PACHER HOF

ALTO ADIGE DOC SAUVIGNON BLANC 2024 - PACHER HOF

Prezzo di listino €25,50 Prezzo di vendita€29,00risparmi €3,50

Abbinamenti, Perfetto con ostriche, crostacei, carpacci e tartare di pesce, sushi e sashimi. Si abbina magnificamente anche ad asparagi, risotti alle erbe aromatiche, formaggi freschi di capra, cucina vegetariana e piatti della cucina asiatica delicatamente speziata. Grazie alla sua freschezza e alla sua eleganza, è un eccellente aperitivo e un bianco di grande versatilità a tavola.
Alcol, 14%
Annata, 2024
Denominazione, Alto Adige DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi verdolini. Il bouquet è intenso, fine e molto elegante, con profumi di sambuco, foglia di pomodoro, ribes bianco e pompelmo che si intrecciano a note di lime, pesca bianca, frutto della passione ed erbe aromatiche come salvia e melissa. Con l'ossigenazione emergono delicati richiami di pietra focaia e una raffinata vena minerale che dona ulteriore profondità al profilo aromatico. Al palato è vibrante, fresco e perfettamente equilibrato. La vivace acidità sostiene una struttura elegante e slanciata, mentre la marcata sapidità conferisce profondità e dinamismo al sorso. Il finale è lungo, pulito e persistente, con piacevoli ritorni agrumati, erbacei e minerali che esaltano il carattere alpino del vino.

CURIOSITÁ:

Il Sauvignon Blanc 2024 di Pacher Hof è un bianco che interpreta con grande eleganza il carattere alpino dell'Alto Adige, coniugando la tipica aromaticità del vitigno a una straordinaria freschezza e mineralità. La storica cantina di Novacella, nel cuore della Valle Isarco, coltiva da generazioni vigneti d'altitudine, dove il clima fresco e i suoli ricchi di minerali permettono di ottenere vini di rara precisione e spiccata identità territoriale. Le uve provengono da vigneti situati tra i 600 e gli 800 metri di altitudine, su terreni morenici ricchi di quarzo, gneiss e scisti. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte favoriscono una maturazione lenta e completa, preservando il ricco patrimonio aromatico del Sauvignon Blanc e una vivace acidità naturale. La raccolta manuale e le basse rese garantiscono grappoli di altissima qualità, espressione autentica del territorio. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per valorizzare la purezza aromatica del vitigno. Il vino affina successivamente per alcuni mesi sulle fecce fini, acquisendo maggiore complessità e struttura, pur mantenendo la sua tipica tensione gustativa e una straordinaria nitidezza espressiva.

Pacher Hof

La Tenuta Pacherhof si trova a Novacella, nei pressi di Varna, nel cuore di un paesaggio rigoglioso e fiabesco vicino a Bressanone, di cui si sono raccontate le vicende fin dal lontano Medioevo. La storia del maso Pacherof inizia infatti nel 1142 ed è stata scritta nelle sue tonalità vitivinicole dai suoi proprietari, la famiglia Huber, prima dal padre Josef e dopo, oggi, dal figlio Andreas. La passione per il vino è qui una tradizione che si è declinata attraverso la voglia di sperimentare in sempre nuove scoperte: mentre il padre è stato uno dei pionieri della viticoltura nella Valle Isarco, il figlio sta convertendo l’azienda alla coltivazione biodinamica.

Ciò che distingue l’arte artigianale alle radici dei vini Pacherhof è il dar voce al terroir e alle sue caratteristiche più variopinte: godendo di una ripida esposizione meridionale, gli otto ettari della tenuta si trovano nelle migliori posizioni, le più nordiche d’Italia, in terreni di sabbia, ghiaia e clausite, ricchi di minerali. I duri microclimi della zona danno forma ai raffinati caratteri di questi vini, sottoponendo i vigneti a notti fredde e giornate calde, spesso ventilate, donando ai bouquet fruttati dei bianchi altoatesini un’inconfondibile eleganza impreziosita di sapidità.

Sotto la direzione dell’enologo Andreas, la torchiatura avviene nella cantina del maso: delicatamente spremuti, i grappoli sono conservati in grandi botti o in cisterne d’acciaio inossidabile. Il riposo dura fino a una decina di mesi, per poi proseguire nelle fini bottiglie. La secolare passione della famiglia Huber si fa profumata espressione del terroir della Valle Isarco, creando vini bianchi davvero pregiati.