Dornach è una piccola azienda agricola situata a Salorno, all'estremo sud dell'Alto Adige, guidata da Patrick Uccelli, tra i protagonisti della nuova generazione di vignaioli altoatesini. La tenuta, che comprende uno storico maso immerso tra vigneti, frutteti e boschi, nasce dal desiderio di riportare l'agricoltura a un modello autentico e sostenibile, dove vino, natura e biodiversità convivono in perfetto equilibrio. Patrick ha trasformato l'azienda di famiglia in un progetto profondamente identitario, diventando un punto di riferimento per la viticoltura artigianale dell'Alto Adige. La filosofia aziendale si fonda su un'agricoltura biologica e biodinamica, nella quale ogni intervento è orientato a preservare la vitalità del suolo e l'equilibrio naturale dell'ecosistema. I vigneti vengono coltivati senza erbicidi o prodotti di sintesi, seguendo i ritmi della natura e privilegiando lavorazioni manuali e rese contenute. La biodiversità rappresenta un elemento fondamentale del progetto: vigne, alberi da frutto, prati, animali e boschi convivono all'interno della proprietà, creando un ambiente ricco e armonioso. In cantina Patrick Uccelli adotta un approccio poco interventista, con fermentazioni spontanee, lunghi affinamenti sulle fecce fini e un utilizzo estremamente misurato della solforosa. Le vinificazioni sono pensate per valorizzare il carattere delle uve e dei singoli vigneti, senza ricorrere a pratiche che possano alterarne l'identità. La produzione comprende principalmente Pinot Bianco, Chardonnay, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon e Sauvignon Blanc, interpretati con uno stile essenziale, elegante e fortemente territoriale, capace di coniugare precisione, energia e profondità. Oggi Dornach è considerata una delle realtà più interessanti dell'Alto Adige contemporaneo. Grazie alla visione di Patrick Uccelli, a una produzione artigianale e a una filosofia che pone il rispetto della natura al centro di ogni scelta, la cantina realizza vini autentici, vibranti e ricchi di personalità, espressione fedele del paesaggio e della straordinaria vocazione vitivinicola del territorio di Salorno.
MITTERBERG IGT GEWÜRZTRAMINER BIO "LOUIS 53" 2023 - DORNACH - PATRICK UCCELLI
Abbinamenti, Perfetto con cucina asiatica, piatti speziati, curry, pesce affumicato, crostacei e tartare di pesce. Si abbina magnificamente anche a carni bianche, formaggi erborinati, cucina vegetariana ricca di spezie ed erbe aromatiche e preparazioni agrodolci. Grazie al suo profilo secco, alla grande freschezza e alla spiccata vocazione gastronomica, accompagna con naturalezza l'intero pasto, distinguendosi come una delle interpretazioni più originali del Gewürztraminer altoatesino.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Mitterberg IGT
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Gewürztraminer 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un luminoso colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet è intenso ma raffinato, con profumi di litchi, pompelmo, scorza di agrumi e frutta tropicale, accompagnati dalle classiche note di petali di rosa, zenzero e spezie orientali. L'affinamento in acacia dona ulteriore finezza senza coprire il frutto, mentre una delicata vena minerale completa il profilo aromatico. Al palato sorprende per il suo stile completamente secco, fresco e dinamico: l'acidità è vibrante, la struttura è slanciata e il sorso si sviluppa con precisione fino a un finale lungo, sapido e speziato, caratterizzato da una straordinaria bevibilità.
CURIOSITÁ:
Il Mitterberg IGT Gewürztraminer Bio "Louis 53" 2023 di Patrick Uccelli è un'interpretazione sorprendente del Gewürztraminer altoatesino, lontana dagli stereotipi di opulenza e dolcezza che spesso accompagnano questo vitigno. Prodotto presso Ansitz Dornach, storica tenuta di Salorno, nasce all'interno della linea Louis, la collezione dei cosiddetti "vini da sete": etichette pensate per accompagnare il pasto con naturalezza, immediatezza e grande bevibilità, senza rinunciare alla profondità. Dal 2008 Patrick Uccelli ha trasformato la proprietà di famiglia in una manifattura di vini naturali certificati biologici e biodinamici, dove ogni annata è considerata un'espressione irripetibile della natura. Il numero 53 inciso in etichetta identifica semplicemente questa specifica interpretazione del vino, sottolineandone l'unicità. Le uve vengono raccolte manualmente e il vino fermenta spontaneamente con lieviti indigeni, per poi affinare in grandi botti di acacia, una scelta che valorizza il carattere varietale senza aggiungere note boisé. La filosofia è chiara: nessuna opulenza, nessun zucchero residuo, ma un Gewürztraminer verticale, secco e gastronomico, riportato "al centro della tavola".