BENANTI

ETNA BIANCO DOC 2025 - BENANTI

Prezzo di listino €19,90 Prezzo di vendita€22,00risparmi €2,10

Abbinamenti, Perfetto in abbinamento a crudi di mare, crostacei, carpacci di pesce, primi piatti mediterranei e formaggi freschi.
Alcol, 12%
Annata, 2025
Denominazione, Etna Bianco DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Carricante 100%

NOTE SENSORIALI: 

Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante dai riflessi verdolini. Al naso emergono note di cedro, lime, pesca bianca, mela verde e ginestra, accompagnate da eleganti richiami iodati, pietra focaia ed erbe mediterranee. Il sorso è teso, vibrante e minerale, sostenuto da una freschezza incisiva e da una lunga scia sapida che richiama tutta l’energia del terroir vulcanico etneo.

CURIOSITÁ:

L’Etna Bianco DOC 2025 di Benanti nasce da una selezione di uve Carricante in purezza provenienti dai versanti Est e Sud dell’Etna, aree storicamente vocate alla produzione dei grandi bianchi vulcanici siciliani. I vigneti si trovano tra i 700 e i 950 metri sul livello del mare, in un contesto caratterizzato da forte luminosità, ventilazione costante ed importanti escursioni termiche che favoriscono maturazioni lente e un profilo aromatico di grande precisione. Il Carricante, storica varietà autoctona a bacca bianca del vulcano, trova sull’Etna una delle sue massime espressioni. Le vigne, con età comprese tra i 20 e i 60 anni, vengono coltivate sia ad alberello tradizionale che a spalliera su terreni sabbiosi di origine vulcanica, ricchi di minerali e naturalmente sub-acidi. Questo straordinario patrimonio pedoclimatico conferisce al vino una forte identità territoriale, fatta di tensione, eleganza e sapidità. La vinificazione è orientata alla valorizzazione della purezza varietale e della freschezza del frutto, attraverso fermentazioni in acciaio a temperatura controllata e successivo affinamento sulle fecce fini, capace di amplificare complessità e profondità senza snaturare il carattere verticale del Carricante.

Benanti
Alla fine dell'ottocento Giuseppe Benanti, bisnonno di Antonio e Salvino Benanti attuali proprietari dell’azienda, avviò la produzione di vini in un antico podere alle pendici dell'Etna, a Viagrande per la precisione, in provincia di Catania. Nel 1988, sarà l’omonimo nipote Giuseppe, padre di Antonio e Salvino, a riprende quella che può essere considerata come un'antica passione di famiglia, dando vita a quella che oggi è una delle cantine più famose e celebrate non solo della Sicilia, ma addirittura di tutta Italia. Una realtà vitivinicola che in questi trent'anni è stata un vero e proprio punto di riferimento e traino, non solo per quello che oggi viene definito come il "miracolo etneo", ma anche per tutta l’enologia regionale, grazie a una produzione che nel tempo si è sempre contraddistinta per la qualità più assoluta e per un'aderenza territoriale fino a prima del tutto sconosciuta. I vini di Benanti sono caratterizzati infatti da una spiccata personalità, così capaci di trasmettere tutta la cultura e la passione per il vino della famiglia Benanti. Bottiglie uniche, riferimento assoluto per la Denominazione Etna e per i suoi vitigni più rappresentativi: il carricante ed il nerello mascalese. I vigneti di proprietà, dislocati su tutti i versanti della DOC Etna, da nord a sud, arrivano a coprire al momento circa 18 ettari, ai quali vanno aggiunti altri dieci ettari di vigneto in affitto. Tra i filari, oltre ai già citati carricante e nerello mascalese, incontriamo anche altre varietà, come il nerello cappuccio. Piante che arrivano a toccare i 110 anni d’età, con apparati radicali prefillossera, arrivano a produrre uve semplicemente straordinarie, ricche, concentrate ed eleganti in ogni loro sfumatura organolettica. Grappoli che in cantina si trasformano in vini eccezionali, che dai Rossi ai Bianchi, passando per i Rosati e gli Spumanti, sono in grado come pochi altri di raccontare la migliore essenza di quello che è il territorio del grande vulcano siciliano.