DALLANCOURT

CHAMPAGNE BRUT "RÉMANENCE" - DALLANCOURT

Prezzo di listino €55,00 Prezzo di vendita€93,00risparmi €38,00

Abbinamenti, La lunga permanenza sui lieviti e la presenza congiunta di Chardonnay, Pinot Noir e Meunier fanno di Rémanence uno Champagne decisamente gastronomico. È eccellente con capesante, scampi, astice, aragosta, rombo e pesci al forno, ma la maggiore maturità consente di accompagnarlo anche a risotti ai crostacei, preparazioni ai funghi e carni bianche. Molto interessante con pollame arrosto, vitello, foie gras e formaggi di media stagionatura, dove le note di brioche e frutta secca sviluppate durante i cinque anni sui lieviti trovano grande affinità.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay, Pinot Noir e Meunier

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso, attraversato da un perlage fine e progressivamente cremoso. Il lungo affinamento sui lieviti imprime al bouquet una profondità evidente: inizialmente emergono mela matura, pera, pesca e agrumi, accompagnati da sfumature floreali; con l’ossigenazione il registro cambia e compaiono brioche, crosta di pane, mandorla e frutta secca, insieme a delicate sensazioni speziate. La componente evolutiva non appesantisce il vino, perché viene continuamente sostenuta da freschezza e mineralità. In bocca Rémanence è ampio, cremoso e maturo, con una bollicina ben integrata e una struttura che rivela immediatamente la sua vocazione gastronomica. La presenza dei tre vitigni costruisce un equilibrio interessante tra eleganza, frutto e vinosità, mentre i vini di riserva aggiungono profondità e continuità. Il finale è lungo e persistente, con ritorni di agrumi maturi, frutta secca, pasticceria e una piacevole vena sapida. Uno Champagne che non punta sull’immediatezza, ma sulla profondità e sulla persistenza, qualità perfettamente coerenti con il suo nome.

CURIOSITÁ:

Il Rémanence Brut di Champagne Dallancourt è la cuvée della Maison dedicata al tempo, alla maturità e alla capacità dello Champagne di acquistare profondità attraverso un lungo affinamento. Dallancourt è una realtà dalla storia relativamente recente, fondata nel 1999, con sede a Épernay, ma costruita attorno a una filosofia precisa: valorizzare il terroir e lasciare che ogni cuvée sviluppi una propria identità. Rémanence rappresenta l’espressione più evoluta della gamma e nasce dall’assemblaggio dei tre principali vitigni della Champagne: Chardonnay, Pinot Noir e Meunier. La costruzione è particolarmente interessante: la Maison dichiara l'utilizzo del 100% della cuvée, cioè la frazione più nobile e fine ottenuta dalla pressatura, e circa 20% di vini di riserva, ripartiti equamente tra vini bianchi e rossi. Ma il vero elemento distintivo è l’attesa: Rémanence trascorre almeno 5 anni sui lieviti, nettamente più a lungo rispetto alle cuvée più immediate della Maison, e riposa ulteriormente dopo la sboccatura prima della commercializzazione. Il nome diventa così perfettamente coerente con il vino: rémanence richiama ciò che rimane, ciò che persiste nel tempo. Una cuvée pensata per lasciare una traccia, nella quale la maturità non sostituisce la freschezza ma la accompagna verso maggiore complessità.

Dallancourt

Champagne Dallancourt è una piccola realtà familiare con sede a Épernay, nata dall’unione delle storie viticole delle famiglie di Virginie e Antoine Lutun. Le sue radici affondano nel 1927, quando la famiglia Juget-Brun acquistò i primi vigneti ad Aÿ, dando inizio a un patrimonio che sarebbe stato custodito e ampliato dalle generazioni successive. Il progetto contemporaneo prende forma nel 1999, quando Virginie e Antoine decidono di riunire i vigneti provenienti dalle rispettive famiglie. Antoine sceglie progressivamente di abbandonare la propria precedente attività professionale per dedicarsi completamente alla vigna e, nel 2010, nasce ufficialmente Champagne Dallancourt. Anche la scelta del nome racconta quanto la dimensione familiare sia importante: Dallancourt è il cognome della madre di Virginie, Marie-France, scelto per conservarne la memoria e impedire che scomparisse con il passare delle generazioni. La maison nasce quindi non soltanto come progetto vitivinicolo, ma come continuazione di una storia familiare. Il patrimonio viticolo si sviluppa sul versante sud-orientale della Montagne de Reims, attraverso un mosaico di parcelle distribuite tra Aÿ, Mareuil-sur-Aÿ, Mutigny e Fontaine-sur-Aÿ. È un territorio particolarmente vocato, nel quale esposizioni, pendenze e caratteristiche dei suoli permettono alla famiglia di lavorare principalmente con Pinot Noir e Chardonnay, le due varietà attorno alle quali è costruita l'identità della maison. La filosofia di Virginie e Antoine parte innanzitutto dal vigneto. Ogni parcella viene seguita cercando equilibrio e maturazione, con una gestione attenta dei terreni e una vendemmia effettuata manualmente. L'obiettivo è ottenere uve sane e rappresentative della loro origine, intervenendo con sensibilità durante l'intero ciclo vegetativo. Questa attenzione si accompagna a un concreto percorso ambientale. La proprietà ha ottenuto le certificazioni Haute Valeur Environnementale (HVE) e Viticulture Durable en Champagne (VDC), espressione della volontà di preservare biodiversità, vitalità dei suoli e patrimonio viticolo per le generazioni future. Dallancourt mantiene una dimensione volutamente raccolta, molto distante dall'immagine delle grandi maison champenoise. Al centro rimangono la famiglia, le vigne e il rapporto diretto con il territorio. Anche l'accoglienza nella sede di Épernay riflette questa filosofia, permettendo di conoscere da vicino Virginie e Antoine e comprendere il lavoro che si nasconde dietro la loro attività. Champagne Dallancourt racconta così una Champagne intima e familiare, costruita attraverso quasi un secolo di presenza viticola. Dalle prime vigne acquistate ad Aÿ nel 1927 fino alla nascita della maison contemporanea, il filo conduttore è rimasto lo stesso: custodire un patrimonio familiare e trasformarlo in un progetto capace di esprimere le colline della Montagne de Reims. Una piccola maison di Épernay nella quale tradizione familiare, Pinot Noir, Chardonnay e attenzione alla sostenibilità convivono all'interno di una filosofia semplice e autentica, profondamente legata alle vigne e alle persone che le coltivano.