CIRÒ BIANCO DOC BIO 2024 - VIGNETI VUMBACA
Abbinamenti, Perfetta come aperitivo, accompagna magnificamente crudi di mare, ostriche, crostacei, carpacci di pesce, sushi, risotti delicati e piatti a base di verdure. Ottima anche con formaggi freschi e cucina mediterranea.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Venezia Giulia IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Ribolla Gialla 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet è intenso e mediterraneo, con profumi di pesca bianca, albicocca, mela gialla e agrumi maturi che si fondono a note di fiori di campo, ginestra, erbe aromatiche e leggere sfumature di mandorla fresca. Sullo sfondo emerge una piacevole sensazione marina che richiama la vicinanza della costa ionica. Al palato è fresco, armonioso e sapido. L'ingresso morbido lascia rapidamente spazio a una vivace vena minerale che dona dinamismo e profondità al sorso. La struttura è equilibrata, sostenuta da una piacevole acidità e da una persistenza che richiama agrumi, frutta a polpa gialla e delicate sensazioni saline. Il finale è pulito, elegante e di grande bevibilità.
CURIOSITÁ:
Il Cirò Bianco DOC Bio 2024 di Vigneti Vumbaca è una luminosa espressione della Calabria ionica, un vino che racconta il profondo legame tra il mare, il sole e uno dei territori viticoli più antichi del Mediterraneo. Ottenuto da uve Greco Bianco coltivate biologicamente sulle colline che circondano Cirò Marina, rappresenta una delle interpretazioni più autentiche e territoriali di questo storico vitigno autoctono. I vigneti si trovano a breve distanza dal Mar Ionio, in una zona dove il clima caldo e ventilato favorisce una maturazione ottimale delle uve mantenendo al contempo freschezza e integrità aromatica. Le brezze marine e i terreni prevalentemente argilloso-calcarei contribuiscono a conferire al vino una caratteristica impronta sapida e minerale che ne definisce il carattere. Vigneti Vumbaca lavora secondo una filosofia artigianale e rispettosa dell'ambiente, con pratiche biologiche che valorizzano la biodiversità e l'identità del territorio. La vinificazione avviene principalmente in acciaio inox, con l'obiettivo di preservare la fragranza del frutto e la purezza espressiva del Greco Bianco.
Vigneti Vumbaca +
La storia di Vigneti Vumbaca è il racconto di un legame profondo con la terra di Cirò e di un sogno coltivato per decenni prima di prendere forma in bottiglia. Tutto ebbe inizio nel 1984, quando Silvana e suo fratello Enzo acquistarono il primo appezzamento nella contrada Sant’Anastasia, nel cuore della denominazione Cirò. Sei ettari di terreno, di cui due già vitati, rappresentarono il punto di partenza di un progetto agricolo costruito con passione, sacrificio e una visione chiara del futuro. Negli anni successivi l’azienda ha ampliato progressivamente il proprio patrimonio viticolo, acquisendo vigneti nelle prestigiose contrade Fedduraro, Frandina e Piana di Franze, aree particolarmente vocate alla coltivazione delle varietà autoctone calabresi. Un percorso di crescita costante che ha consolidato il legame della famiglia con uno dei territori più importanti dell’enologia del Sud Italia, dove il Gaglioppo trova da secoli una delle sue espressioni più autentiche. La svolta arriva dopo una lunga esperienza lontano dalla Calabria. Dopo quasi quindici anni trascorsi a Roma tra studi universitari e attività professionale presso un importante studio legale, nasce la decisione di tornare alle proprie radici. Abbandonare la carriera forense per dedicarsi completamente alla terra di famiglia non è stata soltanto una scelta professionale, ma la realizzazione di un progetto di vita. Da questo ritorno nasce Vigneti Vumbaca, una cantina che rappresenta l'incontro tra tradizione familiare, competenze acquisite e profondo amore per il territorio. Oggi Vigneti Vumbaca interpreta l’anima più autentica di Cirò attraverso vini che raccontano il carattere unico delle sue vigne e del paesaggio che le circonda. Ogni bottiglia nasce dal desiderio di valorizzare il patrimonio viticolo locale, con particolare attenzione alle varietà autoctone e a una viticoltura rispettosa dell’ambiente. Una produzione che unisce identità, eleganza e forte senso di appartenenza, espressione sincera di una storia familiare trasformata in una delle realtà più interessanti della nuova viticoltura calabrese.