VINO ROSSO 2022 - ENRICO DRUETTO
Abbinamenti, Si abbina perfettamente a carni rosse grasse, agnello, anatra, selvaggina e piatti aromatici.
Alcol, 14,5%
Annata, 2022
Denominazione, Vino Rosso
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera e Altri Vitigni Antichi
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un granato intenso, e richiama alla vista i grandi rossi d’oltralpe di qualche decennio fa. Il profilo aromatico si apre su frutti rossi aciduli come amarena, ribes rosso e melograno, per poi evolvere in liquirizia, erbe officinali, rabarbaro e china. Al palato è elegante, complesso, con un tannino fine e vellutato. La persistenza è lunga e appagante.
CURIOSITÀ:
Questo rosso piemontese nasce da un antico vitigno autoctono a bacca rossa, un tempo impiegato come "vitigno miglioratore" per arricchire i vini a base Barbera. Oggi viene vinificato in purezza, in una zona collinare del Monferrato caratterizzata da marne blu, tufi e affioramenti di limo. Le uve, a maturazione tardiva, crescono su vigneti impiantati a partire da gemme recuperate da vecchie viti abbandonate, avvolte dai rovi. I grappoli sono spargoli, con acini piccolissimi simili a mirtilli, e offrono una resa in mosto estremamente bassa. Il lavoro in vigna e in cantina segue pratiche artigianali: nessun intervento chimico, lavorazioni manuali, fermentazioni spontanee e nessuna chiarifica o filtrazione. Dopo la vinificazione, il vino affina in legno e ha ottime capacità evolutive in bottiglia.
Enrico Druetto +
La Cantina Enrico Druetto rappresenta un perfetto esempio di viticoltura del Monferrato fatta con pazienza, rispetto per il suolo e recupero di varietà storiche. I suoi vini sono veri "narratori" del territorio: autentici, naturali, complessi e capaci di evolvere nel tempo. Una scelta ideale se cerchi in un vino la storia, la biodiversità e quel senso di artigianalità intriso di passato e futuro.