CAMILLO DONATI

TREBBIANO DELL'EMILIA IGT RIFERMENTATO IN BOTTIGLIA "IL MIO TREBBIANO" 2024 - CAMILLO DONATI

Prezzo di listino €13,00 Prezzo di vendita€14,50risparmi €1,50

Abbinamenti, Perfetto con salumi emiliani, torta fritta, fritti misti, piatti della cucina tradizionale, formaggi freschi e aperitivi conviviali.
Alcol, 11%
Annata, 2024
Denominazione, Trebbiano dell'Emilia IGT
Filosofia, Artigianale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Emilia Romagna (Italia)
Temperatura di servizio, 10-12°
Vitigni, Trebbiano 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta velato, con un colore giallo paglierino intenso attraversato da riflessi dorati e da una spuma vivace e cremosa. Il profilo aromatico è diretto e fragrante, con note di mela gialla, pera, agrumi maturi, fiori di campo e leggere sfumature di lievito e crosta di pane. Al palato è fresco, sapido e dinamico, con una bollicina sottile ma energica che accompagna un sorso succoso, rustico e appagante. La chiusura è asciutta, vibrante e decisamente gastronomica.

CURIOSITÁ:

Il Mio Trebbiano 2024 di Camillo Donati è un Trebbiano dell’Emilia rifermentato in bottiglia che racconta in modo autentico e senza compromessi la tradizione contadina emiliana. Ottenuto da uve Trebbiano coltivate secondo principi agricoli rispettosi della natura, nasce da fermentazioni spontanee e da una presa di spuma naturale in bottiglia, senza filtrazioni invasive né interventi superflui. Un vino vivo, artigianale e profondamente identitario, capace di unire rusticità, energia e incredibile bevibilità.

Camillo Donati

Camillo Donati è uno dei nomi più autentici e riconoscibili del vino naturale emiliano. L’azienda si trova a Barbiano di Felino, sulle colline parmensi, dove la famiglia coltiva circa 15 ettari di vigneti a 300 metri di altitudine. La storia nasce nel 1930 con nonno Orlando, che impiantò la prima vigna al “Groppone”, una parcella ripidissima destinata inizialmente al consumo familiare. Da quella radice contadina Camillo ha costruito un percorso profondamente coerente, fatto di rispetto della vite, manualità e fermentazioni spontanee. In vigna si lavora a mano: potatura, legatura, spollonatura e vendemmia. I terreni sono gestiti con inerbimento spontaneo, rame e zolfo usati con parsimonia, senza fertilizzanti se non eventuale letame maturo. In cantina la filosofia è altrettanto radicale: lieviti indigeni, nessuna chiarifica, nessuna acidificazione, nessun enzima, nessuna forzatura termica. I vini nascono spesso da rifermentazione naturale in bottiglia, secondo un metodo antico che lascia spazio alla vitalità del vino e alla differenza tra una bottiglia e l’altra. Le varietà coltivate raccontano il territorio parmense con un’anima libera e popolare: Malvasia Aromatica di Candia, Sauvignon, Moscato Giallo, Barbera, Lambrusco Maestri, Trebbiano, Fortanina, Croatina e Malvasia Rosa. I vini di Camillo Donati sono vivi, diretti, artigianali, mai addomesticati: profumano di terra, uva, lievito, erbe spontanee e tradizione contadina. Sono bottiglie sincere, pensate non per compiacere il mercato, ma per restituire l’identità più vera di un luogo e di una famiglia che ha fatto del vino naturale un vero modo di vivere.