MONTEVERTINE

Aqua Vitae "Le Pergole Torte" (50cl) - Montevertine

€50
  • alcol 43%
  • filosofia tradizionale
  • formato O,5 l
  • giudizio 3k 9/10
  • regione Toscana (Italia)
  • temperatura di servizio 16-18°
  • vitigni Vinacce di Sangiovese

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE:

L'Acqua Vitae "Le Pergole Torte" ha colore ambrato che vira verso il mogano a seconda dell'invecchiamento. Naso unico e nitidissimo per complessità e scansione dei profumi, che si alternano ritmicamente ed in successione: frutta secca, tabacco, cioccolato e screziature di incenso e vaniglia. Ricchezza dunque, ma sempre misurata e mai barocca. L'assaggio è grande per la capacità di coniugare potenza e morbidezza in modo così millimetrico, nettare che invade la bocca conquistandola senza colpo ferire. Inutile parlare di persistenza, difficilmente quantificabile in secondi. Ben più che una grappa, un piccolo gioiello.

PERCHÉ CI PIACE:

L'Aqua Vitae di Montevertine è un vero e proprio capolavoro, distillato prodotto a base di vinacce delle uve di Sangiovese destinate alla produzione di un vino mitico quale il Pergole Torte. Radda in Chianti, cuore pulsante del ben noto areale, e pezzo di storia della produzione vinicola italiana: è qui che nel 1967 Sergio Manetti decide di dar vita a Montevertine così come noi la conosciamo oggi, con l'intento iniziale di limitare la distribuzione di vino ad una cerchia prettamente confidenziale. Nel 1971 dopo la produzione della prima annata, le bottiglie di Sergio entusiasmarono chi ebbe la fortuna di assaggiarle tanto da fargli decidere di abbandonare l'attività siderurgica e di dedicarsi unicamente alla vigna. Non si può parlare di Montevertine senza nominare Giulio Gambelli, vero e proprio maestro del Sangiovese che per molti anni ha affiancato Sergio nella produzione del Pergole Torte dando vita a liquidi difficilmente dimenticabili. Ora al timone della cantina c'è il figlio di Sergio, Martino che ha proseguito senza incertezze il percorso intrapreso dal padre. Il distillato Aqua Vitae "Le Pergole Torte" proviene dalla distillazioni delle vinacce delle uve utilizzate per la produzione del vino di punta della cantina, ancora grondanti di Sangiovese. Successivamente al processo di distillazione, il liquido viene fatto invecchiare in caratelli di rovere per un periodo di circa quattro anni al quale segue l'imbottigliamento. La perfetta maturità delle uve da cui provengono le vinacce, e il lungo passaggio in legno apportano al distillato morbidezza ed armonia, tantoché date queste caratteristiche la dicitura grappa è finanche riduttiva. Un grande prodotto che gioca alla pari con gli Armagnac francesi.

Montevertine è una località abitata fin dall’XI° secolo. Sono ancora visibili le tracce della costruzione originale, indubbiamente a carattere difensivo, trasformata successivamente in abitazione rurale. Montevertine è stata acquistata nel 1967 da Sergio Manetti, allora industriale siderurgico, come casa di vacanza. Egli restaurò la casa rendendola abitabile e subito impiantò due ettari di vigna ed allestì una piccola cantina con l’idea di produrre un po’ di vino per i suoi amici e clienti. La prima annata prodotta, il 1971, era discreta e Sergio Manetti pensò di mandarne alcune bottiglie al Vinitaly di Verona tramite la Camera di Commercio di Siena.

Fu un grande successo e la cosa entusiasmò Sergio al punto che dopo pochi anni abbandonò definitivamente l’attività industriale per dedicarsi unicamente al vino, supportato dalla consulenza di Giulio Gambelli e con il supporto di Bruno Bini, il fidato cantiniere. Furono messe a dimora nuove vigne, realizzate nuove cantine, con una crescita aziendale che non si è mai fermata. Sergio Manetti è scomparso nel novembre del 2000, da quel giorno la fattoria è diretta dal figlio Martino Manetti che mantiene intatti i valori della tradizione che da sempre sono la bandiera di Montevertine.

Il Sangiovese costituisce circa il 90% del totale delle viti piantate. Il restante 10% è costituito da Colorino e Canaiolo. La densità di impianto è di 5000 viti per ettaro nei vigneti piantati a partire dal 1997 e di 3200 viti per ettaro in quelli precedenti.
Le viti sono allevate col sistema Guyot nelle vigne più vecchie e a Cordone speronato nei nuovi impianti. Dall’annata 2009 hanno intrapreso una conduzione totalmente biologica dei vigneti. I filari vengono mantenuti inerbiti e viene usato compost prodotto in azienda per la concimazione.
La difesa della vite è affidata all’ uso di rame e zolfo in polvere. Nella storia dell'azienda non sono mai state piantate varietà di uva alternative alle tradizionali Sangiovese, Canaiolo e Colorino. La  concezione è produrre un vino che rispecchi in pieno l’identità della loro terra.

Gli ordini vengono consegnati entro 1-3 giorni lavorativi dalla conferma dell'ordine e dal lunedì al venerdì dalle 8:00 - 20:00. I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 129€.

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