PAOLO BEA

Montefalco Rosso DOC Riserva "Pipparello" 2010 - PAOLO BEA

€89 €98
  • abbinamenti Grande vino da grandi preparazioni di carne, abbinabile anche ai formaggi stagionati. Per un tipico abbinamento della tradizione, provatelo con l'Anatra al tartufo nero di Norcia.
  • alcol 14%
  • annata 2010
  • denominazione Montefalco doc
  • filosofia tradizionale
  • formato O,75 l
  • giudizio 3k 9/10
  • regione Umbria (Italia)
  • temperatura di servizio 16-18°
  • vitigni Sangiovese 60%, Montepulciano 25%, Sagrantino 15%

 

NOTE DI DEGUSTAZIONE:

Il Rosso Riserva Montefalco “Pipparello” di Paolo Bea presenta un colore rosso rubino intenso e profondo. Ha, al naso, una bella complessità che si articola sul frutto rosso e di bosco, sulle note speziate di ginepro e vaniglia, e su toni di cuoio. Il tutto è rifinito da una brillante sapidità, rintracciabile al naso così come al gusto. In bocca sapidità e freschezza si legano a definire una verticalità ingentilita da un tannino fine e da un corpo morbido. 

PERCHÉ CI PIACE:

Il Montefalco Rosso Riserva “Pipparello” di Paolo Bea è l’emblema dell’amore alla terra. Racconta di un territorio, quello umbro, con una complessità ed una profondità uniche, ma soprattutto manifesta l’armonia della natura. È questa infatti la protagonista del lavoro, sia in vigna che in cantina. “La natura va osservata, va ascoltata, compresa, non dominata” come afferma Giampiero Bea. Tale approccio al vigneto ed ai suoi frutti si traduce in vini schietti e veri, proprio come si evince dal nome del Consorzio ViniVeri, che vede tra i suoi fondatori proprio Paolo Bea.

Quella di Paolo Bea è una cantina a conduzione familiare che sorge nella zona di Montefalco. La famiglia Bea si porta dietro un bagaglio di conoscenze maturate nel corso di cinque secoli e ha saputo metterle in pratica con grande passione e pazienza. Oggi la cantina è guidata dal figlio Giampiero, presidente e fondatore, nel 2004, di ViniVeri, insieme ad Angiolino Maule, Fabrizio Niccolaini e Stanislao Radikon.

Il vigneto si estende per circa 11 ettari su un terreno calcareo-argilloso, alternato con strati di ghiaia. Lo stile produttivo di Paolo Bea è stata definito “estremo”: la filosofia è infatti quella di comprendere e curare la terra, rispettando i cicli della natura, al fine di ottenere ogni anno vini sempre migliori e legati al territorio. Per questo motivo sono aboliti in vigna preparati con chimica di sintesi e lavorazioni del terreno invasive, in cantina aggiunte di lieviti o di altri additivi enologici, impianti termocondizionati e stabilizzazioni forzate. Non c’è nemmeno un enologo, perché, come insegna Giampiero, il vino lo fa la natura. Una minima dose di solfiti viene aggiunta, solo se strettamente necessario, durante i travasi e il vino non subisce filtraggio. La convinzione di Paolo Bea è che tecnologia e scienza possono aiutare l’uomo, ma non devono mai sostituirsi ai processi della natura, in modo da non alterare l’equilibrio ambientale. A causa delle condizioni metereologiche la quantità di produzione della cantina può variare ogni anno, tanto che spesso non si riescono ad esaudire tutte le richieste.

Dalla fusione di passione, ricerca e tradizione la cantina Paolo Bea ottiene vini che rivelano pienamente i sapori unici della terra da cui provengono, in costante equilibrio tra l’opera dell’uomo e l’ambiente circostante. 

Gli ordini vengono consegnati entro 1-3 giorni lavorativi dalla conferma dell'ordine e dal lunedì al venerdì dalle 8:00 - 20:00. I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 49€.

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