PRIMOSIC

COLLIO MERLOT DOC 2021 - PRIMOSIC

Prezzo di listino €17,50 Prezzo di vendita€19,00risparmi €1,50

Abbinamenti, La struttura equilibrata del Merlot 2021 di Primosic lo rende un rosso particolarmente versatile a tavola. La cantina lo suggerisce con salumi e formaggi stagionati, primi piatti di carne, funghi e selvaggina, indicando nell’orzotto con la salsiccia uno degli abbinamenti più centrati. È eccellente anche con arrosti, tagliata di manzo, agnello, spezzatini e carni rosse in umido, mentre con qualche anno di evoluzione può accompagnare preparazioni a base di porcini e piatti dalla componente terrosa più marcata. Particolarmente territoriale l’incontro con il Montasio stagionato, dove la morbidezza del formaggio dialoga con tannino e sapidità del vino.
Alcol, 14%
Annata, 2021
Denominazione, Collio DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Merlot 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso. Il bouquet è pieno e fragrante, immediatamente segnato dal frutto: ciliegia, lampone e piccoli frutti rossi maturi si accompagnano a una delicata sfumatura di rosa, tratto espressamente evidenziato anche dalla cantina. Con l’ossigenazione il profilo acquista maggiore profondità e lascia emergere sensazioni vegetali fini, spezie e leggere sfumature più scure legate all’evoluzione in legno. Al palato è ricco ma non pesante, con un ingresso morbido seguito da una trama più asciutta e dinamica. I tannini sono vellutati, ben inseriti nella materia, mentre una riconoscibile componente minerale attraversa il sorso e ne alleggerisce la naturale rotondità. Il finale mantiene una bella corrispondenza con il naso, riportando il frutto rosso in primo piano insieme a sensazioni floreali e leggermente speziate. Il 2021 raggiunge i 14% vol., ma conserva equilibrio e scorrevolezza: un Merlot che non cerca opulenza, bensì armonia tra frutto, tannino e mineralità.

CURIOSITÁ:

Il Collio Merlot 2021 di Primosic racconta un volto meno conosciuto ma profondamente storico del territorio di Oslavia: quello dei grandi vitigni rossi che, nel Collio, hanno trovato da oltre un secolo condizioni ideali per sviluppare eleganza, freschezza e una personalità molto diversa rispetto alle interpretazioni più calde e concentrate del Merlot. Primosic lavora a Oslavia, sulle colline che circondano Gorizia, dove il vigneto incontra la celebre “Ponca”, il terreno formato dall’alternanza di marne e arenarie che costituisce uno degli elementi fondamentali dell’identità del Collio. È proprio questa matrice povera e friabile, capace di costringere le radici a spingersi in profondità, a contribuire alla particolare impronta minerale del vino. Il Merlot viene interpretato dalla famiglia Primosic con una vinificazione tradizionale, cercando di mantenere intatta la fragranza del frutto e allo stesso tempo di conferirgli struttura sufficiente per affrontare la tavola e l’evoluzione. Dopo la macerazione sulle bucce, la fermentazione malolattica avviene in cemento e il vino affronta un lungo affinamento in legno. Il risultato è un Merlot friulano asciutto e territoriale, nel quale il carattere naturalmente morbido del vitigno incontra la tensione minerale della Ponca.

Primosic

Primosic è una cantina localizzata sul colle di Oslavia, vicina al confine tra Italia e Slovenia, con una storia strettamente legata alla tradizione vitivinicola del Collio. Già a fine ottocento Carlo Primosic vendeva i suoi vini a Vienna, capitale dell'Impero Asburgico. La prima bottiglia a denominazione Collio uscì dalla cantina nel 1967, sotto la guida lungimirante di Silvan Primosic, tra i primi produttori ad aderire al Consorzio Collio. Oggi ad aiutare Silvan tra vigne e amministrazione ci sono i fligli Boris e Marko, felici di poter dare il proprio contributo alla storia di famiglia.

I vigneti di Primosic sono divisi in due corpi principali: il cru Klin a Oslavia e il cru Murno a Scedina, a cui si aggiungono altri appezzamenti in pianura. Il microclima è perfetto per la crescita della vite, con alle spalle le Alpi Giulie e di fronte il mare Adriatico; la bora garantisce poi un’ottima ventilazione ed escursione termica dei terreni ricchi di marne ed arenarie. Tutto il regime di coltivazione è svolto nel modo più naturale possibile, cercando il rispetto del territorio e portando in bottiglia la genuinità originale del frutto.

I vini di Primosic, o “quei del Carlo”, così come sono chiamati nella zona, sono dotati di un buon potenziale di invecchiamento grazie alla pratica della macerazione delle uve sulle bucce anche per la produzione di vini bianchi. Vini fedeli al territorio di provenienza, con carattere e profumi vicini per stile ad alcuni bianchi alsaziani. Tra la batteria di bianchi spicca il profondo blend Klin e la Ribolla Gialla prodotta con macerazione sulle bucce.