BERECHE & FILS

COTEAUX CHAMPENOIS AY BLANC GRAND CRU 2022 - BERECHE & FILS (1800 BOTTIGLIE PRODOTTE)

Prezzo di listino €112,00 Prezzo di vendita€125,00risparmi €13,00

Abbinamenti, è perfetto in abbinamento con piatti delicati di pesce, crostacei o formaggi stagionati.
Alcol, 12,5%
Annata, 2022
Denominazione, Coteaux Champenois AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice, si presenta con un colore giallo paglierino brillante. Al naso sprigiona profumi raffinati di frutta a polpa bianca, agrumi e leggere sfumature floreali e minerali. Al palato è elegante e cremoso, con una freschezza ben bilanciata da una sottile sapidità, che riflette in pieno la mineralità del suolo gessoso di Aÿ.

CURIOSITÁ:

Un bianco raro e affascinante, il Coteaux Champenois Aÿ Blanc 2022 di Bérêche & Fils nasce nel cuore della Champagne, nel prestigioso villaggio Grand Cru di Aÿ. Prodotto esclusivamente da uve Chardonnay coltivate nei lieux-dits “Brise Pot” e “La Côte Lingard”, rappresenta una delle espressioni più pure e autentiche del terroir champenois, con una produzione limitata a sole 1.800 bottiglie. La vinificazione avviene in modo artigianale: fermentazione spontanea con lieviti indigeni e affinamento in botti di rovere per circa 18 mesi. L’imbottigliamento è condotto per gravità con l’antico metodo “à la Chèvre à deux becs”, che consente di mantenere intatta la delicatezza del vino. Un’etichetta per intenditori, capace di emozionare con la sua purezza e profondità.

Bereche & Fils
R aphaël Bérêche, talento puro, grande visione, carisma riconosciuto del capofila e quella intraprendenza e volitività che lo fanno primeggiare tra i Vignerons di nuova generazione: quei figli tra i trenta e i quarant’anni che hanno ereditato l’azienda dai genitori e l’hanno trasformata contestualizzandola al “contemporaneo”. Paradigma di un modello che sta primeggiando in Champagne, natural style alla moda: in vigna sono banditi i trattamenti sistemici e gli erbicidi. In cantina si dà ampio spazio alle fermentazioni spontanee e all’uso delle botti di rovere di varia provenienza e capacità, sia per le vinificazioni che per l’affinamento. Cesello obbligato, poi, sono i tirage effettuati con tappi di sughero (bouchon liège) per maturare le cuvée in “ossidazione controllata”. Quale è il messaggio dei suoi Champagne? La conoscenza delle tecniche di vinificazione del passato, quella dei nonni, non dei padri, ricontestualizzata con sensibilità, consapevolezza e ambizioni, aggiungiamo noi, contemporanee.