CARLO GIACOSA

BARBERA D'ALBA DOC 2023 - CARLO GIACOSA

Prezzo di listino €18,90 Prezzo di vendita€21,00risparmi €2,10

Abbinamenti, Perfetto in abbinamento a tajarin al ragù, agnolotti del plin, arrosti, carni rosse e formaggi di media stagionatura, è un vino che racconta con coerenza e misura il carattere delle Langhe e la tradizione della famiglia Giacosa.
Alcol, 13,5%
Annata, 2023
Denominazione, Barbera d'Alba DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Il colore è un bel rosso rubino profondo e intatto. Il profumo è ampio e coinvolgente, con piacevoli note di frutta rossa, confettura e spezie. Il sapore è secco, caldo, sapido e persistente.

CURIOSITÀ:

In cantina, dopo la pigiatura con diraspatura delle uve, la fermentazione del mosto si è sviluppata a contatto con le bucce in vasche di acciaio a temperatura controllata. Dopo la svinatura e il parziale illimpidimento, il vino è maturato in botti di rovere francese. Dopo l’imbottigliamento, il vino viene affinato in bottiglia coricata nel silenzio e nel buio della nostra cantina.

Carlo Giacosa

La cantina Giacosa è il racconto di una famiglia che, da quattro generazioni, vive e interpreta il Barbaresco con passione, dedizione e profondo rispetto per il territorio di Barbaresco. Le sue radici affondano negli anni ’50, quando la famiglia Giacosa conduce un’azienda agricola e produce vino principalmente per consumo personale, vendendone una parte sfusa. È il 1955 quando Donato Giacosa diventa socio fondatore della Produttori del Barbaresco, cooperativa nata grazie all’iniziativa di Don Fiorino Marengo e di 19 viticoltori locali. Un’esperienza pionieristica che segna profondamente la visione della famiglia e contribuisce alla crescita qualitativa del territorio. Alla fine degli anni ’50, Carlo Giacosa sceglie di rinunciare a una carriera nell’aeronautica per dedicarsi ai vigneti di famiglia. Dopo un periodo di lavoro come cantiniere presso la cooperativa, inizia la costruzione dell’attuale cantina e nel 1967 compie una scelta decisiva: non conferire più le uve nebbiolo alla cantina sociale, ma produrre Barbaresco con il proprio marchio. Sono anni di grande fermento, in cui questo vino conquista notorietà e prestigio a livello internazionale. Negli anni ’90 la cantina si distingue per una visione lungimirante: Carlo è tra i primi a puntare con decisione su genuinità, selezione in vigna e valorizzazione dei cru, intuendo l’importanza del legame profondo tra vitigno e territorio. Il diradamento diventa uno strumento fondamentale per garantire qualità e costanza produttiva, come dimostra la vendemmia 1997. Nel 2006 avviene il passaggio di testimone a Maria Grazia, figlia di Carlo, presente in cantina fin da giovanissima e oggi guida dell’azienda. Con lei la tradizione si fonde con uno sguardo moderno e progettuale. Dal 2014 entra in azienda anche Luca, quarta generazione, che sceglie di proseguire il percorso familiare. Negli ultimi anni la cantina ha investito nell’acquisto di nuove vigne, nell’ampliamento e ammodernamento dei locali di vinificazione e nell’apertura di una sala degustazione, uno spazio accogliente e conviviale dove condividere i vini con clienti e amici. Il logo aziendale, che raffigura la veduta di Barbaresco con la sua iconica torre, simboleggia il legame indissolubile tra la famiglia, il paese e il suo grande vino. Una storia di continuità, scelte coraggiose e amore per la terra, che rende la cantina Giacosa una realtà solida e autentica nel panorama del Barbaresco.