PIERCARLO CARCERERI

L'ASTROLOGO 2023 (BOTTIGLIA NUMERATA DIPINTA A MANO - 1500 ESEMPLARI) - PIERCARLO CARCERERI

Prezzo di listino €33,50 Prezzo di vendita€37,00risparmi €3,50

Abbinamenti, Ideale con piatti creativi, cucina gourmet, carni bianche e momenti speciali da condividere.
Alcol, 12%
Annata, 2023
Denominazione, Vino Bianco
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Garganega 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un profilo elegante e distintivo. Al naso si apre con note fruttate e floreali, accompagnate da sfumature più complesse e leggere sensazioni speziate. Al palato è armonico, equilibrato e coinvolgente, con una buona struttura e un finale persistente che ne sottolinea la personalità. Un vino raro e artistico, pensato per chi cerca qualcosa di davvero diverso, capace di unire emozione, estetica e qualità.

CURIOSITÁ:

L’Astrologo 2023 – Piercarlo Carcereri è un vino unico e affascinante, prodotto in tiratura limitata di sole 1500 bottiglie numerate e dipinte a mano, dove arte e vino si incontrano in un progetto esclusivo e altamente identitario. Ogni bottiglia è un pezzo unico, decorato artigianalmente, che riflette la visione creativa del produttore e rende questo vino non solo un’esperienza sensoriale, ma anche un oggetto da collezione. La produzione segue una filosofia attenta e rispettosa della materia prima, con lavorazioni curate e interventi minimi, volte a preservare autenticità, espressività e legame con il territorio.

Piercarlo Carcereri

Piercarlo Carcereri è un autentico vignaiolo artigiano, custode di una tradizione che affonda le radici nei primi del ’900, quando il suo bisnonno iniziò a produrre vino nella zona di Soave, in Veneto. A Colognola ai Colli, a pochi chilometri da Soave, Piercarlo porta avanti un lavoro rispettoso e coerente, fondato su una filosofia produttiva in profonda simbiosi con l’ambiente, distante da scorciatoie tecnologiche o logiche di mercato. Il suo è un progetto essenziale, quasi ascetico: poco più di un ettaro vitato, coltivato con varietà locali come Garganega, Trebbiano di Soave e Malvasia di Candia, tutte allevate a pergola doppia. Le viti, in gran parte ultracinquantenni, affondano le radici in suoli vulcanici e vengono curate senza l’uso di pesticidi, diserbanti o prodotti chimici di sintesi. La vendemmia è manuale, così come lo è ogni passaggio successivo, dalla pigiatura alla vinificazione. In cantina, Piercarlo prosegue sulla linea della purezza: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, lunghe macerazioni sulle bucce per tutte le uve bianche, nessuna chiarifica né filtrazione. I suoi vini maturano in un mix equilibrato di cemento, acciaio e legno, scelti per accompagnare – mai forzare – l’espressività del vino. Nessun additivo enologico, nessuna manipolazione: solo uva, tempo e intuizione. Il risultato è una produzione minima – poche migliaia di bottiglie l’anno – racchiusa in un’unica etichetta: "Piercarlo", un orange wine che colpisce per la sua energia cruda e la sua vitalità. Un bianco macerato che sorprende per profondità, salinità e tensione, capace di unire struttura e slancio in un equilibrio emozionante. Un vino che racconta un luogo, un’idea, una persona. E lo fa con voce chiara, senza filtri.