MEZCAL ARTESANAL 100% MAGUEY ESPADIN REPOSADO - YUU BAAL
Abbinamenti, Ideale da degustare liscio a temperatura ambiente o leggermente fresco. Si abbina magnificamente a cioccolato fondente, frutta secca, formaggi stagionati, barbecue, cucina messicana tradizionale, carni affumicate e sigari di pregio. È inoltre un'eccellente base per cocktail premium che valorizzano la complessità del mezcal.
Alcol, 40%
Annata,
Denominazione, Mezcal
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.70 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Messico
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni,
NOTE SENSORIALI:
Nel bicchiere si presenta con un elegante giallo dorato tenue, frutto del passaggio in legno. Il profilo aromatico è ricco e armonioso, con note di agave cotta, miele, vaniglia, caramello leggero e frutta tropicale matura, accompagnate da eleganti richiami di fumo delicato, pepe bianco, cannella, cacao, legni nobili e scorza d'arancia. Il sorso è morbido, pieno e perfettamente equilibrato. L'ingresso dolce lascia progressivamente spazio alla tipica componente minerale e affumicata del mezcal, mentre il passaggio in botte aggiunge rotondità, speziatura e una piacevole cremosità. Il finale è lungo, caldo e persistente, con ritorni di agave arrostita, spezie dolci, vaniglia e una raffinata nota fumé.
CURIOSITÁ:
Lo Yuu Baal Mezcal Artesanal Reposado nasce nel cuore dello stato di Oaxaca, culla storica del mezcal messicano, dove la produzione di questo straordinario distillato rappresenta un patrimonio culturale tramandato da generazioni. Il nome "Yuu Baal", che in lingua zapoteca significa terra o luogo d'origine, racchiude la filosofia del marchio: valorizzare il territorio, le antiche tecniche artigianali e la ricchezza delle varietà autoctone di agave. Questa versione Reposado, ottenuta esclusivamente da Maguey Espadín (Agave angustifolia), unisce la vivacità del mezcal tradizionale alla morbidezza conferita dal breve affinamento in legno, mantenendo intatta l'identità autentica del distillato. Le agavi Espadín vengono coltivate per circa 8-10 anni, fino al raggiungimento della piena maturazione. Una volta raccolte, le piñas vengono cotte lentamente in tradizionali forni interrati rivestiti di pietra vulcanica, alimentati con legna locale. Questo antico metodo di cottura conferisce al distillato le sue caratteristiche note affumicate. Dopo la cottura, le agavi vengono frantumate mediante tahona, la grande ruota di pietra trainata tradizionalmente da animali, quindi lasciate fermentare naturalmente in vasche di legno con lieviti indigeni. La distillazione avviene due volte in alambicchi di rame, prima del successivo affinamento in botti di rovere che ne ammorbidiscono il profilo senza snaturarne il carattere.