PACHER HOF

METODO CLASSICO EXTRA BRUT "QUOTA MILLE" - PACHER HOF

Prezzo di listino €41,50 Prezzo di vendita€46,00risparmi €4,50

Abbinamenti, È ideale con antipasti di mare, crudità di pesce e tartare, oltre che con crostacei e ostriche
Alcol, 12,5%
Annata, 2019-2020
Denominazione, Trento DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 80%, Chardonnay 20%

NOTE SENSORIALI:

Il Metodo Classico Pacher Huber di Pacher Hof si distingue per un profilo estremamente puro, verticale e di grande precisione alpina. Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante, attraversato da un perlage finissimo e continuo che ne sottolinea l’eleganza essenziale. Al naso è nitido e raffinato, con note di mela verde, agrumi freschi e pera croccante, accompagnate da fiori bianchi e da una delicata impronta erbacea di montagna. Con l’evoluzione emergono sfumature più complesse di crosta di pane, lievito e leggere sensazioni minerali gessose. Al palato è teso, vibrante e perfettamente equilibrato, con una freschezza incisiva che sostiene una struttura cremosa ma mai pesante. La chiusura è lunga, sapida e profondamente minerale, di grande pulizia e finezza.

CURIOSITÁ:

Questo Metodo Classico nasce dalla filosofia di Pacher Hof, realtà simbolo della Valle Isarco, dove l’altitudine e le forti escursioni termiche permettono di ottenere basi spumante di grande tensione e precisione aromatica. L’assemblaggio di Pinot Nero, Pinot Bianco e Chardonnay consente di unire struttura, finezza e verticalità in un’unica cuvée armonica. La lunga rifermentazione in bottiglia e la permanenza sui lieviti contribuiscono allo sviluppo di complessità e cremosità, mantenendo però intatta la forte impronta minerale del territorio alpino. È uno spumante che interpreta in modo rigoroso e identitario la viticoltura di montagna, con uno stile essenziale, elegante e profondamente territoriale.

Pacher Hof

La Tenuta Pacherhof si trova a Novacella, nei pressi di Varna, nel cuore di un paesaggio rigoglioso e fiabesco vicino a Bressanone, di cui si sono raccontate le vicende fin dal lontano Medioevo. La storia del maso Pacherof inizia infatti nel 1142 ed è stata scritta nelle sue tonalità vitivinicole dai suoi proprietari, la famiglia Huber, prima dal padre Josef e dopo, oggi, dal figlio Andreas. La passione per il vino è qui una tradizione che si è declinata attraverso la voglia di sperimentare in sempre nuove scoperte: mentre il padre è stato uno dei pionieri della viticoltura nella Valle Isarco, il figlio sta convertendo l’azienda alla coltivazione biodinamica.

Ciò che distingue l’arte artigianale alle radici dei vini Pacherhof è il dar voce al terroir e alle sue caratteristiche più variopinte: godendo di una ripida esposizione meridionale, gli otto ettari della tenuta si trovano nelle migliori posizioni, le più nordiche d’Italia, in terreni di sabbia, ghiaia e clausite, ricchi di minerali. I duri microclimi della zona danno forma ai raffinati caratteri di questi vini, sottoponendo i vigneti a notti fredde e giornate calde, spesso ventilate, donando ai bouquet fruttati dei bianchi altoatesini un’inconfondibile eleganza impreziosita di sapidità.

Sotto la direzione dell’enologo Andreas, la torchiatura avviene nella cantina del maso: delicatamente spremuti, i grappoli sono conservati in grandi botti o in cisterne d’acciaio inossidabile. Il riposo dura fino a una decina di mesi, per poi proseguire nelle fini bottiglie. La secolare passione della famiglia Huber si fa profumata espressione del terroir della Valle Isarco, creando vini bianchi davvero pregiati.