Daniel debuttò nel mondo del vino nel 2004 quando iniziò a occuparsi delle vecchie vigne di garnacha di proprietà della fa- miglia situate nell’ancora poco conosciuta zona di Sierra de Gre- dos, al centro della Spagna nelle province di Madrid, Toledo e Avila. Nel 2012 nasce il progetto Daniel Landi: in vigna prevale un’agricol- tura biologica con alcune pratiche biodinamiche, mentre in cantina l’intervento è ridotto al minimo. Daniel lavora su 7 ettari posizio- nati a 750-1.000 metri di altezza sul livello del mare nella Valle del Tietar che ha clima mediterraneo
umido, il più piovoso della Sierra arrivando sino a 1.000 lt all’anno. Il suolo, principalmente compo- sto di granito, dona ai suoi vini delicatezza e verticalità, mentre la piccola percentuale di scisti conferisce intensità aromatica e freschezza. La sua piccola pro- duzione è di 15-20.000 bottiglie e ognuna di queste contiene vini delicati e freschi che si rifanno a quelli francesi, andando quin- di contro la corrente dominante spagnola che opta per vini dalla forte estrazione, maturazione e ricchezza alcolica.