{"product_id":"dogliani-docg-2024-francesco-versio","title":"DOGLIANI DOCG 2024 - FRANCESCO VERSIO","description":"\u003ch4\u003eNOTE SENSORIALI:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-end=\"815\" data-start=\"608\"\u003eIl Dogliani 2024 di Francesco Versio è una lettura particolarmente nitida e contemporanea del Dolcetto, costruita non sulla potenza ma sulla freschezza del frutto e sulla precisione del sorso. Nasce nelle colline di Dogliani da vecchie vigne poste in quota e riflette bene l'approccio di un vignaiolo formatosi accanto a figure importanti delle Langhe, ma capace di sviluppare un'identità personale fondata su pulizia, essenzialità e rispetto del vitigno. Nel calice mostra un rosso rubino luminoso con vivaci sfumature porpora. Il naso è fragrante e immediato, con ciliegia croccante, prugna, mora e piccoli frutti scuri che si intrecciano a violetta, erbe fresche, spezie delicate e sottili richiami minerali. Al palato è succoso e dinamico, con una bella concentrazione che non compromette mai la scorrevolezza. Il tannino, naturalmente presente nel Dolcetto, è ben definito ma composto, mentre la freschezza mantiene il vino teso e invita continuamente al sorso successivo. Il finale è asciutto e persistente, con il ritorno del frutto scuro, delle erbe aromatiche e della caratteristica sfumatura leggermente ammandorlata. Un Dogliani capace di ricordare quanto il Dolcetto, quando nasce da vigne vocate e viene lavorato con precisione, possa essere molto più profondo e sfaccettato di quanto il suo nome lasci immaginare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch4\u003eCURIOSITÀ:\u003c\/h4\u003e\n\u003cp data-end=\"284\" data-start=\"0\"\u003eIl Dogliani 2024 è prodotto da 100% Dolcetto proveniente da un piccolo vigneto in affitto situato a Pamparato, nel territorio di Dogliani, a circa 500 metri di altitudine. Le piante hanno indicativamente tra 25 e 30 anni, godono di un'esposizione sud-est e affondano le radici in terreni caratterizzati da componenti calcaree bianche e blu. Francesco Versio lavora questa varietà con particolare attenzione proprio perché la buccia del Dolcetto è capace di cedere rapidamente colore e tannino: per evitare estrazioni eccessive sceglie quindi una macerazione relativamente breve, di circa 5-8 giorni, condotta in acciaio e a temperature contenute. Dopo la separazione dalle bucce la fermentazione prosegue e il vino rimane per circa 6 mesi esclusivamente in acciaio, senza alcun passaggio in legno. Durante questa fase vengono effettuati travasi periodici e una delicata micro-ossigenazione per mantenere il vino aperto, fresco e privo di caratteri riduttivi. La produzione è molto limitata, nell'ordine di circa 4.000 bottiglie. È interessante anche la storia personale di Versio: dopo gli studi enologici ha lavorato presso Bruno Giacosa, dove ha avuto modo di formarsi accanto a Dante Scaglione, e successivamente ha maturato esperienza anche con Luigi Oddero. Il suo progetto personale nasce nel 2012-2013 dalle piccole vigne di famiglia a Neive, mentre il Dogliani entra nella produzione alcuni anni più tardi, nel 2017. Per Versio il Dolcetto deve rimanere prima di tutto un vino fresco, comprensibile e profondamente conviviale, recuperando quella funzione quotidiana che storicamente aveva sulle tavole delle famiglie piemontesi.\u003c\/p\u003e","brand":"FRANCESCO VERSIO","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":58592433439064,"sku":"33439064","price":17.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0076\/3032\/3801\/files\/DSC_0005_clipped_rev_1-2026-09-29T152640.244.png?v=1790688409","url":"https:\/\/3kwine.com\/products\/dogliani-docg-2024-francesco-versio","provider":"3K WINE","version":"1.0","type":"link"}