METODO CLASSICO BRUT NATURE "GRAIA" - CLAUDIO MARIOTTO
Abbinamenti, Perfetto come aperitivo, con crudità di mare, fritti leggeri, formaggi freschi e cucina di pesce.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Vino Spumante di Qualità
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Timorasso 50%, Cortese 50%
NOTE SENSORIALI:
Questo Metodo Classico dei Colli Tortonesi si presenta con un colore giallo paglierino cristallino attraversato da un perlage fine e persistente. Al naso è fragrante e ricco, con richiami floreali e agrumati che si intrecciano alle tipiche note varietali di Timorasso e Cortese, accompagnate da delicate sfumature di lievito e crosta di pane. Al palato è fresco, sapido e dinamico, con una bollicina elegante che accompagna un sorso preciso e armonioso. Il finale è lungo e leggermente amarognolo, caratteristica che dona personalità e grande bevibilità.
CURIOSITÀ:
Questo vino nasce dall’unione di Timorasso e Cortese, due vitigni simbolo del territorio dei Colli Tortonesi, interpretati attraverso il Metodo Classico per offrire una nuova prospettiva espressiva della zona. Le vigne, coltivate senza concimi chimici, diserbanti o prodotti sistemici, sorgono su terreni calcareo-argillosi e vengono vinificate con fermentazione spontanea termocontrollata. Il lungo affinamento sui lieviti di almeno 30 mesi contribuisce a sviluppare complessità aromatica, finezza del perlage ed equilibrio gustativo.
Claudio Mariotto +
Nata nei primi decenni del secolo scorso - nel 1920 per la precisione - l’azienda è stata fondata per mano di “Bepi”, bisnonno dell’attuale proprietario, nonché colui che, per l’appunto, diede il via all’attività vitivinicola.
Tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione l’azienda ha visto il susseguirsi dei passaggi di gestione secondo lo scorrere del tempo, per cui al bisnonno Bepi è subentrato il nonno Salvatore, il quale a sua volta ha lasciato le redini a papà Oreste, fino ad arrivare alla quarta generazione della famiglia Mariotto, rappresentata oggi da Claudio che, seppur con l’ausilio della mamma Piera, ha già enormemente dimostrato di essere un vignaiolo brillante e intelligente.
I vigneti su cui la cantina Mariotto può al momento contare sono dislocati in varie località dei Colli Tortonesi, e arrivano a coprire una superficie totale di circa 26 ettari, con impianti che superano la media dei cinquanta anni di età.
Negli ultimi anni Claudio ha deciso di concentrare la produzione sulla barbera e sul timorasso, puntando molto sulla qualità del prodotto e sulle peculiarità che il territorio conferisce alle uve, così da arrivare a incentrare su questi capisaldi tutta della produzione vitivinicola dell'azienda, che al momento è un grado di proporre vini di assoluto valore e qualità.
È così che la cantina Claudio Mariotto rappresenta oggi una realtà importante nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale, grazie soprattutto ai suoi Timorasso, che hanno raggiunto espressioni complesse e irrinunciabili e sono considerate dalla critica del settore delle vere e proprie perle enologiche, espressioni tipiche e indimenticabili del territorio dei Colli Tortonesi. Altri vitigni coltivati sono il cortese, la freisa e la croatina, dalla quale ci si aspettano delle grandi soddisfazioni.