BRUNO PAILLARD

Champagne Blanc de Blancs "Millesimè" 2006-Bruno Paillard

€110
  • abbinamenti Porcini grigliati al timo e caviale di melanzane.
  • alcol 12%
  • annata 2006
  • denominazione Champagne AOC
  • filosofia tradizionale
  • formato O,75 l
  • giudizio 3k 9/10
  • premi Robert Parker 94/100
  • regione Champagne (Francia)
  • temperatura di servizio 8-10°
  • vitigni Chardonnay 100%

NOTE DI DEGUSTAZIONE:

Il primo naso ci mette di fronte a un tipico 2006, ma anche a… un 2006 secondo Bruno Paillard. In altre parole, l’olfatto è solare (nel rispetto dell’annata…) più che banalmente ‘caldo’, con un fascinoso tocco di maturità che fa da apripista alla frutta secca, agli agrumi, anche in canditura, alla mineralità, ovviamente. Più d’ogni altra cosa, questo naso sa essere denso, compatto, ma leggero allo stesso tempo, certamente brillante e oltre ogni dubbio attraente, anche per via della nota di brioche salata che man mano viene fuori. Bocca valorizzata da una bollicina fine, stuzzicante, forse addirittura splendida, che sembra quasi voler estrinsecare lo Chardonnay, quindi la natura di blanc de blancs, fresca, elegante, nettamente agrumata e minerale, cremosa, pulitissima, avvincente nel finale, ampio e lungo, molto, molto persistente, nonché delicatamente sapido. Ecco, il naso è in pieno divenire, mentre la bocca è molto più espressiva, intendendo con questo una piacevolezza, o meglio una bevibilità che definire premiante è poco!

PERCHÉ CI PIACE:

Il Blanc de blancs 2006 è figlio di un’annata calda che, però, ha dato e sta dando champagne godibilissimi. Per la Bruno Paillard, nello specifico, è stata un’annata “caratterizzata da stagioni molto decise. L’inverno ha visto gelate fino a -17°C nella Montagne, mentre la primavera è stata sempre fresca ma senza gelate. Il bel tempo è arrivato tardi, il 10 giugno, e la fioritura è iniziata già dal 15 nelle migliori condizioni possibili. Luglio, come nel 2003, è stato particolarmente caldo, si può parlare addirittura di canicola, ma ad agosto le temperature sono scese e la pioggia è arrivata non senza un po’ di inquietudine. Fortunatamente, il bel tempo è tornato a settembre e la vendemmia ha avuto luogo sotto il sole nella seconda parte del mese”.

 Bruno ha alle spalle una famiglia che da diverse generazioni si occupa di vino, ed è per lui facile, a poco più di vent’anni, iniziare il percorso di broker, acquisendo anno dopo anno un’esperienza sempre maggiore riguardo al mondo dello Champagne. Bruno però, all’interno del proprio cuore, covava un desiderio: realizzare una bollicina col proprio nome, in grado di distinguersi per eleganza e purezza. Deciso a realizzare questo sogno, Bruno vendette la propria Jaguar, e con i primi soldi iniziò a mettere le basi dell’azienda. Nei primi anni Bruno produsse le proprie etichette affittando degli spazi in alcune cantine, acquistando l’uva dai contadini: può sembrare una pazzia in un mercato che non vedeva la nascita di una nuova maison da quasi cent’anni, ma sin da subito le bottiglie firmate Paillard riscossero un buon successo. Nel 1994 Bruno iniziò ad acquistare le prime vigne, riuscendo a espandersi sempre di più, avendo come obiettivo una viticoltura “lenta” e sostenibile, in grado di inserirsi delicatamente all’interno del terroir dello Champagne.

Bruno Paillard è una maison che oggi si sviluppa su 32 ettari vitati, di cui 12 ricompresi all’interno di zone classificate come Grand Crus. Dalle uve coltivate su questa superficie, Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier, si copre circa la metà del fabbisogno produttivo della cantina; la parte necessaria rimanente è acquistata dai contadini della zona, fidelizzati nel corso delle vendemmie. All’interno dei vigneti di proprietà vige un rigido rispetto per il terroir, che si esprime con pratiche sostenibili che mirano a promuovere la biodiversità, e non prevedono l’utilizzo di erbicidi o pesticidi. Le rose vengono piantate vicino ai filari come campanello d’allarme, in quanto vengono attaccate per prime da peronospora e da altre malattie potenzialmente dannose per le viti. In cantina grande attenzione è posta in ogni fase della vinificazione, ed è durante i mesi compresi fra Gennaio e Pasqua che ci si dedica all’arte del blend, dove sono i vini di riserva della maison, datati sino al 1985, a costituire la chiave di un sapore unico.

Oggi la Bruno Paillard è una realtà produttiva più che affermata, che ogni anno dà vita a diverse etichette, commercializzate in 30 paesi del mondo, dall’Europa all’Asia, passando per il Nord America. Prodotti raffinati e stilosi, che rispettano al 100% il consumatore: ogni bottiglia ha infatti chiaramente impressa la data della sboccatura, che consente agli appassionati di comprendere appieno il momento evolutivo delle bollicine. Maison Bruno Paillard non smette mai di stupire, con prodotti che dalla “Premier Cuvée” giungono sino al “Millésime” 2008, bottiglia dal sapore unico, che affascina anche grazie alla particolare etichetta, realizzata dalla famosa artista coreana Bang Hai Ja.

Gli ordini vengono consegnati entro 1-3 giorni lavorativi dalla conferma dell'ordine e dal lunedì al venerdì dalle 8:00 - 20:00. I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 129€.

Ti potrebbe anche interessare

Visti di recente