CASTELLO DEL TERRICCIO

TOSCANA ROSSO IGT “TASSINAIA” 2012 - CASTELLO DEL TERRICCIO

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€42
  • abbinamenti Il Toscana Rosso IGT “Tassinaia” del Castello del Terriccio si abbina a secondi piatti di carni rosse, arrosti, stufati e a selvaggina di piuma.
  • alcol 14%
  • annata 2012
  • denominazione Toscana IGT
  • filosofia tradizionale
  • formato 0,75 l
  • giudizio 3k 8/10
  • premi JAMES SUCKLING 92/100 Luca Maroni Punteggio 90/100
  • regione Toscana (Italia)
  • temperatura di servizio 16-18°
  • vitigni cabernet sauvignon 50%, merlot 50%

NOTE SENSORIALI:

Colore rosso rubino. Il profilo olfattivo esprime profumi di frutta rossa note speziate e nuances boisé. Al palato è ampio con piacevoli aromi fruttati e cenni speziati. I tannini sono ben integrati e la freschezza piacevole. Il finale è lungo e persistente.

CURIOSITÁ:

Il suo nome, che significa "luogo dei sassi", deriva dall’abbondanza di pietra presente nel sottosuolo di questi terreni. Pietre che in passato sono servite alla costruzione della maggior parte dei fabbricati presenti sul lato del podere dove si trovano i vigneti chiamati "Tassinaia". Il vino è ottenuto da uve cabernet sauvignon e merlot in percentuali pressoché uguali. La vendemmia viene effettuata a mano, a partire dalla seconda settimana di settembre per il merlot, dalla quarta per il cabernet sauvignon. Completata la fermentazione, i vini maturano separatamente in barriques d’Allier, in parte di secondo passaggio, per 14-16 mesi. Il vino viene poi assemblato e imbottigliato. Completa l’affinamento con 12 mesi in cantina prima di essere commercializzato.

La tenuta Castello del Terriccio si trova a Castellina Marittima, in provincia di Pisa. In questo territorio collinare, la viticoltura risale ai tempi degli Etruschi, che tra l’800 e il 500 a.C. dominavano questo tratto di Toscana. Le rovine del castello di Doglia, detto del Terriccio, sono di origine Medioevale. Strategicamente posizionato in cima alle colline, svolgeva la funzione di torre d’avvistamento delle navi nemiche. La moderna storia di Castello del Terriccio ha inizio nel primo dopoguerra, quando la tenuta viene acquisita dai conti Serafini Ferri. Fino agli anni ‘70, la tenuta era ancora conosciuta prevalentemente per l'attività cerealicola, ma nel tempo è stata superata in notorietà e importanza dalla coltivazione di vigneti destinati alla produzione di vini pregiati: dai 25 ettari vitati nel 1980 si è passati agli attuali 60. Per la viticoltura sono state scelte solo le parcelle più vocate, con le migliori esposizioni al sole e alle brezze marine.

I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 129€.

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