PRODUTTORI DEL BARBARESCO

BARBARESCO DOCG RISERVA "RABAJA'" 1995 - PRODUTTORI DEL BARBARESCO

€120
  • abbinamenti Vino da grandi occasioni, che vi suggeriamo di abbinare a preparazioni di carni complesse, come un brasato di cervo con composta di mirtilli.
  • alcol 13,5%
  • annata 1995
  • denominazione Barbaresco DOCG
  • filosofia tradizionale
  • formato O,75 l
  • giudizio 3k 9/10
  • regione Piemonte (Italia)
  • temperatura di servizio 16-18°
  • vitigni Nebbiolo 100%

NOTE DI DEGUSTAZIONE:

Nel calice ha un colore rosso rubino con riflessi granato. Il bouquet è elegante e maturo, con aromi di ciliegia, lampone, ribes, piccoli frutti di bosco e delicati sentori speziati. Il sorso è intenso e appagante, con uno sviluppo armonioso e una tessitura tannica fine. Il finale è lungo, persistente e di equilibrata freschezza. Un barbaresco di assoluta eccellenza, tra le migliori espressioni del territorio.

PERCHÉ CI PIACE:

Il rosso Barbaresco Riserva Rabajà è prodotto da una tra le più interessanti realtà di questa denominazione della Langhe. La cantina Produttori del Barbaresco è stata fondata nel 1958 e oggi riunisce 50 agricoltori. Questo vino nasce da una vigna di quasi 4 ettari esposta a sud-ovest, che si trova a un’altitudine compresa tra i 240 e i 300 metri sul livello del mare. Rabaja si trova proprio al centro del territorio della denominazione, nel punto d’incontro tra il crinale che scende da Ovello e quello che lo congiunge a Pora sull’asse sud-est, nord-ovest. I terreni, caratterizzati da marne calcareo-argillose con venature di sabbie e il clima soleggiato, permettono di produrre vini di grande carattere e personalità. La fermentazione si svolge in acciaio a temperatura controllata, con una macerazione sulle bucce di circa 4 settimane. Il vino matura per 36 mesi in botti di rovere e completa l’affinamento con 12 mesi in bottiglia. Nel calice ha un colore rosso rubino con riflessi granato.

Prima del 1894, le uve Nebbiolo venivano vendute per produrre vino Barolo o semplicemente etichettate «Nebbiolo di Barbaresco». Ma nel 1894, Domizio Cavazza, preside della Royal Enological School di Alba e residente al Barbaresco, creò la prima cooperativa, le "Cantine Sociali", riunendo nove proprietari di vigneti Barbaresco per produrre vino nel castello locale di sua proprietà. Comprendeva bene le differenze tra lo stesso vitigno, il Nebbiolo, coltivato nelle diverse aree del Barolo e del Barbaresco e, per la prima volta, lo riconosceva sull'etichetta del vino.

Le «Cantine Sociali» furono chiuse negli anni '30 a causa delle regole economiche fasciste. Nel 1958, il sacerdote del villaggio di Barbaresco, riconoscendo che l'unico modo in cui le piccole proprietà potevano sopravvivere era unendo i loro sforzi, riunì diciannove piccoli coltivatori e fondò i Produttori del Barbaresco. Le prime tre annate furono realizzate nel seminterrato della chiesa, poi nella cantina costruita attraverso la piazza dove si trova ancora il Produttori.

Uniti ancora una volta, i piccoli coltivatori hanno proseguito i lavori avviati da Domizio Cavazza, producendo solo vino Barbaresco e valorizzando sia la reputazione del vino che del paese. L'orgoglioso passato di Barbaresco e la dedizione dei suoi creatori hanno reso i Produttori uno dei maggiori produttori in una grande area vinicola; esso ... «continua a stabilire alcuni dei più alti standard di vinificazione per qualsiasi cooperativa del mondo». (Robert M. Parker, Jr. .; The Wine Advocate, 2-28-90).

Gli ordini vengono consegnati entro 1-3 giorni lavorativi dalla conferma dell'ordine e dal lunedì al venerdì dalle 8:00 - 20:00. I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 49€.

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