CHAMPAGNE BRUT BLANC DE NOIRS “NOTES NOIRES” - CHAMPAGNE LEGUILLETTE ROMELOT
Abbinamenti, Perfetto come aperitivo, con foix gras, con l'agnello o il cioccolato.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Pinot Nero 61%, Meunier 39%
NOTE SENSORIALI:
Il colore giallo dorato è lucido. Dopo un primo profumo burroso, mostra frutti gialli intensi e sentori di fondente. La sensazione in bocca è ampia, dolce e aromaticamente intensa. La sensazione di questo champagne è voluttuosa e lunga in bocca con sentori di frutta gialla.
CURIOSITÁ:
Sono state rilasciate solo 2300 bottiglie di questo lotto fatto in casa. Questo champagne è stato menzionato in un articolo di "Le Monde" (giornale nazionale francese) nel dicembre 2015.
Champagne Leguillette Romelot +
Champagne Léguillette-Romelot è una maison familiare di Charly-sur-Marne, nella parte occidentale della Vallée de la Marne, territorio nel quale le radici della famiglia affondano molto più indietro rispetto alla nascita dell’attuale azienda. La presenza dei Romelot nella viticoltura locale risale infatti agli inizi del Settecento, quando le prime vigne entrano a far parte di un’attività agricola tramandata nel corso delle generazioni. La maison così come la conosciamo oggi prende forma nel 1968, con il matrimonio tra André Léguillette e Marie-France Romelot. L’unione delle due famiglie significa anche l’incontro dei rispettivi patrimoni viticoli e dà origine a un nuovo progetto comune. Dopo alcuni anni dedicati alla costruzione della produzione, nel 1973 vengono commercializzate le prime bottiglie con il nome Champagne Léguillette-Romelot. Da allora la proprietà è cresciuta mantenendo una dimensione profondamente familiare. Oggi comprende circa 8 ettari di vigneto, distribuiti tra Charly-sur-Marne, Crouttes-sur-Marne, Villiers-Saint-Denis e Gland, in un'area caratterizzata da terreni prevalentemente argillo-calcarei e particolarmente vocata alla coltivazione del Meunier, varietà storicamente centrale nella Vallée de la Marne. Ma l'aspetto che rende Léguillette-Romelot particolarmente interessante è la volontà di andare oltre le tre varietà oggi dominanti in Champagne. La famiglia ha infatti intrapreso un importante lavoro di recupero e conservazione degli antichi vitigni champenois, riportando l'attenzione su varietà diventate rarissime come Arbanne, Petit Meslier e Pinot Blanc. Il luogo simbolo di questa filosofia è il Clos du Mont Dorin, una parcella di circa un ettaro che rappresenta uno dei patrimoni più particolari della maison. Qui la biodiversità viticola della Champagne torna protagonista e varietà quasi dimenticate convivono con quelle più conosciute, offrendo uno sguardo su ciò che la regione era prima della progressiva concentrazione della viticoltura su Chardonnay, Pinot Noir e Meunier. Questo lavoro di conservazione è stato fortemente sostenuto da Laurent Léguillette e continua oggi con Christine Léguillette, alla guida della proprietà dal 2017. Il loro impegno non nasce dalla semplice ricerca dell'originalità, ma dalla convinzione che questi antichi vitigni rappresentino un patrimonio genetico, agricolo e culturale che appartiene alla storia stessa della Champagne. La cantina riflette lo stesso equilibrio tra memoria e contemporaneità. La nuova struttura produttiva, realizzata negli anni Duemila, utilizza moderne attrezzature per garantire precisione durante le vinificazioni, ma conserva anche elementi appartenenti alla storia familiare. Tra questi figurano alcune antiche vasche in acciaio smaltato appartenute al nonno Romelot, restaurate e riportate all'utilizzo. Anche il lavoro agricolo si è progressivamente orientato verso una maggiore attenzione all'ambiente. La maison ha ottenuto le certificazioni Haute Valeur Environnementale (HVE) e Viticulture Durable en Champagne (VDC), inserendo la tutela dei terreni e della biodiversità all'interno di una filosofia che guarda soprattutto alla conservazione del patrimonio per le generazioni future. Léguillette-Romelot rappresenta così una Champagne profondamente familiare e lontana dalle grandi dimensioni industriali. La sua storia unisce oltre tre secoli di presenza viticola, una proprietà di circa otto ettari nella Vallée de la Marne e una particolare sensibilità verso la salvaguardia delle varietà storiche. Il Clos du Mont Dorin sintetizza perfettamente questa identità: non soltanto produrre Champagne, ma custodirne la memoria. È qui che Meunier, Chardonnay e Pinot Noir incontrano Arbanne, Petit Meslier e Pinot Blanc, raccontando una maison che considera il passato non qualcosa da celebrare soltanto, ma un patrimonio vivo da coltivare e trasmettere.