HIRSCH MAYOĞLU TEREBINTH 2017 - GELVERI LTD
Abbinamenti, Perfetto con verdure arrosto, stufati vegetariani, primi piatti rustici, cucina mediorientale, formaggi freschi e di media stagionatura. Si abbina magnificamente anche a melanzane affumicate, legumi, pesce azzurro, carni bianche speziate e piatti della tradizione anatolica. La sua complessità aromatica, la leggera componente tannica e la vibrante freschezza lo rendono ideale anche per accompagnare una cucina contemporanea ricca di spezie, erbe aromatiche e fermentazioni naturali.
Alcol, 12,7%
Annata, 2017
Denominazione,
Filosofia, Biodinamico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Turchia
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Keten Gömlek 100% antica varietà autoctona della Cappadocia, affinata con l'aggiunta di frutti di terebinto (Pistacia terebinthus) secondo una storica ricetta locale.
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un intenso colore giallo dorato dai riflessi ambrati. Il bouquet è originale e complesso, con profumi di fiori di campo, scorza d'arancia, albicocca disidratata e miele, accompagnati da una caratteristica nota resinosa di terebinto, erbe aromatiche mediterranee, tè nero e delicate spezie orientali. Al palato è fresco e dinamico, con una leggera trama tannica derivata dalla lunga macerazione, sostenuta da una vivace acidità e da una marcata impronta minerale. Il finale è lungo, sapido e persistente, con eleganti richiami balsamici, agrumati e speziati che rendono il sorso estremamente originale.
CURIOSITÀ:
L'Hirsch Mayoğlu Terebinth 2017 di Gelveri Ltd è uno dei vini più affascinanti e fuori dagli schemi della Cappadocia, nato dall'incontro tra la tradizione millenaria anatolica e la visione del produttore Udo Hirsch. Il progetto Gelveri ha sede a Güzelyurt, ai piedi del vulcano Hasan Dağı, dove alcune delle vigne più antiche della Turchia crescono ancora su tufo vulcanico a circa 1.500 metri di altitudine, molte delle quali a piede franco e con oltre 200 anni di età. L'obiettivo della cantina è preservare il patrimonio ampelografico locale e recuperare le antiche tecniche di vinificazione della Cappadocia, sostenendo i piccoli viticoltori della zona e valorizzando varietà autoctone ormai rarissime. Il vino prende il nome dalla famiglia Mayoğlu, che abitava nella casa oggi occupata da Udo Hirsch prima dello scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia del 1924. La famiglia era conosciuta in tutta la regione per la produzione di vini e distillati e destinava parte dei propri guadagni al finanziamento delle scuole e delle opere sociali locali. Questa antica ricetta è stata riportata in vita utilizzando il raro vitigno Keten Gömlek, al quale vengono aggiunti frutti di terebinto (Pistacia terebinthus) durante l'affinamento. La fermentazione avviene spontaneamente in tradizionali küp, antiche giare di terracotta anatoliche, con bucce, vinaccioli e raspi, senza lieviti selezionati né additivi. Dopo la fermentazione il vino resta in macerazione e matura complessivamente circa due anni prima dell'imbottigliamento, senza chiarifica né filtrazione, dando vita a un bianco macerato unico nel suo genere.
Gelveri Ltd +
Gelveri Ltd è una piccola cantina artigianale situata a Güzelyurt, nel cuore della Cappadocia, una delle culle storiche della viticoltura mondiale. Il progetto nasce dal desiderio di riscoprire e valorizzare le antiche tradizioni enologiche dell'Anatolia, preservando un patrimonio unico di vigneti storici e vitigni autoctoni. Grazie alla visione del fondatore Udo Hirsch, Gelveri è diventata una delle realtà più rappresentative del rinascimento del vino naturale turco, con una produzione profondamente legata alla cultura e alla storia del territorio. La filosofia aziendale si fonda sul massimo rispetto della natura e sul recupero delle pratiche agricole tradizionali. I vigneti, molti dei quali a piede franco e con età che supera il secolo, crescono su terreni di origine vulcanica a circa 1.500 metri di altitudine, condizioni che favoriscono vini di grande freschezza, eleganza e personalità. La coltivazione avviene senza l'impiego di erbicidi, pesticidi o fertilizzanti di sintesi, privilegiando esclusivamente lavorazioni manuali e una gestione che tutela la biodiversità del paesaggio rurale della Cappadocia. In cantina Gelveri adotta un approccio rigorosamente poco interventista, recuperando l'antica tradizione della fermentazione e dell'affinamento in giare di terracotta (küp), utilizzate in Anatolia da migliaia di anni. Le fermentazioni sono spontanee con lieviti indigeni e i vini vengono prodotti senza chiarifiche, filtrazioni o aggiunte superflue, lasciando che siano il vitigno e il terroir a esprimersi liberamente. La produzione valorizza numerose varietà autoctone turche, interpretate con uno stile autentico, energico e fortemente territoriale. Oggi Gelveri Ltd rappresenta una delle realtà più innovative e affascinanti del panorama enologico turco. Grazie a una produzione volutamente limitata, a un profondo rispetto per le tradizioni locali e a una filosofia produttiva orientata alla massima autenticità, la cantina realizza vini che raccontano con straordinaria fedeltà la storia millenaria della Cappadocia e il suo eccezionale patrimonio viticolo.