MARCO TINESSA

VINO ROSSO "TABURNO" 2022 - MARCO TINESSA

Prezzo di listino €23,90 Prezzo di vendita€29,00risparmi €5,10

Abbinamenti, Da abbinare a carni grigliate, cacciagione e formaggi.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Vino Rosso
Filosofia, Artigianale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Campania (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Aglianico 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un colore rosso rubino intenso e vivo, luminoso e trasparente quanto basta per lasciare intuire freschezza e vitalità. La consistenza è fluida ed elegante, coerente con uno stile più giocato sulla bevibilità che sulla concentrazione estrema. Il profilo aromatico è immediato ma al tempo stesso profondo, con un naso schietto e dinamico. Emergono note di frutti rossi freschi come ciliegia, ribes e lampone, accompagnate da sentori floreali di violetta e leggere sfumature erbacee. Con l’apertura si sviluppano accenni speziati delicati, richiami di terra, grafite e una sottile nota ferrosa che rimanda chiaramente al suolo e all’ambiente montano del Taburno. L’insieme risulta nitido, vibrante e privo di sovrastrutture. Al palato il vino è scorrevole, energico e di grande precisione. L’ingresso è fresco e teso, sostenuto da un’acidità ben integrata che dona slancio al sorso. I tannini sono presenti ma fini, appena accennati, contribuendo a una trama elegante e dinamica. La beva è agile e continua, con una progressione pulita che conduce a un finale asciutto, sapido e persistente, in cui ritornano note fruttate e minerali.

CURIOSITÀ:

Il Vino Rosso “Taburno” 2022 di Marco Tinessa è un’espressione autentica e profondamente territoriale dell’Appennino campano, nato sulle pendici del Monte Taburno da vigneti coltivati in modo rispettoso e artigianale. Questo vino rappresenta la visione più diretta e sincera del produttore, orientata alla valorizzazione del vitigno e del luogo attraverso interventi minimi in cantina e una vinificazione attenta a preservare identità, energia e naturalezza.

Marco Tinessa

Marco Tinessa individua 1,5 ettari a 400 metri di altitudine nel cuore di Montemarano, tra le aree più vocate della denominazione Taurasi, e decide di acquistarli, impostando un nuovo lavoro in vigna con trattamenti minimi di rame e zolfo, rese basse e tanto amore. Vola avanti a indietro tra Milano e Montemarano, seguendo in prima persona le fasi più delicate, come potatura e vendemmia, e per il resto si affida ad un gruppo di esperti contadini locali. Instaura un grande rapporto di amicizia con Frank Cornelissen, un istrionico artigiano dell’Etna, che per i primi 10 anni lo aiuta, gli insegna come utilizzare le anfore e gli vinifica le uve. Nel 2007 esce la prima etichetta che porta il nome di “Ognostro”, in dialetto campano “Inchiostro”, prodotto da sole uve Aglianico fermentate spontaneamente, che con la sua finezza, profondità e il suo intenso colore colpisce e scolpisce, proprio come l’inchiostro, un ricordo indelebile. Marco, dopo l’aiuto di Frank, decide di lavorare per un anno a Monforte d'Alba alla corte del grande maestro Mario Fontana, produttore di eleganti Barolo, da cui apprende tutti i segreti per poter domare la potenza, l'acidità e il tannino irruento di una grande uva, il Nebbiolo. In seguito a questa esperienza decide che è giunta l'ora per poter lavorare da solo e adibisce in periferia di Milano un piccolo locale di vinificazione. Le uve, una volta vendemmiate, vengono portate il giorno stesso a Milano con un camion per essere selezionate e vinificate direttamente da Marco. I vini di Marco Tinessa sono carichi di profumi e sapori che ricordano la terra di origine, nascono in Campania e crescono a Milano, proprio come lui, rivelando tutta la loro classe e il duro lavoro artigianale. Affianco all’Aglianico, si produce anche un elegante Fiano e il “Last Trip to Sicliy” dedicato al suo ultimo capitolo di storia in Sicilia e alla nuova avventura a Milano. Insomma Marco ha vinto la sua scommessa e il suo vino ha l’anima campana e lo spirito milanese.