RADIKON

VENEZIA GIULIA IGT BIANCO "SLATNIK" 2020 - RADIKON

FG icon
€32
  • abbinamenti Si abbina magnificamente con i piatti della cucina orientale, soprattutto indiana e pachistana, o alcuni piatti della cucina giapponese, sushi e sashimi in primis.
  • alcol 13,5%
  • annata 2020
  • denominazione Venezia Giulia Igt
  • filosofia Triple A
  • formato 0,75 l
  • giudizio 3k 9/10
  • regione Friuli Venezia Giulia (Italia)
  • temperatura di servizio 14-16°
  • vitigni Chardonnay 80%, Friulano 20%

NOTE SENSORIALI:

Colore oro carico, virante verso l'arancione. Lo Slatnik di Radikon è un vino bianco macerato intenso e complesso. Consistente, ampio e salato, in bocca è voluminoso, asciutto e teso, coniugando alla perfezione la sua rusticità con l’eleganza e la finezza tipica dei vini di Radikon.

CURIOSITÁ:

Lo Slatnik di Radikon è un orange wine ricco e suadente, che fa parte della linea prodotta da Sasa Radikon, figlio del leggendario Stanko. Sasa è un ragazzo con le idee chiare, che ha deciso di proseguire il progetto di suo padre, attenendosi ad un approccio tradizionale ma rielaborandolo secondo i suoi principi. E l'intelligenza di Sasa sta proprio in questo, nel dare continuità ad una cantina storica nel mondo dei vini artigianali, facendo però emergere la propria personalità. In questa sottile striscia che fa da spartiacque tra Italia e Slovenia, Sasa ha deciso di interpretare i vitigni locali con lo stesso amore del padre ma con macerazioni più brevi.

L’azienda nasce nel lontano 1948 e vanta oggi sulle colline impervie di Oslavia nel Collio 12 ettari vitati strepitosamente eretti su declivi difficili da lavorare per le loro pendenze.

Nel 1995 Stanislao decise di non seguire la moda dell’acciaio che guidava il mondo enoico di allora per vini bianchi d’annata, li rendeva tremendamente rigidi, uniformi e di poca personalità. Ricordiamo che il territorio è perfetto per la coltivazione delle uve, basse rese in vigna con pochi grappoli rigorosamente selezionati hanno convinto Radikon nel tornare all’utilizzo del legno per le lunghe fermentazioni. Si convinse che la chimica in vigna omologava troppo e ci vide giusto.

Oggi i suoi vini sono tremendamente unici, naturali e frutto di lunghe macerazioni dei vini bianchi, conosciuti anche con il termine “orange wines”. Poche regole in vigna ed in cantina, fermentazioni spontanee e nessuna aggiunta di anidride solforosa. Un vero artigiano, poeta ed innovatore. I suoi vini come Oslavje Radikon o Jakot Radikon sono olfattivamente pieni, si esprimono con sentori di mandorla e frutta candita disidratata. Sono frutto di lunghi affinamenti in legno, qui parliamo di ben 42 mesi in botti di rovere e 18 mesi in bottiglia. 

I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 129€.

Ti potrebbe anche interessare

Visti di recente