso un finale lungo, profondo e speziato. È un Cabernet Franc ricco senza essere pesante, nel quale potenza ed eleganza convivono con grande naturalezza e il carattere del vitigno rimane perfettamente riconoscibile.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm pb-25\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" data-turn-id=\"request-WEB:8fc24f42-bb14-43de-823d-239271d7fe48-1\" data-testid=\"conversation-turn-4\" data-scroll-anchor=\"true\" data-turn=\"assistant\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"ddda2149-70a1-41b0-9a33-c0e8b3319be7\" dir=\"auto\" data-message-model-slug=\"gpt-5-3\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" data-turn-id=\"request-696fa49a-7d64-832a-bf80-87e6b14cc08b-1\" data-testid=\"conversation-turn-164\" data-scroll-anchor=\"true\" data-turn=\"assistant\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"3065673f-7f6b-4a71-b699-dd9bf222f0bf\" dir=\"auto\" data-message-model-slug=\"gpt-5-3\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cp data-start=\"827\" data-end=\"1304\"\u003eIl 'L Franc 2019 è prodotto da 100% Cabernet Franc e nasce dalla piccolissima vigna Castagnola, circa 0,4 ettari situati nell’area di Orolungo a Lessona. Qui le viti crescono intorno ai 290 metri di altitudine sulle celebri sabbie marine plioceniche localmente chiamate ori di Lessona, terreni molto acidi e ricchi di elementi minerali che poggiano su un substrato di origine ignea e sono mescolati a depositi glaciali più recenti. È un contesto decisamente insolito per il Cabernet Franc e proprio questa combinazione tra vitigno e territorio costituisce l’anima del progetto. Dopo la raccolta le uve vengono diraspate e delicatamente pigiate, quindi trasferite per gravità nei recipienti di fermentazione. La fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni in tini di legno aperti, accompagnata da una macerazione sulle bucce di circa 30 giorni. L’affinamento prosegue poi in rovere francese, con una parte di legno nuovo; le informazioni tecniche disponibili sulle annate della cuvée riportano maturazioni molto lunghe, nell’ordine di circa 40 mesi, parte dei quali trascorsi sulle fecce. La produzione è minuscola, nell’ordine di poche centinaia di bottiglie, e il vino viene realizzato soltanto quando Luca De Marchi ritiene che la vendemmia abbia le caratteristiche necessarie. C’è infine una particolarità curiosa: il Cabernet Franc non rientra tra le varietà previste dalle denominazioni locali utilizzate dalla cantina, motivo per cui 'L Franc viene commercializzato semplicemente come Vino Rosso\/Vino d’Italia e l’annata non compare nella normale forma prevista per un vino a denominazione. Una scelta burocraticamente obbligata che rende ancora più singolare una delle etichette più ricercate di Proprietà Sperino.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"SPERINO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56845746995544,"sku":"46995544","price":119.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0019_clipped_rev_1_1_cc10eca6-b8cf-45b3-b7be-63f7cee1c3f5.png?v=1772806568"},{"product_id":"coste-della-sesia-doc-uvaggio-2020-sperino","title":"COSTE DELLA SESIA DOC \"UVAGGIO\" 2020 - SPERINO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp\u003eL’Uvaggio 2020 di Proprietà Sperino è un rosso dell’Alto Piemonte raffinato e profondamente territoriale, nel quale il Nebbiolo incontra Vespolina e Croatina secondo una tradizione antica di queste colline. Nasce tra Lessona e l’area di Bramaterra e restituisce nel bicchiere quella combinazione di eleganza, freschezza e mineralità che caratterizza il lavoro della famiglia De Marchi. Il colore è un rosso rubino luminoso e trasparente, già attraversato da leggere sfumature granate. Il naso è fine e progressivo: ciliegia, lampone, prugna e piccoli frutti rossi si intrecciano a rosa, scorza d’arancia sanguinella ed erbe aromatiche, mentre con l’ossigenazione emergono menta, pepe bianco, spezie e una sottile componente ferrosa e terrosa. In bocca è succoso e sorprendentemente setoso, con tannini fini e ben distesi sostenuti da una freschezza vibrante. La Vespolina contribuisce alla speziatura e alla vivacità aromatica, mentre la Croatina aggiunge colore e profondità senza appesantire il sorso. Il finale è lungo, sapido e minerale, con il frutto rosso che ritorna insieme a erbe officinali e spezie. Un vino di grande equilibrio, capace di unire la finezza del Nebbiolo dell’Alto Piemonte a una facilità di beva particolarmente coinvolgente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÁ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm pb-25\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex flex-col text-sm\"\u003e\n\u003carticle class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [\u0026amp;:has([data-writing-block])\u0026gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\"\u003e\n\u003cdiv class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\"\u003e\n\u003cdiv dir=\"auto\" class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+\u0026amp;]:mt-1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\"\u003e\n\u003cdiv class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\"\u003e\n\u003cp\u003eL’Uvaggio 2020 nasce da 80% Nebbiolo, 15% Vespolina e 5% Croatina, assemblaggio che riprende la tradizione storica dell’Alto Piemonte, dove differenti varietà venivano coltivate e vinificate insieme per completarsi reciprocamente. Le uve provengono principalmente dai vigneti Ormeggio, Castagnola e Belvedere, nella zona di Orolungo a Lessona, posti tra circa 290 e 350 metri di altitudine, ai quali si aggiungono uve della vigna Madonna degli Angeli a Brusnengo, nell’area compresa nella denominazione Bramaterra. Particolarissimi sono i terreni di Lessona: sabbie antichissime, estremamente acide e ricche di elementi minerali come ferro e manganese, legate alla complessa storia geologica dell’Alto Piemonte e capaci di imprimere ai vini una riconoscibile tensione minerale. Proprietà Sperino è il progetto con cui Paolo De Marchi, dopo la lunga esperienza toscana a Isole e Olena, ha recuperato la storica proprietà di famiglia a Lessona insieme al figlio Luca, riportando alla luce vigneti e cantine legati alla famiglia Sperino. La 2020 matura per circa 22 mesi in legno, utilizzando recipienti di dimensioni differenti e senza cercare una marcata impronta del rovere; il vino viene poi lasciato affinare ulteriormente prima della commercializzazione e viene imbottigliato senza filtrazione. È proprio il nome “Uvaggio” a raccontarne l’identità: non indica una singola varietà, ma l’antica consuetudine piemontese di costruire un vino attraverso l’unione di più uve complementari.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/article\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"SPERINO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56845793362264,"sku":"8033219922209","price":31.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0017_clipped_rev_1_1_523db77e-4034-4401-a8e2-b85a78ca7e96.png?v=1772806738"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/collections\/Ispezione_in_cantina_vinicola.png?v=1791012032","url":"https:\/\/3kwine.com\/es\/collections\/proprieta-sperino.oembed","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}