BENANTI

ETNA BIANCO DOC "CONTRADA CAVALIERE" 2023 - BENANTI

Prezzo di listino €39,90 Prezzo di vendita€44,00risparmi €4,10

Abbinamenti, Perfetto in abbinamento a crostacei, crudi di mare, pesce alla griglia, cucina mediterranea e formaggi freschi o a pasta morbida.
Alcol, 12,5%
Annata, 2023
Denominazione, Etna DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Carricante 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso dai riflessi verdolini. Il bouquet è raffinato e complesso, con profumi di agrumi, cedro, pesca bianca, fiori di campo e ginestra, accompagnati da eleganti sensazioni iodate, note di pietra focaia e cenni erbacei mediterranei. Al palato è teso, salino e profondamente minerale, sostenuto da una freschezza vibrante che accompagna un finale lungo, preciso e persistente.

CURIOSITÁ:

L’Etna Bianco DOC “Contrada Cavaliere” 2023 di Benanti nasce da uno dei cru più affascinanti e identitari del versante sud-occidentale dell’Etna, in una zona di alta quota dove il Carricante riesce ad esprimere un profilo di straordinaria tensione minerale ed eleganza. La Contrada Cavaliere, situata nel territorio di Santa Maria di Licodia, è caratterizzata da vigneti allevati su antichi terreni vulcanici ricchi di sabbie laviche e minerali, in un contesto climatico fresco e ventilato che favorisce maturazioni lente e grande precisione aromatica. Prodotto da Carricante in purezza, questo Etna Bianco rappresenta una delle interpretazioni più verticali e territoriali della varietà. Le vigne, coltivate tra elevate altitudini e forti escursioni termiche, permettono di preservare freschezza, acidità naturale e complessità espressiva. La vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata con successivo affinamento sulle fecce fini, così da valorizzare purezza, energia e profondità senza alterare il carattere autentico del terroir.

Benanti
Alla fine dell'ottocento Giuseppe Benanti, bisnonno di Antonio e Salvino Benanti attuali proprietari dell’azienda, avviò la produzione di vini in un antico podere alle pendici dell'Etna, a Viagrande per la precisione, in provincia di Catania. Nel 1988, sarà l’omonimo nipote Giuseppe, padre di Antonio e Salvino, a riprende quella che può essere considerata come un'antica passione di famiglia, dando vita a quella che oggi è una delle cantine più famose e celebrate non solo della Sicilia, ma addirittura di tutta Italia. Una realtà vitivinicola che in questi trent'anni è stata un vero e proprio punto di riferimento e traino, non solo per quello che oggi viene definito come il "miracolo etneo", ma anche per tutta l’enologia regionale, grazie a una produzione che nel tempo si è sempre contraddistinta per la qualità più assoluta e per un'aderenza territoriale fino a prima del tutto sconosciuta. I vini di Benanti sono caratterizzati infatti da una spiccata personalità, così capaci di trasmettere tutta la cultura e la passione per il vino della famiglia Benanti. Bottiglie uniche, riferimento assoluto per la Denominazione Etna e per i suoi vitigni più rappresentativi: il carricante ed il nerello mascalese. I vigneti di proprietà, dislocati su tutti i versanti della DOC Etna, da nord a sud, arrivano a coprire al momento circa 18 ettari, ai quali vanno aggiunti altri dieci ettari di vigneto in affitto. Tra i filari, oltre ai già citati carricante e nerello mascalese, incontriamo anche altre varietà, come il nerello cappuccio. Piante che arrivano a toccare i 110 anni d’età, con apparati radicali prefillossera, arrivano a produrre uve semplicemente straordinarie, ricche, concentrate ed eleganti in ogni loro sfumatura organolettica. Grappoli che in cantina si trasformano in vini eccezionali, che dai Rossi ai Bianchi, passando per i Rosati e gli Spumanti, sono in grado come pochi altri di raccontare la migliore essenza di quello che è il territorio del grande vulcano siciliano.