VIN DE FRANCE BLANC "ORANGE JUICE" L022 - LASSOLLE
Abbinamenti, Perfetto con cucina vegetariana, verdure grigliate, funghi, carni bianche, pollame arrosto, pesce al forno, crostacei, formaggi stagionati e piatti speziati della cucina asiatica o mediorientale.
Alcol, 14%
Annata, NV
Denominazione, Vin de France
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Francia
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 55% Sauvignon Gris e 45% Sauvignon Blanc
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un luminoso colore aranciato dai riflessi ambrati. Il bouquet è intenso e complesso, con profumi di scorza d'arancia, pompelmo, albicocca disidratata, frutto della passione, ribes nero e uva spina, accompagnati da eleganti note di erbe officinali, luppolo, tè nero e spezie leggere, che evolvono nel bicchiere con grande naturalezza. Al palato è ricco, materico e sorprendentemente dinamico. La macerazione sulle bucce regala una raffinata tessitura tannica che sostiene una vibrante freschezza e una marcata vena sapida. Il finale è lungo e persistente, caratterizzato da piacevoli richiami di agrumi, scorza d'arancia amara e leggere sfumature balsamiche, rendendo il sorso estremamente gastronomico.
CURIOSITÁ:
L'Orange Juice L022 di Lassolle è un orange wine autentico e fuori dagli schemi, nato nel piccolo domaine di Romestaing, nel Sud-Ovest della Francia, tra le Graves e il Sauternais. Guidata dall'enologa Stéphanie Roussel, la tenuta coltiva appena nove ettari secondo i principi della biodinamica, lavorando esclusivamente vecchie vigne con il minimo intervento possibile sia in vigneto sia in cantina. Ogni vino è il risultato di fermentazioni spontanee, lunghi affinamenti e una continua ricerca dell'espressione più pura del terroir. Questa cuvée nasce dall'unione di 55% Sauvignon Gris e 45% Sauvignon Blanc, due varietà che trovano nei terreni ghiaiosi e argillosi della proprietà un equilibrio ideale tra ricchezza aromatica e tensione minerale. Dopo la raccolta manuale, le uve vengono lasciate a macerare sulle bucce per quattro settimane in anfore di terracotta, una scelta che conferisce al vino struttura, profondità e una delicata trama tannica, mantenendo intatta la freschezza del frutto. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni e l'intervento in cantina è ridotto al minimo.