MARCHE BIANCO IGT ELEVATO 36 MESI SUI PROPRI LIEVITI "CAMPO DELLE OCHE" 2022 - FATTORIA SAN LORENZO
Abbinamenti, Ideale con crostacei, astice, pesci al forno, baccalà, tartufi, carni bianche, foie gras, formaggi stagionati e piatti della grande cucina mediterranea.
Alcol, 15%
Annata, 2022
Denominazione, Marche Bianco IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Marche (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Verdicchio 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un intenso colore giallo dorato brillante. Il bouquet è ampio e stratificato, con eleganti profumi di pesca matura, albicocca, mela cotogna e agrumi canditi, che si fondono con sentori di camomilla, ginestra, miele d'acacia, mandorla, zafferano, erbe aromatiche e pietra focaia, fino a lasciare spazio alle tipiche sfumature di idrocarburo che caratterizzano i grandi Verdicchio destinati al lungo invecchiamento. Al palato è potente ma perfettamente equilibrato. La straordinaria sapidità e la vibrante freschezza sostengono una struttura ricca e avvolgente, mentre il lungo affinamento sulle fecce conferisce una consistenza cremosa e una notevole profondità gustativa. Il finale è lunghissimo, minerale e ammandorlato, con una persistenza che lascia intuire un enorme potenziale evolutivo.
CURIOSITÁ:
Il Campo delle Oche Elevato 36 Mesi sui Propri Lieviti 2022 di Fattoria San Lorenzo rappresenta una delle massime espressioni del Verdicchio marchigiano. Nato dalla visione di Natalino Crognaletti, vignaiolo anticonformista e tra i più autorevoli interpreti del vitigno, questo vino è il risultato di una selezione rigorosissima delle migliori uve provenienti dallo storico vigneto Le Oche, a Montecarotto, nel cuore dei Castelli di Jesi. Una cuvée che porta all'estremo il concetto di affinamento sulle fecce fini, regalando un bianco di straordinaria profondità, longevità e complessità. Le uve di Verdicchio provengono da vigne di circa vent'anni allevate su terreni sabbioso-argillosi a 380 metri di altitudine. In vigna viene effettuata una severissima selezione, lasciando uno o due grappoli per pianta per ottenere la massima concentrazione qualitativa. Dopo una fermentazione spontanea con lieviti indigeni e una lunga macerazione sulle bucce, il vino rimane ad affinare per ben 36 mesi sulle proprie fecce fini, esclusivamente in vasche di acciaio, senza alcun passaggio in legno. Questo lunghissimo élevage dona complessità e struttura senza alterare la purezza varietale del Verdicchio.
Fattoria San Lorenzo +
Fattoria San Lorenzo conta circa 30 ettari di vigneti, radicati su terreni di matrice calcarea-argillosa distanti appena 30 chilometri dal Mar Adriatico. Accanto al Verdicchio, varietà-simbolo dei Castelli di Jesi cui sono dedicate la maggior parte delle vigne della tenuta, trovano posto i vitigni a bacca nera Montepulciano, Sangiovese, Lacrima e Syrah. Le piante, circondate da oche e conigli, utili per contenere le erbe tra i filari, sono coltivate manualmente seguendo i dettami dell’agricoltura biologica e della biodinamica. L’enologia di Natalino è rigorosamente minimalista, basata su fermentazioni spontanee, esclusione di operazioni invasive come le stabilizzazioni e le chiarificazioni e rifiuto di qualsiasi coadiuvante o additivo enologico, fatta eccezione per la solforosa che viene impiegata in dosi minime quando il vino lo richiede. Inoltre, per le vinificazioni e gli invecchiamenti si impiegano soltanto vasche di cemento, vasche di acciaio e vecchie botti di legno, in modo da non interferire con l’espressione del vino apportando i caratteristici aromi dei legni nuovi. Per i rossi le macerazioni sono piuttosto prolungate mentre l’affinamento dei bianchi prevede lunghe soste sui lieviti e imbottigliamenti senza filtrazione. I vini di Fattoria San Lorenzo ricalcano l’originale filosofia produttiva di Natalino Crognaletti, una filosofia artigianale contro ogni tendenza commerciale, in grado di dare vita a espressioni ricche di personalità. In particolare, i Verdicchio trasmettono una dimensione ancestrale e contadina, altamente territoriale, interpretata attraverso uno stile estroverso ed energico che riflette il carattere di Natalino.