CHATEAU VIEUX LANDAT

HAUT-MEDOC ROCKS "REBEL SANS SULFITES" 2018 - CHATEAU VIEUX LANDAT

Prezzo di listino €17,50 Prezzo di vendita€22,00risparmi €4,50

Abbinamenti, La succosità del Merlot e la morbidezza della trama tannica lo rendono ideale con entrecôte alla griglia, hamburger gourmet, roast-beef, magret d'anatra, agnello e carni arrosto, ma è perfetto anche con taglieri di salumi, pâté, funghi, primi piatti al ragù e formaggi di media stagionatura.
Alcol, 13%
Annata, 2018
Denominazione, Haut-Medoc AOC
Filosofia, In Conversione verso Agricoltura Biologica
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Bordeaux (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Merlot 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice mostra un rosso rubino intenso, ancora attraversato da sfumature profonde. Il profilo aromatico è immediato e generoso, dominato dalla componente fruttata del Merlot: ciliegia matura, amarena, mora, prugna e ribes nero si intrecciano a sensazioni di violetta, pepe, liquirizia ed erbe aromatiche, con l'evoluzione che porta verso sfumature più terrose e balsamiche. In bocca mantiene il carattere del Médoc ma lo esprime attraverso una trama più succosa e disinvolta: il frutto è pieno, il tannino presente ma morbido, mentre la freschezza sostiene il sorso e impedisce alla maturità dell'annata di appesantirlo. Il finale è persistente e vinoso, con ritorni di frutta scura e spezie. L'assenza di solfiti aggiunti diventa qui soprattutto una scelta stilistica orientata alla nitidezza e all'immediatezza espressiva del vino.

CURIOSITÀ:

L’Haut-Médoc Rocks "Rebel Sans Sulfites" 2018 di Château Vieux Landat è il volto più libero e anticonvenzionale della proprietà della famiglia Signolle, a Cissac-Médoc, nel cuore dell’Haut-Médoc. Lo stesso château lo presenta come il proprio Haut-Médoc ribelle e senza solfiti, una cuvée nata per allontanarsi dall'immagine più austera e costruita del Bordeaux tradizionale e riportare al centro la purezza del frutto. La particolarità fondamentale del vino è il vitigno: 100% Merlot, scelta che gli conferisce morbidezza, succosità e immediatezza, pur conservando la struttura e l'impronta territoriale del Médoc. L'annata 2018 coincide inoltre con un passaggio importante per la proprietà, che risulta certificata HVE (Haute Valeur Environnementale) proprio dalla vendemmia 2018, testimonianza di un lavoro in vigneto particolarmente attento all'ambiente. "Rebel Sans Sulfites" nasce soprattutto dalla volontà di ottenere un vino il più possibile diretto e leggibile, senza solfiti aggiunti, lasciando emergere il carattere del Merlot e dell'annata senza mascherature. È Bordeaux, ma con un'attitudine decisamente diversa: meno formale, più istintiva, succosa e contemporanea.

