MAGIA DI ESSERE

VINO BIANCO MACERATO SULLE BUCCE "MAGIA DI ESSERE ORANGE" - MAGIA DI ESSERE

Prezzo di listino €85,00 Prezzo di vendita€90,00risparmi €5,00

Abbinamenti, Da bere con le ostriche.
Alcol, 15%
Annata,
Denominazione, Vino Bianco
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sardegna (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Vermentino 100%

NOTE SENSORIALI:

Questo Vermentino si presenta come un orange wine di grande personalità, con un colore complesso e intenso, frutto di una lavorazione attenta e rispettosa della materia prima. Le sue sfumature ambrate e dorate lo rendono unico, fuori dai requisiti della DOC di riferimento, motivo per cui viene imbottigliato come vino bianco comune. Al naso sprigiona profumi intensi e stratificati, con note di fiori bianchi, frutta a polpa gialla, leggere sfumature di erbe aromatiche e delicate note minerali. Al palato sorprende per avvolgenza, freschezza e armonia, con una struttura elegante e una persistenza lunga, vibrante e memorabile, che racconta la complessità e l’unicità di questo vino.

CURIOSITÁ:

Si tratta di un Vermentino 100%, ottenuto da due vigneti storici: uno di 28 anni allevato a Guyot e uno di 60 anni allevato ad alberello, che conferiscono al vino struttura, profondità e una straordinaria complessità aromatica. La vendemmia si svolge tra l’ultima decade di settembre e la prima decade di ottobre, scegliendo con cura il momento ottimale per raccogliere uve mature e perfettamente bilanciate. La vinificazione è caratterizzata da una macerazione sulle bucce di 118 giorni in anfore, a temperatura libera, con follature manuali continue per favorire l’estrazione di aromi, struttura e finezza. Segue un lungo affinamento “sur lies” in piccole botti di rovere usate per circa 60 mesi, che arricchisce il vino di complessità, morbidezza e armonia, preservando la naturale autenticità e il carattere del Vermentino. Ogni bottiglia racconta la storia di un lavoro paziente e rispettoso della vigna, dove il tempo e la manualità diventano ingredienti fondamentali per ottenere un vino unico e memorabile.

Magia Di Essere

MAGIA DI ESSERE non è semplicemente un nome. È un’intenzione, un codice, una dichiarazione silenziosa. Una parola piena, essenziale, capace di tenere insieme identità e
visione, firma discreta, mai ostentata. Accanto, un ideogramma sumero: il primo simbolo della storia a rappresentare il vino. Un ritorno all’origine del gesto, alla sacralità antica della trasformazione. Non chiamatelo vigneron, né produttore. Sarebbe riduttivo. Roberto arriva al vino da un’altra strada. Non quella accademica, ma quella dell’esperienza diretta, maturata in trent’anni di lavoro nel mondo enologico ,in dialogo costante con cantine di ogni parte del mondo. Nessun titolo da esibire, ma una competenza profonda, acquisita sul campo. Con pazienza, osservazione, rigore. Un sapere che non ha bisogno di essere rivendicato,
perché si riconosce nel gesto, nel vino che nasce, nella coerenza di uno stile. Nel 2017 sceglie di rientrare in Sardegna, la sua terra, e iniziare a vinificare. Con un’idea chiara: fare vini che non rincorrano il consenso, ma che rispettino il tempo, la materia e il luogo da cui provengono. Senza scorciatoie, senza compiacenze. Lavora esclusivamente vitigni autoctoni – Vermentino e Cagnulari – provenienti da terroir che ha selezionato personalmente, tra la Gallura granitica e la Nurra di Alghero. Macerazioni prolungate, solforosa ridotta al minimo, legni usati con misura, tra Slavonia e Francia. Nessuna forzatura, solo rispetto per il tempo e per la materia. I suoi vini non cercano l’effetto. Non alzano la voce. Hanno profondità, equilibrio, una spiccata salinità che racconta il vento di mare. Tannini integrati, struttura elegante, precisione aromatica. Sono vini che non si impongono: si fanno ricordare. ESSERE VINO – così come, per chi lo fa, dev’essere.
Perché il vino non è solo il riflesso di un’intuizione, ma il luogo in cui si incontrano chi lo ha immaginato e chi lo assaggia. Due verità che raramente coincidono, ma che possono
dialogare. Come scrive Aristotele: “In realtà, non si proverà certo l’essenza con la sensazione.” L’essenza – ciò che muove chi crea – difficilmente combacia con la sensazione di chi degusta. Ma è proprio in quello scarto che si apre uno spazio fertile: quello dell’ascolto, del confronto, della condivisione. Magia di Essere nasce qui.
Nel desiderio di restituire al vino la sua dimensione più piena: trasformazione,
artigianato, cultura. Un atto consapevole, fatto di silenzi, tempo e misura. Pensato per chi avrà voglia non solo di bere, ma di ascoltare.