CHIARA TORTI

METODO CLASSICO ROSÉ EXTRA BRUT - CHIARA TORTI

Prezzo di listino €20,50 Prezzo di vendita€23,00risparmi €2,50

Abbinamenti, Perfetto con crostacei, salumi stagionati e formaggi di media stagionatura.
Alcol, 13%
Annata, NV
Denominazione, VSQ
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Questo Metodo Classico Rosé da Pinot Nero si presenta con un elegante colore rosa tenue attraversato da un perlage fine e continuo. Al naso emergono profumi delicati di piccoli frutti rossi, melograno e fragoline di bosco, accompagnati da leggere note floreali e sfumature di crosta di pane e agrumi. Al palato è fresco, cremoso e armonioso, con una bollicina raffinata che sostiene un sorso sapido e dinamico. Il finale è lungo, equilibrato e caratterizzato da una piacevole tensione minerale.

CURIOSITÁ:

Questo Metodo Classico nasce a Montecalvo Versiggia, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, da uve Pinot Nero in purezza coltivate su terreni argillosi. Dopo una breve macerazione a freddo di 2-4 ore, il vino fermenta spontaneamente in acciaio e affina sulle fecce fini con bâtonnage per aumentare complessità e profondità aromatica. Il lungo affinamento sui lieviti di 18-24 mesi e il basso dosaggio finale di 3 g/l permettono di ottenere uno spumante elegante, preciso e fortemente territoriale.

Chiara Torti

Pinot Nero, la grande passione di famiglia. Chiara Torti è una giovane produttrice dell'Oltrepò Pavese, la quarta generazione, figlia d'arte del noto Alessandro Torti a capo da decenni dell'azienda familiare che porta il nome del nonno di Chiara, Pietro Torti.

Chiara è cresciuta tra le colline vitate di Montecalvo Versiggia, con i suoi genitori e sua sorella. In questo meraviglioso contesto collinare, ricco di biodiversità il padre ha saputo trasmettere con sensibilità la passione per la viticoltura sostenibile, per il territorio ed infine per l'uva che ha fatto sognare Alessandro per tanti anni, il Pinot Nero.

Come ci racconta Chiara, anche Attilio Scienza aveva segnalato le colline di Montecalvo Versiggia come la zona tra le più vocate tra tutto l'Oltrepò Pavese per il Pinot Nero, un'uva che non ha eguali nella capacità di esprimere il potenziale del territorio.

Per tutto questo Chiara ha deciso di studiare enologia a Milano per poi tornare a casa e crearsi uno spazio di sperimentazione e di espressione personale, dove il suo unico obiettivo è l'espressione del Pinot Nero.

Da giovani le passioni ci conducono verso i nostri sogni e ci aprono strade che mai avremmo potuto immaginare. Siamo solo all'inizio della storia, con i primi vini di Chiara e del suo amato Pinot Nero, e il futuro sembra promettente ed entusiasmante.