TREBBIANO D'ABRUZZO DOC 2022 - EMIDIO PEPE
Abbinamenti, Perfetto con pesci al forno, piatti vegetariani complessi, formaggi freschi o cucina mediterranea a base di erbe e agrumi.
Alcol, 12%
Annata, 2022
Denominazione, Trebbiano d'Abruzzo DOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Abruzzo (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Trebbiano 100%
NOTE SENSORIALI:
Si presenta nel calice con un giallo dorato luminoso. Il profumo è complesso e minerale, con note di fiori gialli, erbe di campo, mela cotogna e agrumi canditi, che si fondono a delicate sfumature di miele e pietra focaia. Il sorso è ampio e vibrante, sorretto da una freschezza tesa e da una struttura sapida e profonda che accompagna un finale lungo, pulito e salino. Un vino essenziale e vivo, che cresce e si trasforma con il tempo.
CURIOSITÁ:
Il Trebbiano d’Abruzzo 2022 di Emidio Pepe è un grande bianco di territorio, simbolo della tradizione familiare e della visione artigianale che ha reso celebre questa storica cantina di Torano Nuovo. Le vigne coltivate in biodinamica affondano le radici nei suoli argillosi e calcarei delle colline teramane, e ogni fase della produzione avviene a mano, dalla raccolta alla pigiatura con i piedi, fino alla fermentazione spontanea in cemento. Il vino non viene né chiarificato né filtrato, e matura lentamente, mantenendo intatta la purezza varietale del Trebbiano e la forza minerale del territorio. È un bianco dalla personalità inconfondibile: austero, vibrante e profondo, capace di evolvere magnificamente nel tempo e di raccontare, con eleganza e sincerità, l’anima più autentica dell’Abruzzo contadino.
Emidio Pepe +
Oggi, a oltre cinquant'anni di distanza dalla fondazione dell’azienda nata nel 1964, sono le figlie Daniela e Sofia, affiancate dalla nipote Chiara, a portare avanti questa tradizione così unica: una realtà vitivinicola fatta di pratiche agricole e di attività di cantina che negli anni sono rimaste immutate, biologiche e biodinamiche prima di ogni moda e al netto di ogni certificazione.
Il palcoscenico è quello di Torano Nuovo, comune della provincia teramana in cui il microclima è caratterizzato tanto dalle brezze marine che spirano dall’Adriatico verso l’entroterra, quanto dalle correnti fredde che provengono dalle vette del Gran Sasso. Qui, su suoli argillosi e calcarei ricchi di minerali, crescono viti che arrivano a regalare frutti qualitativamente superbi. Grappoli di Montepulciano, di trebbiano e di pecorino che in cantina sono lavorati secondo le più antiche tradizioni contadine: dopo la pigiatura, che avviene rigorosamente con i piedi in una grande vasca di legno, la fermentazione è svolta in vasche di cemento vetrificato, senza aggiunta di lieviti né di solforosa. Successivamente, all’invecchiamento segue l’imbottigliamento, senza mai filtrare prima i vini.
Dal Montepulciano d’Abruzzo al Trebbiano, passando per il Pecorino e per il Cerasuolo d’Abruzzo, le regole sono semplici ed essenziali, ma eccezionali sono i risultati. Vini, quelli etichettati Emidio Pepe, meravigliosi, sfaccettati e profondi, capaci di sfidare il passare del tempo come pochissimi altri. Non è un caso, infatti, che il nome di “Emidio Pepe” sia sinonimo stesso di espressione territoriale e di longevità, termini forse abusati ma che qui, non lontano da Teramo, trovano un senso particolarmente compiuto.