MONTARIBALDI

BARBARESCO DOCG "PALAZZINA" 2022 MAGNUM (CASSETTA DI LEGNO) - MONTARIBALDI

Prezzo di listino €41,20 Prezzo di vendita€55,00risparmi €13,80

Abbinamenti, Salumi, carni rosse e bianche, formaggi.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Barbaresco DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Si presenta con un colore rosso granato. Al naso è ampio e ricco, con sentori di viola e rosa uniti a quelli di cacao, vaniglia e tabacco provenienti dall’affinamento in legno. In bocca è corposo e persistente. I tannini sono austeri, ma senza provocare sensazioni amare o allappanti.

CURIOSITÁ:

Il nebbiolo è un vitigno con maturazione tardiva. Si vendemmia tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre. Trasportata in azienda l’uva è diraspata, pigiata e inviata nelle vasche di acciaio inox termo-condizionate dove svolge la fermentazione alcolica. Questa dura almeno una settimana e avviene ad una temperatura di 28-32 °C. Dopo la svinatura ed un travaso il vino è mantenuto sulle fecce fini (sur lies), ad una temperatura di 20-22 °C, per un periodo di almeno due mesi e qui completa anche la fermentazione malolattica. In seguito, inizia il periodo di affinamento che dura circa 20 mesi, la quale viene condotta sia in botti grandi di rovere (2.000 – 3.000 lt) che, successivamente, inbarriques (225 L) di secondo passaggio. Infine, a quasi 2 anni dalla vendemmia, il Barbaresco DOCG Palazzina è imbottigliato e dopo almeno 4 mesi.

Montaribaldi

Montaribaldi è una cantina familiare nata nel 1968 nel cuore delle Langhe, sulle colline di Barbaresco. È qui che la famiglia Taliano ha costruito nel corso delle generazioni la propria storia, mantenendo un rapporto profondamente agricolo con il territorio e una filosofia che mette la vigna al centro di ogni scelta. Le origini dell’azienda sono legate a Pino e Carla Taliano, dai quali prende forma il primo nucleo della proprietà. La svolta arriva nel 1994, quando i figli Luciano e Roberto raccolgono l’eredità dei genitori e iniziano una nuova fase di sviluppo. La cantina cresce, il patrimonio viticolo si amplia e Montaribaldi assume progressivamente l’identità con cui è conosciuta oggi, senza perdere il carattere familiare delle origini. La sede si trova sulle colline di Barbaresco, in una posizione privilegiata immersa nei vigneti. Il paesaggio delle Langhe non rappresenta semplicemente lo scenario nel quale opera l’azienda, ma costituisce il punto di partenza della sua filosofia. Terreni, esposizioni e microclimi differenti vengono osservati e interpretati separatamente, nella convinzione che ogni collina possieda caratteristiche proprie. Da questa visione nasce il concetto di “Vini di Vigna”, espressione scelta dalla famiglia per sintetizzare il proprio modo di lavorare. Per Montaribaldi la qualità non deve essere costruita attraverso la tecnica, ma deve nascere dall'identità del vigneto. Ogni parcella viene quindi seguita cercando di preservarne le peculiarità e di mantenere riconoscibile il legame tra uva e luogo d'origine. Il patrimonio della famiglia non si limita a Barbaresco, ma comprende vigneti distribuiti in differenti territori del Piemonte vitivinicolo, dalle Langhe al Roero fino alle colline dell'Astigiano. Questa diversità permette a Montaribaldi di confrontarsi con ambienti differenti, mantenendo però un principio comune: interpretare ogni territorio attraverso le varietà che storicamente gli appartengono. La conduzione dei vigneti segue un approccio particolarmente attento alla sostenibilità e alla biodiversità. L'inerbimento spontaneo viene utilizzato per proteggere i terreni dall'erosione e favorirne la vitalità, mentre siepi, bordure e aree naturali vengono preservate perché considerate parte integrante dell'ecosistema della vigna. Gli interventi vengono valutati attraverso un monitoraggio costante, con l'obiettivo di limitarli a ciò che è realmente necessario. Questa attenzione continua anche in cantina, dove la tecnologia viene utilizzata come strumento di precisione e non come mezzo per uniformare le diverse provenienze. L'obiettivo rimane quello di accompagnare la materia prima preservando il carattere delle singole vigne e delle differenti annate. Oggi Luciano e Roberto Taliano rappresentano il cuore della gestione aziendale, portando avanti il progetto iniziato dai genitori con competenze complementari. La dimensione familiare rimane fondamentale e permette alla conoscenza dei vigneti di essere trasmessa e approfondita vendemmia dopo vendemmia. Montaribaldi è quindi una realtà cresciuta insieme alle Langhe contemporanee, ma rimasta fedele alla propria origine contadina. Una cantina che ha scelto di svilupparsi partendo dalla terra, dalla conoscenza delle parcelle e dalla convinzione che le differenze tra vigneti rappresentino un patrimonio da conservare, non qualcosa da cancellare. Dal 1968 la famiglia Taliano racconta le colline piemontesi attraverso una filosofia semplice e precisa: essere prima di tutto vignaioli. Montaribaldi nasce da questo legame con la terra, unendo tradizione familiare, attenzione alla biodiversità e conoscenza delle singole vigne in un progetto che conserva Barbaresco e le Langhe come cuore della propria identità.