DOMAINE PRIEURÉ ROCH

LADOIX BLANC AOC "LE CLOUD" 2022 - DOMAINE PRIEURÉ ROCH

Prezzo di listino €405,00

Abbinamenti, questo vino si offre come una lettura diretta e conviviale della Borgogna bianca, perfetto sia per un aperitivo raffinato che in abbinamento a piatti leggeri di mare o cucina vegetale.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Appellation Ladoix Contrôlée
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo luminoso e brillante. Al naso si apre con profumi raffinati di pesca bianca, scorza di agrumi e leggere sfumature floreali, sostenute da un’evidente impronta minerale che richiama il gesso e la pietra bagnata. Il sorso è vibrante, teso e diretto, giocato su una freschezza decisa e una spiccata sapidità. Il finale è lungo, nitido e preciso, lasciando una sensazione di purezza e tensione che invita a un nuovo assaggio.

CURIOSITÁ: 

Prodotto a Ladoix-Serrigny, alle pendici della collina di Corton, Le Cloud Blanc è uno Chardonnay in purezza proveniente da una parcella di meno di un ettaro, piantata nel 2005 e coltivata secondo i principi della biodinamica. Questo vino incarna perfettamente la filosofia del Domaine Prieuré Roch: massimo rispetto per la vigna, vinificazioni naturali senza interventi invasivi, e nessun impiego di solfiti aggiunti. Un bianco di grande carattere, finezza e precisione, che racconta con sincerità il territorio di Ladoix e lo stile inconfondibile di una delle cantine più iconiche della Borgogna.

Domaine Prieuré Roch

Il Domaine Prieuré Roch è una delle realtà più affascinanti e controcorrente della Borgogna contemporanea. Fondato nel 1988 da Henry Frédéric Roch, figura leggendaria e co-gerente per decenni del Domaine de la Romanée-Conti, nasce come progetto personale con l’ambizione di restituire una voce autentica, libera e vibrante ai grandi terroir borgognoni. La filosofia del domaine, sin dall’inizio, si è fondata su un rispetto assoluto per la natura e sull’idea che il vino debba essere un’espressione viva, sensuale e integrale della vigna. Oggi l’azienda si estende su circa 20 ettari frammentati nei territori storici di Gevrey-Chambertin, Vosne-Romanée, Vougeot, Nuits-Saint-Georges, Ladoix e Savigny-lès-Beaune. Un tratto distintivo, e rarissimo in Borgogna, è la proprietà di ben tre Clos in regime di monopole: il Clos des Corvées, un 1er Cru di 5 ettari a Nuits-Saint-Georges, il Clos des Varoilles, 6 ettari su Gevrey-Chambertin, il minuscolo e prezioso Clos Goillotte, appena 0,55 ettari a Vosne-Romanée, un tempo vigna privata del Principe di Conti. Sotto la guida attenta di Yannick Champ e del suo team, l’eredità spirituale e produttiva di Roch viene portata avanti con coerenza e devozione. Le vigne sono coltivate in biodinamica rigorosa, senza uso di sostanze chimiche, in un lavoro meticoloso che privilegia l’energia e la vitalità del suolo. In cantina, le fermentazioni avvengono senza l’aggiunta di solfiti, con macerazioni in grappoli interi e un interventismo minimo, in una visione che esclude ogni standardizzazione. I vini del Domaine Prieuré Roch non sono mai banali: sono profondi, carnali, vibranti, capaci di raccontare il millenario dialogo tra uomo, vite e terroir con una voce unica e indomita. Ogni bottiglia è un evento, un’esperienza organolettica che va oltre la degustazione per toccare corde emozionali. In breve: non semplici vini, ma vini d’autore, tra i più ricercati e rispettati nel panorama mondo vitivinicolo.