DOMAINE DE MOOR

CHABLIS AOC "L'HUMEUR DU TEMPS" 2024 - DE MOOR

Prezzo di listino €55,50 Prezzo di vendita€62,00risparmi €6,50

Abbinamenti, Perfetto con ostriche, crostacei, frutti di mare, sushi, tartare di pesce e formaggi freschi, ma si presta anche come elegante aperitivo.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Chablis AOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 12-14°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Si presenta di un giallo paglierino luminoso con riflessi verdolini. Al naso emergono agrumi freschi, mela verde, fiori bianchi e una chiara nota minerale che richiama pietra bagnata. Al palato è fresco, sapido e armonico, con acidità vibrante e finale lungo e persistente, che riflette il terroir unico di Chablis.

CURIOSITÁ:

Lo Chablis “L’Humeur du Temps” è un bianco elegante e minerale, autentica espressione dello Chardonnay nel cuore della Borgogna settentrionale. Le uve provengono da parcelle coltivate biologicamente su terreni kimmeridgiani calcarei, ricchi di fossili marini, che conferiscono al vino freschezza, tensione e una mineralità raffinata. La raccolta avviene a mano e la fermentazione è spontanea con lieviti indigeni, seguita da un affinamento sulle fecce fini che esalta struttura e complessità senza l’uso del legno.

Domaine De Moor
"L'Azienda è situata nel villaggio di Courgis, appena a sud di Chablis, a nord-ovest della Borgogna, ed è gestita da Olivier e Alice De Moor. Paladini di un'agricoltura naturale e sostenibile, che rispetti appieno la natura, nel 2005 i De Moor hanno convertito i vigneti di proprietà all'agricoltura biologica, ottenendo la certificazione Ecocert. Gli ettari si estendono tra le appellazioni Chablis, Saint-Bris, Bourgogne Aligoté e Chitry e sono vitati a chardonnay, sauvignon blanc e aligoté. Dai circa 7 ettari totali di proprietà, il Domaine elabora più o meno 30mila bottiglie ogni anno, il primo anno di vinificazione fu il 1989.
Dalla scelta di essere un viticoltore, il loro desiderio è stato e resta quello di rendere il vino il più semplice possibile: lasciare che le uve che hanno coltivato tutto l'anno parlino da sole, hanno scartato tutto ciò che ai loro occhi potesse banalizzare l'origine delle uve come ""correzione"" del raccolto, esempi sono l'aggiunta di lievito, il raffreddamento, la filtrazione, massicce dosi di solfiti e via discorrendo.
Il loro lavoro mira a portare a piena maturazione l'uva, per poi raccoglierla manualmente e, dopo la fermentazione spontanea, lasciarlo invecchiato in piéce (contenitori di rovere francese da 228 litri) da dodici a sedici mesi.
In vigna rispettano la natura a pieno, perciò usano quanto più possibile lo zolfo e il rame così come estratti naturali di piante.
Tra i migliori vini dell'azienda ricordiamo lo Chablis ""Le Vendangeur Masqué"", lo Chablis ""L'Humeur Du Temps"", il “SAINT BRIS”, il Bourgogne Aligotè Plantation 1902” che è prodotto con vigne impiantate nei primissimi anni del secolo scorso, il “Bourgogne Chitry”, lo Chablis “Bel-Air Et Clardy” e per ultimo, ma non ultimo lo Chablis “Coteau De Rosette”, tutti vini che parlano di storia, tradizione e rispetto!"