MONTARIBALDI

Langhe DOC Chardonnay "Stissa d'le favole" 2016 - Montaribaldi

€10
  • abbinamenti Aperitivi, antipasti o piatti a base di pesce.
  • alcol 14%
  • annata 2016
  • denominazione Langhe DOC Chardonnay
  • filosofia tradizionale
  • formato O,75 l
  • giudizio 3k 8/10
  • regione Piemonte (Italia)
  • temperatura di servizio 14°
  • vitigni Chardonnay

NOTE DI DEGUSTAZIONE:

Colore intenso, profumo fine, al gusto subito leggermente fruttato e minerale, finisce bello e asciutto.

PERCHÉ CI PIACE:

L’uva si vendemmia tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Arrivata in azienda è diraspata, pigiata, raffreddata ad una temperatura di 10-13 °C e inviata nella pressa pneumatica per separare (pressatura soffice) le bucce dal mosto. Quest’ultimo è poi lasciato un paio di giorni in vasche di acciaio inox termo-condizionate alla temperatura di 13 °C per permettere la separazione del torbido. Sul mosto limpido avviene la fermentazione alcolica, che si svolge ad una temperatura di 13-18 °C e dura una decina di giorni. A fine fermentazione il 25% circa dello chardonnay è immesso in barrique (225 L) nuove dove completa la fermentazione alcolica, svolge la fermentazione malolattica ed è periodicamente agitato (bâtonnage) per favorire il contatto tra lies (cellule di lievito) e vino, mentre la restante parte rimane sempre sur lies, ma in vasche di acciaio inox. Infine, prima dell’estate, le due quantità si riuniscono e il Langhe DOC Chardonnay Stissa d’le Favole dopo alcuni travasi, è imbottigliato e avviato alla commercializzazione.
Penultimo di sette figli, è alla fine degli anni ’50 che Fiorenzo Nada eredita un piccolo appezzamento vitato, situato nelle terre piemontesi al confine con Alba, in provincia di Cuneo, nel comune di Treiso per la precisione. Provenendo da una famiglia che aveva sempre prodotto vino da vendere sfuso ai consumatori locali, Fiorenzo prosegue la tradizione, scegliendo però di vinificare solamente per il fabbisogno della famiglia stessa e degli amici, e vendendo invece le restanti uve ai commercianti del posto. Nei primi anni ’80, poi, il cambio di rotta, grazie soprattutto al figlio dello stesso Fiorenzo, Bruno Nada, che dopo aver fatto propri alcuni concetti della moderna vitivinicoltura del tempo - quali terroir, basse rese per ettaro, ecc… - propone al padre di iniziare a imbottigliare il vino per venderlo sotto proprio nome. Non furono momenti facili, ma con il tempo, grazie anche a quella magnifica realtà del “Rombone” che nel corso degli anni si è dimostra, le soddisfazioni non sono tardate ad arrivare. Nel 1987, per esempio, fu lo stesso patron di Slow Food, Carlo Petrini, a recensire per la prima volta una bottiglia della cantina Nada, e presto quella piccola realtà vitivinicola di famiglia si è trasformata in una storia bellissima. Oggi, come racconta lo stesso Bruno Nada: “vengono a trovarmi persone da tutto il mondo: turisti, critici, clienti. Mio padre, la mia famiglia e io li accogliamo come si fa con un amico, con semplicità e con la compagnia di una bottiglia di vino”. Contando su una superficie vitata che al momento copre circa sette ettari, l’azienda vede i suoi appezzamenti compresi nella denominazione del Barbaresco, a un’altitudine media di circa 250 metri sul livello del mare e coltiva uve di nebbiolo, barbera e dolcetto, allevate nel pieno rispetto di ambiente, natura ed ecosistema. Grappoli eccezionali arrivano in cantina, dove tradizioni millenarie si incontrano con le più moderne conoscenze, per dare origine a risultati straordinari, come il “Seifile” o i Barbaresco “Rombone” e “Manzola”, vini semplicemente meravigliosi.

Gli ordini vengono consegnati entro 1-3 giorni lavorativi dalla conferma dell'ordine e dal lunedì al venerdì dalle 8:00 - 20:00. I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 129€.

Ti potrebbe anche interessare

Visti di recente