AGRICOLA BRANDINI

ALTA LANGA DOCG BRUT ROSE' 2021 - AGRICOLA BRANDINI

Prezzo di listino €24,90 Prezzo di vendita€27,00risparmi €2,10

Abbinamenti, Ideale come aperitivo di livello ma perfetto anche a tavola con crostacei, piatti di pesce, cucina contemporanea e carni bianche.
Alcol, 12,5%
Annata, 2021
Denominazione, Alta Langa DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 85% Pinot nero e 15% Chardonnay

NOTE SENSORIALI:

Il nostro Alta Langa Rosé è una bolla con un carattere tutto suo. Il pinot nero, con una leggera macerazione delle sue bucce, dona struttura e profumi leggermente più complessi. La buona acidità rende la beva piacevole e un bicchiere tira l'altro!  

CURIOSITÁ:

Inserimento diretto delle uve in pressa a temperatura controllata. Pressatura soffice della durata di circa 4 ore con gestione separata del fiore dai torchiati. Dopo la pressatura avviene la decantazione statica e poi inizia la fermentazione a temperatura di 16/17°C in vasche d’acciaio termo condizionate. Al termine della fermentazione alcolica raffreddamento della vasca per evitare la fermentazione malolattica e poi travasi periodici per la separazione del deposito. Ad inizio della successiva primavera il vino viene messo in bottiglia dove avviene la presa di spuma e qui vi rimane ad affinarsi sui propri lieviti per 42mesi circa.
Agricola Brandini
L’azienda agricola Brandini è una realtà nuova in una regione, il Piemonte, che spesso può vantare cantine storicamente ben radicate. Fondata recentemente, più precisamente nel 1985 a La Morra, è oggi di proprietà di Piero Bagnasco, Oscar Farinetti, il patron di Eataly, e Joe Bastianich, il grande “restaurant man” che oltre a possedere decine di ristoranti di successo sparsi in giro per il mondo, si dedica anche alla viticoltura di qualità, dal Friuli Venezia Giulia alla Toscana, passando appunto anche per il Piemonte. La tenuta, comprensiva anche di uno splendido agriturismo, si sviluppa su circa 15 ettari di terreno su cui si coltivano le principali uve piemontesi: nebbiolo, dolcetto, barbera e arneis, a cui si aggiunge un ettaro circa di terra destinata al viognier, vitigno internazionale a bacca bianca. I lavori in vigna vengono condotti seguendo un protocollo biologico certificato, senza utilizzare diserbanti, antiparassitari o concimi chimici. La filosofia alla base di questo credo ruota intorno al rispetto per l’ambiente ed al desiderio di poterlo mantenere il più a lungo possibile sano, in modo tale che le generazioni future possano goderne appieno. La cantina è dotata delle più moderne ed efficienti attrezzature, e si utilizzano solo lieviti indigeni che, sotto lo sguardo attento del grande enologo Giuseppe Caviola, contribuiscono a trasformare in vino le splendide uve coltivate tra i vigneti di La Morra e Serralunga d’Alba. Ogni anno l’azienda dà alla luce circa 9 etichette, dove si possono ritrovare vini più adatti al consumo quotidiano, come Dolcetto e Barbera, bottiglie più importanti come i Barolo DOCG, e alcune chicche davvero immancabili, come l’Arneis “Le Coccinelle”, appena recensito dalla guida Bibenda con ben 5 Grappoli, il premio più alto previsto. Una selezione davvero di alto livello, alla cui base c’è sempre la volontà di creare vini “liberi, liberi da tutto ciò che è superfluo”.