TARLANT

CHAMPAGNE BRUT NATURE PRESTIGE MILLÉSIME "L'ETINCELANTE" 2002 - TARLANT

Prezzo di listino €220,00

Abbinamenti, Da abbinare a piatti di pesce e crostacei e formaggi.
Alcol, 12%
Annata, 2002
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 57%, Pinot Nero 29%, Pinot Meunier 14%

NOTE SENSORIALI:

E' un blend dominato dallo Chardonnay che dispiega un bouquet generoso ed emozionante. Aromi di frutta maturi ma precisi si fondono con note di brioche e selce. Al palato è intenso e vivacemente fresco, con una consistenza succosa, leggermente gessosa e una salinità stimolante sul finale lungo e giovanile.

CURIOSITÀ:

Ogni anno i Tarlant realizzano un unico vino multi-parcella destinato a racchiudere quella particolare annata: il nome Etincelante evoca la natura "scintillante" della soleggiata vendemmia 2002, "una vendemmia da sogno" per Benoìt Tarlant.

Tarlant
“Non è una moda del momento ma una necessità nata come naturale evoluzione dalla storia centenaria della Maison Tarlant: lasciare spazio alla voce della vigna, del singolo cru, limitando al minimo ciò che può distogliere l’attenzione dall’uva e dalla rispettosa interpretazione del territorio da parte dell’uomo. Mélanie e Benoît rappresentano la dodicesima generazione di una famiglia che iniziò a produrre champagne sin dal 1929, l’anno della costituzione dell’AOC, e che affonda le proprie radici nella regione sin da 1687. Sono oggi il testimone raccolto del sapere tramandato di padre in figlio, un bagaglio prezioso trasmesso attraverso i gesti e il fare (e soprattutto il non fare) in cantina e in vigna. Uno stile oggi riconoscibile, basato su lunghi affinamenti e fermentazioni in legno, mai radicato sulle proprie convinzioni ma sempre in cerca di novità e che ha consentito a Benoît, dal 1999, e a Mélanie dal 2005, di condividere la loro visione e il loro pensiero di uno champagne che non fosse esclusività e lusso, come spesso molti pensano, ma ambasciatore del proprio territorio.” – Alessio Pietrobattista