Chateau Vieux Landat

Château Vieux Landat è una piccola e dinamica proprietà familiare situata a Cissac-Médoc, nel cuore dell'Haut-Médoc, sulla celebre Rive Gauche di Bordeaux. La storia moderna della tenuta prende forma nel 1999, quando Pierre Signolle, forte di una decennale esperienza nel mondo della viticoltura, decide di rilevare la proprietà e avviare un profondo percorso di rinnovamento. Il suo progetto parte dalla vigna, prosegue con la modernizzazione degli spazi di vinificazione e porta progressivamente Château Vieux Landat a costruire una propria identità, capace di rispettare il carattere storico del Médoc ma anche di guardare oltre le sue convenzioni. Dal 2015 il testimone è passato alla moglie Sophie Signolle e ai figli Nicolas e Diane, oggi custodi di una visione familiare indipendente e fortemente legata al territorio. Il domaine dispone di circa 12 ettari nell'Haut-Médoc, distribuiti principalmente tra Cissac e Vertheuil, ai quali si aggiunge una piccola proprietà nella prestigiosa denominazione Saint-Estèphe. Una parte importante dei vigneti è stata progressivamente rinnovata nei primi anni Duemila, ripensando anche l'equilibrio tra le varietà. Al tradizionale Cabernet Sauvignon è stato affiancato un ruolo crescente del Merlot, capace di apportare morbidezza e rotondità, mentre particolare attenzione è stata riservata al Petit Verdot, diventato nel tempo uno dei tratti più originali e riconoscibili della produzione. Il rispetto dell'ambiente rappresenta oggi uno dei punti centrali della filosofia di Château Vieux Landat. La proprietà è certificata Agriculture Biologique (AB) e Haute Valeur Environnementale (HVE) e lavora con l'obiettivo di preservare la vitalità dei terreni e la biodiversità dei vigneti. L'inerbimento permanente tra i filari contribuisce all'equilibrio microbiologico del suolo, mentre sotto le viti si privilegiano lavorazioni meccaniche al posto del diserbo chimico. Durante il periodo di riposo vegetativo vengono utilizzate anche le pecore, lasciate pascolare tra i filari per contenere naturalmente la vegetazione e contribuire alla fertilità dell'ecosistema. Anche la cantina è stata profondamente rinnovata. Una struttura di circa 1.200 metri quadrati, dotata di vasche termoregolate e attrezzature moderne, permette alla famiglia Signolle di lavorare separatamente le diverse parcelle e di seguire con precisione ogni fase della vinificazione. La tecnologia viene utilizzata come strumento al servizio dell'uva, mantenendo l'obiettivo di ottenere vini equilibrati, territoriali e riconoscibili, nei quali il frutto e l'identità varietale rimangano sempre protagonisti. Il cuore più classico della produzione è rappresentato dallo Château Vieux Landat Haut-Médoc Cru Bourgeois, espressione dell'assemblaggio bordolese e della tradizione del territorio. Ma è proprio quando la famiglia Signolle decide di uscire dai percorsi più convenzionali che emerge uno degli aspetti più affascinanti della tenuta. Accanto ai vini tradizionali vengono infatti prodotte micro-cuvée e vinificazioni dedicate ai singoli vitigni, esplorando possibilità decisamente insolite per una proprietà del Médoc. Emblematica è l'attenzione dedicata al Petit Verdot, varietà storica di Bordeaux normalmente presente soltanto in piccole percentuali negli assemblaggi. Vitigno tardivo, esigente e non sempre semplice da portare alla piena maturazione, nelle parcelle più vocate di Vieux Landat viene invece valorizzato fino a diventare protagonista assoluto di una cuvée in purezza. Una scelta coraggiosa che permette di scoprire un volto differente dell'Haut-Médoc, fatto di intensità, frutto scuro, spezie, struttura e grande personalità. La curiosità della famiglia non si ferma qui. Château Vieux Landat sperimenta anche con Cabernet Sauvignon vinificato separatamente, cuvée senza solfiti aggiunti e Blanc de Noirs ottenuti da uve a bacca rossa, costruendo una gamma che affianca alla classicità bordolese un'anima decisamente più contemporanea. Non si tratta di rinnegare la tradizione, ma di utilizzarla come punto di partenza per esplorare nuove interpretazioni del proprio vigneto. È proprio questo equilibrio tra Haut-Médoc classico e spirito sperimentale a definire Château Vieux Landat. Una proprietà familiare dalle dimensioni contenute, biologica e indipendente, capace di custodire i codici storici della Rive Gauche e allo stesso tempo di metterli in discussione quando il vigneto offre l'occasione per farlo. I vini della famiglia Signolle raccontano così una Bordeaux meno prevedibile e più personale, dove Cabernet Sauvignon, Merlot e soprattutto Petit Verdot diventano strumenti diversi per esprimere un unico territorio.