DOMAINE DES TILLEULS

MUSCADET SÈVRE ET MAINE SUR LIE "FIEF DES TILLEULS" 2023 - DOMAINE DES TILLEULS

Prezzo di listino €14,50 Prezzo di vendita€18,00risparmi €3,50

Abbinamenti, È il compagno ideale di ostriche, frutti di mare, crostacei, cozze, vongole e crudi di pesce. Si abbina magnificamente anche a pesci alla griglia, sushi, sashimi, formaggi freschi e piatti della cucina mediterranea, esaltando la delicatezza delle preparazioni grazie alla sua vibrante freschezza.
Alcol, 12%
Annata, 2023
Denominazione, Muscadet Sèvre et Maine AOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Loira (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Melon de Bourgogne 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi verdolini. Il bouquet è fine ed elegante, con profumi di limone, pompelmo, mela verde e pera croccante, accompagnati da delicate note di fiori bianchi, lievito fresco e da una caratteristica sfumatura di pietra bagnata e salsedine che richiama immediatamente la vicinanza dell'Oceano Atlantico. Il sorso è teso, vibrante e incredibilmente scorrevole. La freschezza agrumata si fonde con una marcata sapidità minerale, mentre l'affinamento sulle fecce fini dona una piacevole morbidezza che rende il vino armonioso e persistente. Il finale è lungo, asciutto e salino, con eleganti richiami agrumati e iodati che invitano continuamente al sorso.

CURIOSITÀ:

Il Muscadet Sèvre et Maine Sur Lie "Fief des Tilleuls" 2023 è una delle espressioni più autentiche della parte occidentale della Valle della Loira, terra dove il vitigno Melon de Bourgogne trova da secoli il suo habitat ideale. Prodotto da Domaine des Tilleuls, nasce da vigneti affacciati sui fiumi Sèvre e Maine, dove il clima oceanico e i terreni ricchi di rocce metamorfiche contribuiscono a dare vita a vini dalla spiccata freschezza, caratterizzati da una marcata impronta salina e da una straordinaria vocazione gastronomica. È un bianco che interpreta con grande fedeltà la tradizione del Muscadet, valorizzando la purezza del frutto e l'identità del territorio. Le uve di Melon de Bourgogne provengono da parcelle selezionate coltivate su suoli di gneiss e micascisti, capaci di conferire al vino precisione aromatica e una tipica mineralità. Dopo la raccolta, le uve vengono pressate delicatamente e fermentano a temperatura controllata in vasche di acciaio inox. Il vino rimane poi sur lie, ovvero a contatto con le fecce fini per diversi mesi fino all'imbottigliamento, pratica tradizionale della denominazione che arricchisce il sorso di maggiore complessità, cremosità e profondità senza comprometterne la freschezza.

Domaine Des Tilleuls
Domaine des Tilleuls si estende per circa 35 ettari a La Regrippière a Vallet, nella regione di Nante a circa 50km dall’Oceano, dove il Melon de Bourgogne regna incontrastato per la produzione del Muscadet. Il nome Melon lo si deve alla forma arrotondata delle sue foglie e pare sia stato introdotto nel XVI secolo sulle rive della Loira da monaci borgognotti. Siamo a sud della Loira, sui terreni vulcanici del Massiccio Armoricain, caratterizzati da sabbia, argilla e scisti. Il clima è oceanico e gode di inverni miti ed estati calde e secche, mai con temperature estreme. L’agricoltura del Domaine des Tilleuls è impostata alla sostenibilità (agriculture raisonnée) e le tecniche di lavorazione delle uve, provenienti da viti di età compresa fra i 15 ed i 30 anni, sono semplici e rigorose. La particolare vinificazione della AOP Muscadet Sevre et Maine sur Lie é caratterizzata dalla sosta sulle fecce per alcuni mesi (da 6 a 18). La storia di Domaine des Tilleuls inizia nel 1905 con Auguste Godefroy che, ereditando alcuni appezzamenti di viti ad altissimo potenziale per produrre vini di grande qualità, decise di intraprendere il mestiere di vignaiolo. Il nipote Gaby Houssin, comprò  una vecchia fattoria nel luogo chiamato “Les Tilleuls”, prendendo tutti i terreni e le vigne circostanti, tra cui alcuni dei più antichi appezzamenti di Muscadet, e costruì una nuova cantina in pietra, allestita con botti e alcune vasche sotterranee ricoperte di materiale vetroso, tipiche del paese di Nantes, per produrre vini pregiati. Nel 1989, il figlio Daniel, insieme alla moglie Evelyne, rinnovò completamente la cantina e le vigne, sviluppando l’azienda e introducendo nuove varietà come lo Chardonnay e il Cabernet-Franc, sempre alla continua ricerca della miglior qualità nella produzione dei propri vini, adottando di volta in volta nuove tecniche di vinificazione: una miscela di tradizione e modernità. Grazie alla passione di Jérôme e Noemie, la quinta generazione, il domaine oggi continua a beneficiare di un ulteriore sviluppo internazionale.