TAURASI RISERVA DOCG "AD ULTIMUM" 2009 - VILLA DIAMANTE
Abbinamenti, Perfetto da bere in abbinamento con carni rosse alla griglia, selvaggina, salumi e formaggi poco o mediamente stagionati.
Alcol, 14%
Annata, 2009
Denominazione, Taurasi Riserva DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Campania (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Aglianico 100%
NOTE SENSORIALI:
Il colore del vino è rosso rubino intenso con riflessi granati. Al naso, presenta un bouquet intenso e complesso di frutti di bosco, prugne e ciliegie, con leggere note di tabacco, spezie e cioccolato fondente. In bocca è pieno e rotondo, con tannini maturi e una fresca acidità.
CURIOSITÀ:
Ad Ultimum è una piccola perla enologica. E’ infatti prodotto in quantità esigue (2600 Bottiglie) vista la produzione totalmente artigianale, da assaporare quindi a piccoli sorsi, per capire il valore del lavoro svolto dalla cantina. E’ uno di quei vini che conserva l’essenza, il sapore e l’autenticità dell’Aglianico in Irpinia.
Villa Diamante +
Il nome di Villa Diamante è strettamente legato a quello di Antoine Gaita, figura centrale nella valorizzazione del vino bianco irpino, biochimico esperto e sperimentatore, recentemente scomparso. Antoine, da fine conoscitore dei processi di vinificazione, fondò l'azienda nel 1996 assieme alla moglie Diamante Renna sulla collina di Montefredane, nella provincia di Avellino: un paesaggio pieno di fascino, caratterizzato da forti pendenze e da panorami incantevoli.
Le vigne, situate a circa 400 metri di quota, sono condotte a regime biologico, nel pieno rispetto della natura e di una pratica agronomica tradizionale che concede all'uomo interventi minimi. Il suolo è profondo, ricco di argilla, pietre e antichi lapilli provenienti dalle eruzioni del Vesuvio, eccezionalmente vocato ai vitigni a bacca bianca. Anche in cantina il lavoro è basato più sull'osservazione che sull'intervento umano: fermentazioni spontanee, nessuna operazione di chiarifica o di filtraggio, lunghe permanenze in acciaio. Il lungo contatto con le fecce, prima di diventare una moda, è stato praticato a Villa Diamante sin dalle origini e ha rappresentato una grande novità in tutta l'Irpinia.
I vini prodotti sono dotati di una cifra stilistica originalissima, centrata sulla ricerca di maturità e densità interna, frutto di metodi di produzione artigianali e puntuali e lunghi invecchiamenti. Si tratta di vini legati al nome di Fiano di Avellino, insigniti di premi e menzioni e oramai divenuti leggenda, grazie soprattutto a quella notevole potenza al palato che li rende competitivi con i migliori vini bianchi di tutto il mondo, espressione di una poetica fondata sulla ricchezza degli aromi ma anche sulla profondità del gusto.